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Regolamento

Regolamento (UE) 2024/2697

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2697 del Consiglio, del 14 ottobre 2024, che attua il regolamento (UE) 2023/1529 concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell'Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e a gruppi ed entità armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso

Normativa europea32024R2697

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento esecutivo aggiorna l’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive ai sensi del regolamento (UE) 2023/1529. In risposta al trasferimento di missili balistici, UAV e tecnologie correlate dall’Iran alla Russia, nonché al supporto fornito a gruppi armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso, il Consiglio inserisce nell’allegato III sette persone fisiche e sette entità. La misura è mirata e intende interrompere reti logistiche, industriali e di appalto coinvolte nei programmi iraniani di UAV e missili, senza incidere in via generale sui collegamenti aerei e interpersonali tra Unione e Iran.

Modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529 mediante l’inserimento di nuove persone fisiche ed entità iraniane soggette a misure restrittive per il sostegno militare all’uso di UAV e missili da parte della Russia e ad altri gruppi armati.

Ambito di applicazione

Si applica nell’ambito delle misure restrittive dell’Unione nei confronti dell’Iran previste dal regolamento (UE) 2023/1529. Riguarda, in particolare, le persone fisiche, le persone giuridiche, le entità e gli organismi elencati nell’allegato III di tale regolamento, che vengono aggiornati con il presente atto. Le nuove designazioni colpiscono soggetti coinvolti nei programmi iraniani di velivoli senza equipaggio (UAV) e missili e nel trasferimento di tali materiali e tecnologie alla Russia a sostegno della guerra contro l’Ucraina; include inoltre soggetti collegati al trasferimento di UAV e tecnologie correlate verso gruppi armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso. L’atto ha efficacia immediata dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale ed è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529

Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/2697 del Consiglio aggiorna l’elenco delle persone fisiche e giuridiche soggette a misure restrittive nei confronti dell’Iran. L’intervento si colloca nel quadro del regolamento (UE) 2023/1529 e risponde all’escalation derivante dal sostegno iraniano alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, nonché al trasferimento di UAV, missili e tecnologie correlate a gruppi armati nella regione del Medio Oriente e del Mar Rosso.

Contesto politico e motivazione delle sanzioni

Nei considerando il Consiglio richiama le conclusioni del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo 2024, che avevano preannunciato una risposta dell’Unione in caso di trasferimento di missili balistici e tecnologie correlate alla Russia, e la dichiarazione dell’alto rappresentante del 13 settembre 2024, adottata dopo il recente trasferimento di missili balistici di fabbricazione iraniana. Il testo sottolinea che l’uso da parte della Russia di UAV iraniani contro la popolazione civile e le infrastrutture ucraine rappresenta una violazione della sovranità e dei principi fondamentali del diritto internazionale. Il programma iraniano di UAV e il programma missilistico sono quindi qualificati come fattori che contribuiscono alla violazione della Carta delle Nazioni Unite e alla destabilizzazione regionale.

Ambito delle misure e criterio di designazione

L’atto non introduce un nuovo regime sanzionatorio autonomo, ma modifica l’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529. Le nuove iscrizioni colpiscono soggetti che, secondo la motivazione riportata nell’allegato, sono coinvolti nei programmi iraniani di UAV e missili oppure nel trasferimento di tali sistemi e delle tecnologie correlate alla Russia. Alcune designazioni riguardano anche il supporto logistico e industriale a reti di approvvigionamento che alimentano la produzione e la fornitura di componenti per UAV impiegati dalla Russia nella guerra contro l’Ucraina.

Persone fisiche inserite nell’elenco

Sono aggiunti sette nominativi nella rubrica «A. Persone fisiche»:

  • Behnam Shahriyari: funzionario dell’unità 190 delle Forze Quds dell’IRGC, coinvolto nella logistica del trasferimento di armi, compresi razzi e missili, a gruppi armati allineati all’Iran in Siria, Libano, Iraq e Territori palestinesi occupati.
  • Ali Shadmani: vicecoordinatore del Khatam al-Anbiya Central Headquarters (KCHG), entità inserita nell’elenco UE; è descritto come associato a un’entità sanzionata e coinvolto nei programmi missilistici e UAV iraniani e nel trasferimento di UAV alla Russia.
  • Ali Jafarabadi: comandante della divisione spaziale della Forza aerospaziale dell’IRGC, con ruolo nello sviluppo del programma missilistico iraniano, in particolare in relazione a sistemi missilistici e vettori satellitari.
  • Mehdi Gogerdchian: direttore generale di HESA, società inserita nell’elenco UE e specializzata nello sviluppo e nella produzione di UAV, inclusi i droni Shahed usati dalla Russia contro l’Ucraina.
  • Seyed Hamzeh Ghalandari: viceministro della Difesa iraniano, responsabile in particolare degli affari internazionali; è ritenuto coinvolto nello sviluppo dei programmi missilistici e di UAV iraniani.
  • Reza Khosravi Moghaddam: addetto militare iraniano in Russia, descritto come promotore dell’industria della difesa iraniana e delle relazioni bilaterali nel settore, inclusi i traffici di armi tra Iran e Russia.
  • Seid Mir Ahmad Nooshin: direttore dell’AIO, organizzazione collegata al MODAFL e centrale nei programmi di UAV e missili balistici dell’Iran.

