Provvedimento del 19/03/2019
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il nuovo modello IVA TR, con istruzioni e specifiche tecniche, da utilizzare dal primo trimestre 2019 per chiedere il rimborso o l’uso in compensazione del credito IVA trimestrale. Il modello sostituisce quello del 4 luglio 2017, disciplina reperibilità, stampa e trasmissione telematica, e tiene conto delle novità sul Gruppo IVA e sugli indici sintetici di affidabilità fiscale.
Approvazione del modello IVA TR per il rimborso o la compensazione del credito IVA trimestrale
Approvazione del modello IVA TR per il credito IVA trimestrale
Il provvedimento approva il nuovo modello IVA TR, con le relative istruzioni e specifiche tecniche, per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale. L’atto aggiorna il precedente modello del 4 luglio 2017 e ne disciplina l’uso, la reperibilità, la stampa e l’invio telematico.
Ambito di applicazione e sostituzione del modello precedente
Il modello approvato deve essere utilizzato per:
- la richiesta di rimborso del credito IVA trimestrale;
- l’utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale;
- il prospetto riepilogativo riservato all’ente o società controllante per il credito IVA trimestrale del gruppo.
Il modello contiene gli elementi richiesti dal decreto ministeriale 23 luglio 1975 e successive modificazioni. Esso sostituisce il modello approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 luglio 2017, con decorrenza dalle richieste relative al primo trimestre dell’anno d’imposta 2019.
Le richieste devono essere presentate entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento, secondo quanto previsto dall’articolo 8 del DPR 14 ottobre 1999, n. 542, e successive modificazioni.
Reperibilità del modello e stampa
Il modello IVA TR è reso disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it.
Il modello può essere anche prelevato da altri siti internet, purché:
- rispetti le caratteristiche tecniche indicate nell’allegato A;
- rechi l’indirizzo del sito dal quale è stato prelevato;
- rechi gli estremi del presente provvedimento.
È inoltre autorizzata la stampa del modello, a condizione che siano rispettate le caratteristiche tecniche di cui all’allegato A.
Presentazione telematica e obblighi degli intermediari
La trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello può avvenire:
- direttamente;
- per il tramite degli intermediari abilitati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del DPR 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.
L’invio deve essere effettuato secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato B.
Gli intermediari incaricati della trasmissione telematica hanno comunque l’obbligo di rilasciare al contribuente la richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale, redatta su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il provvedimento.
Aggiornamenti del modello e delle istruzioni
Eventuali aggiornamenti e correzioni alle istruzioni e alle specifiche tecniche saranno pubblicati nella sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia delle entrate e saranno oggetto di relativa comunicazione.
Motivazioni dell’intervento
L’aggiornamento del modello si è reso necessario per adeguarlo al quadro normativo vigente, con particolare riferimento a:
- il titolo V-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, introdotto dall’art. 1, comma 24, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, che ha incluso il Gruppo IVA tra i soggetti passivi;
- l’art. 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, che ha introdotto gli indici sintetici di affidabilità fiscale.
Il nuovo provvedimento definisce quindi un modello aggiornato che sostituisce quello del 4 luglio 2017 e disciplina in modo unitario reperibilità, caratteristiche grafiche e tecniche per la stampa, oltre alle specifiche per la trasmissione telematica.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
- Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- DPR 26 ottobre 1972, n. 633;
- decreto ministeriale 23 luglio 1975;
- decreto ministeriale 13 dicembre 1979;
- decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
- DPR 14 ottobre 1999, n. 542;
- decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128;
- decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 26 gennaio 2016;
- legge 11 dicembre 2016, n. 232;
- decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193;
- decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.
Pubblicazione ed efficacia
La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Il provvedimento è datato Roma, 19 marzo 2019, ed è firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia, Antonino Maggiore.
Testo integrale
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