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Provvedimento

Provvedimento del 05/04/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina, per il solo anno 2016, la comunicazione con cui le imprese elettriche confermano all’Agenzia delle entrate i dati sul canone TV già trasmessi, quando non vi siano rettifiche. Indica termine e modalità di invio: entro il 30 aprile 2017 via PEC firmata digitalmente o, in alternativa, tramite raccomandata postale. Richiama il quadro normativo sul canone TV addebitato in bolletta e chiarisce che la misura si rende necessaria perché le modalità tecniche vigenti non consentono la mera conferma dei dati senza rettifiche.

Comunicazione delle imprese elettriche all’Agenzia delle entrate dei dati sul canone TV 2016 in assenza di rettifiche

Comunicazione delle imprese elettriche per la conferma dei dati sul canone TV 2016

Il provvedimento definisce, per il solo primo anno di applicazione del nuovo sistema di riscossione del canone TV ad uso privato, le modalità con cui le imprese elettriche devono comunicare all’Agenzia delle entrate la conferma dei dati di dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato e riscosso nel 2016, quando non vi siano rettifiche da apportare ai dati già trasmessi. La disciplina integra il decreto ministeriale 13 maggio 2016, n. 94, e si colloca nell’ambito delle disposizioni attuative introdotte dalla legge di stabilità 2016.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento si fonda sull’articolo 1, comma 153, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, che ha introdotto:

  • una presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo in presenza di un’utenza elettrica nel luogo di residenza anagrafica del soggetto;
  • il pagamento del canone TV in dieci rate mensili mediante addebito nelle fatture delle imprese elettriche.

La legge ha demandato le disposizioni attuative al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2016.

Obblighi previsti dal decreto ministeriale n. 94 del 2016

Il provvedimento richiama l’articolo 5 del decreto ministeriale, che stabilisce:

  • al comma 2, la trasmissione mensile all’Agenzia delle entrate dei dati di dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato e riscosso nel mese precedente;
  • al comma 3, la trasmissione entro il 31 marzo di ciascun anno delle rettifiche dei dati dell’anno precedente, al fine di rendere definitivi i dati utili ai controlli;
  • al comma 4, l’adozione di un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate per definire termini e modalità di trasmissione.

In attuazione di tale previsione è già stato emanato il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2016, che aveva definito i termini e le modalità tecniche della trasmissione ordinaria.

Disciplina speciale per l’anno 2016 in assenza di rettifiche

Per i soli dati relativi al 2016, il provvedimento introduce una comunicazione specifica da parte delle imprese elettriche nei casi in cui non vi siano rettifiche da trasmettere ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del decreto n. 94 del 2016.

La comunicazione serve a confermare i dati di dettaglio già trasmessi ai sensi dell’articolo 5, comma 2, relativi a:

  • canone addebitato;
  • canone accreditato;
  • canone riscosso.

La necessità della nuova modalità deriva dal fatto che le modalità tecniche approvate il 4 luglio 2016 non consentono, in assenza di rettifiche, la semplice conferma dei dati precedentemente inviati.

Termini e modalità di trasmissione

Per il primo anno di applicazione, la comunicazione è considerata tempestiva se effettuata entro il 30 aprile 2017.

L’invio può avvenire alternativamente:

  • tramite posta elettronica certificata, con firma digitale, all’indirizzo agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it;
  • tramite servizio postale, mediante raccomandata, all’indirizzo: Agenzia delle entrate, Direzione Centrale Gestione Tributi, via Cristoforo Colombo n. 426 C/D, 00145 Roma.

Finalità del provvedimento

La misura ha finalità essenzialmente operative e transitorie: consente alle imprese elettriche di adempiere all’obbligo di conferma dei dati relativi al 2016, primo anno di avvio del nuovo sistema di riscossione del canone TV, colmando un vuoto delle modalità tecniche già approvate per la trasmissione ordinaria.

Informazioni ulteriori di contesto

Il provvedimento richiama inoltre:

  • le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate ai sensi del d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, dello Statuto dell’Agenzia, del Regolamento di amministrazione e del decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle entrate quale forma sostitutiva della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Il provvedimento è datato Roma, 5 aprile 2017, ed è sottoscritto dal Direttore dell’Agenzia, Rossella Orlandi.

Testo integrale

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