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Provvedimento

Provvedimento del 19/03/2019

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il nuovo modello RLI, con istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica, disciplina i casi d’uso, le modalità di presentazione, la revoca della cedolare secca e il periodo transitorio di sostituzione del precedente modello.

Approvazione del modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili e adempimenti successivi

Approvazione del modello RLI per contratti di locazione e affitto di immobili

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate approva il nuovo modello "Richiesta di registrazione e adempimenti successivi - Contratti di locazione e affitto di immobili" (modello RLI), con le relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica. Il modello è destinato alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili e alla gestione degli adempimenti successivi connessi.

Contenuto del modello

Il modello, oltre al frontespizio con l’informativa sul trattamento dei dati personali, è articolato in più quadri:

  • quadro A "Dati generali", per i dati utili alla registrazione del contratto, tra cui tipologia, data di stipula e durata, nonché per gli adempimenti successivi e i dati del richiedente;
  • quadro B "Soggetti", dedicato ai dati dei locatori e dei conduttori;
  • quadro C "Dati degli immobili", relativo agli immobili principali e alle pertinenze;
  • quadro D "Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca", per il regime della cedolare secca;
  • quadro E "Locazione con canoni differenti per una o più annualità", per indicare canoni diversi pattuiti per annualità successive.

Ambito di applicazione

Il modello RLI è utilizzato per:

  • richiedere la registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili;
  • comunicare proroghe, cessioni, subentri e risoluzioni, con calcolo delle relative imposte, interessi e sanzioni;
  • esercitare l’opzione o la revoca della cedolare secca.

È inoltre impiegato per ulteriori adempimenti, tra cui:

  • comunicazione dei dati catastali ai sensi dell’articolo 19, comma 15, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78;
  • opzione per la cedolare secca anche per unità immobiliari commerciali di categoria catastale C/1 e relative pertinenze, ai sensi dell’articolo 1, comma 59, della legge n. 145/2018;
  • contestuale registrazione dei contratti di affitto dei terreni e degli annessi "titoli PAC";
  • registrazione dei contratti di locazione con canoni differenziati per le varie annualità;
  • registrazione dei contratti di locazione a tempo indeterminato;
  • ravvedimento operoso;
  • gestione della comunicazione tardiva di risoluzione o proroga in caso di cedolare secca;
  • registrazione delle pertinenze concesse con atto separato rispetto all’immobile principale.

Reperibilità del modello e caratteristiche di stampa

Il modello è reso disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate in formato elettronico. La stampa deve rispettare le caratteristiche tecniche dell’Allegato A.

Il modello può essere prelevato anche da altri siti internet purché:

  • sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato;
  • riporti l’indirizzo del sito da cui è stato prelevato;
  • riporti gli estremi del provvedimento di approvazione.

La riproduzione è ammessa in stampa monocromatica nera, tramite stampanti laser o altri dispositivi che garantiscano chiarezza e intelligibilità nel tempo.

Modalità di presentazione

La presentazione avviene in via telematica, direttamente o tramite i soggetti indicati nell’articolo 15 del decreto direttoriale 31 luglio 1998. Per i soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione, la presentazione telematica può avvenire anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Per la richiesta di registrazione è prevista, in presenza di specifiche condizioni, la presentazione telematica in forma semplificata senza allegare la copia del testo contrattuale. Le condizioni sono:

  • numero di locatori e conduttori non superiore a tre per ciascuna categoria;
  • una sola unità abitativa e non più di tre pertinenze;
  • tutti gli immobili con rendita attribuita;
  • contratto contenente esclusivamente la disciplina del rapporto di locazione, senza ulteriori pattuizioni;
  • contratto stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione.

Applicazioni informatiche e specifiche tecniche

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è reso disponibile gratuitamente il software per la presentazione telematica del modello. I dati della richiesta di registrazione e quelli relativi al versamento delle imposte di registro e di bollo devono essere trasmessi secondo le specifiche tecniche dell’Allegato B.

Ciascun file può contenere:

  • i dati relativi alla richiesta di registrazione di un solo contratto; oppure
  • i dati relativi a uno o più adempimenti successivi riferiti a un solo richiedente.

Eventuali aggiornamenti delle istruzioni e correzioni delle specifiche tecniche saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Revoca dell’opzione per la cedolare secca

Il locatore può revocare l’opzione per la cedolare secca in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella di esercizio, entro il termine previsto per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’annualità interessata.

La revoca comporta il pagamento dell’imposta di registro dovuta per l’annualità di riferimento e per quelle successive.

Periodo transitorio e decorrenza

Il nuovo modello sostituisce il precedente modello RLI approvato il 15 giugno 2017, con decorrenza dal 20 marzo 2019.

Nel periodo dal 20 marzo al 19 maggio 2019 sono accettati sia il vecchio modello sia il nuovo. A partire dal 20 maggio 2019 può essere utilizzato esclusivamente il modello approvato con il presente provvedimento.

Motivazioni e finalità

L’approvazione del nuovo modello risponde all’esigenza di recepire disposizioni normative e indicazioni di prassi intervenute dopo il precedente modello, nonché di adeguarsi alle esigenze manifestate dagli operatori. Contestualmente sono approvate anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello RLI.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate e Regolamento di amministrazione;
  • DPR n. 642/1972 (imposta di bollo);
  • DPR n. 131/1986 (imposta di registro);
  • DPR n. 917/1986 (TUIR);
  • decreto legislativo n. 241/1997;
  • decreto direttoriale 31 luglio 1998;
  • decreto legge n. 78/2010;
  • decreto legislativo n. 23/2011;
  • provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate del 2011, 2014, 2017;
  • legge n. 145/2018, articolo 1, comma 59.

Pubblicazione

Il provvedimento precisa che la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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