Entità e società inserite nell’elenco

Sono aggiunte sette entità nella rubrica «B. Persone giuridiche, entità e organismi»:

  • Saha Airlines: compagnia aerea statale controllata dalla forza aerea iraniana, utilizzata ripetutamente per trasferire alla Russia UAV di fabbricazione iraniana e tecnologie correlate.
  • Mahan Air: compagnia aerea privata iraniana, anch’essa utilizzata ripetutamente per trasferire UAV e tecnologie correlate alla Russia.
  • Iran Air: compagnia aerea statale controllata dal ministero delle Infrastrutture iraniano, impiegata per il trasferimento di UAV e tecnologie correlate alla Russia.
  • Basamad Electronic Pouya Engineering Co.: azienda appaltatrice iraniana inserita in una rete di appalti controllata da Hossein Hatefi Ardakani, coinvolta nella fornitura di prodotti per UAV alla IRGC SSJO, poi utilizzati o trasferiti alla Russia.
  • Iran Alumina Company (IAC): unico produttore iraniano di ossido di alluminio, utilizzato nella fabbricazione di propellenti a combustibile solido per razzi e missili; opera per conto dell’IRGC.
  • Shahid Haj Ali Movahed Research Center: controllata di SHIG, coinvolta nella ricerca, nel collaudo e nella fabbricazione di missili iraniani, anche nel contesto di cooperazione con la RPDC.
  • Teyf Tadbir Engineering Company: azienda appaltatrice iraniana collegata a Hossein Hatefi Ardakani, parte della rete di approvvigionamento di componenti per UAV destinati alla IRGC SSJO e agli UAV della serie Shahed forniti alla Russia.

Effetti giuridici e decorrenza

L’unica disposizione operativa del regolamento è la modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529. L’articolo 2 stabilisce l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea; da tale momento le nuove iscrizioni producono gli effetti previsti dal regime restrittivo di base. Il regolamento è inoltre direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza necessità di recepimento.

Lettura pratica per i professionisti

Per avvocati e commercialisti, il testo rileva perché amplia la platea dei soggetti iraniani soggetti a congelamento e altre restrizioni previste dal regolamento base. In concreto, occorre verificare rapporti contrattuali, pagamenti, forniture, servizi logistici, trasporti e possibili collegamenti societari con i soggetti appena inseriti nell’elenco, nonché con entità o persone già sanzionate e richiamate nei motivi delle designazioni. La formulazione mirata delle misure conferma che il Consiglio intende colpire le filiere industriali e logistiche legate a UAV e missili, in particolare quando esse supportano la Russia o attori armati nella regione mediorientale.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato III del regolamento (UE) 2023/1529 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’allegato inserisce sette persone fisiche e sette entità nelle sezioni dedicate rispettivamente a «A. Persone fisiche» e «B. Persone giuridiche, entità e organismi», con effetti dal 14 ottobre 2024.

Nuove designazioni di persone fisiche

Sono inserite nell’elenco Behnam Shahriyari, Ali Shadmani, Ali Jafarabadi, Mehdi Gogerdchian, Seyed Hamzeh Ghalandari, Reza Khosravi Moghaddam e Seid Mir Ahmad Nooshin. I motivi ricorrenti riguardano il coinvolgimento nei programmi iraniani di missili e UAV, la promozione o supervisione di tali programmi e, in alcuni casi, il ruolo nel trasferimento di UAV e tecnologie alla Russia o l’associazione con entità già sanzionate.

Nuove designazioni di persone giuridiche ed entità

Sono inserite Saha Airlines, Mahan Air, Iran Air, Basamad Electronic Pouya Engineering Co., Iran Alumina Company (IAC), Shahid Haj Ali Movahed Research Center e Teyf Tadbir Engineering Company. Le motivazioni riguardano il trasferimento ripetuto alla Russia di UAV di fabbricazione iraniana e tecnologie correlate, il coinvolgimento in reti di appalto per componenti UAV e il supporto alla produzione di missili e propellenti a combustibile solido.

Fondamento politico e ratio della misura

Nei considerando il Consiglio richiama le conclusioni del Consiglio europeo del 21-22 marzo 2024 e la dichiarazione dell’alto rappresentante del 13 settembre 2024, che hanno evidenziato la gravità del trasferimento iraniano di missili balistici alla Russia e la necessità di risposte restrittive rapide e coordinate con i partner internazionali. La misura è giustificata dal ruolo dell’Iran nel sostenere la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e nel contribuire alla minaccia alla sicurezza europea.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo ribadisce che è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiemisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionalisicurezza internazionalerelazioni con l'iran

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