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Circolare

Circolare numero 182 del 7-11-2000

E' riconosciuto il diritto all'assegno per il nucleo familiare ai beneficiari di PSO.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce che, in considerazione della natura previdenziale delle pensioni PSO e del loro collegamento con rapporti di lavoro dipendente, l'assegno per il nucleo familiare può essere riconosciuto anche a questa categoria pensionistica. Viene richiamata la sentenza n. 7688/1996 della Corte di Cassazione e si precisa che gli oneri per la prestazione sono posti a carico della Gestione prestazioni temporanee. È inoltre annunciato un successivo aggiornamento delle procedure automatizzate di pagamento.

Estensione dell'assegno per il nucleo familiare ai titolari di pensioni PSO

Estensione dell'assegno per il nucleo familiare ai titolari di pensioni PSO

La circolare affronta la questione della spettanza dell'assegno per il nucleo familiare (ANF) nei confronti dei titolari di pensioni PSO, anche con riferimento al caso del nucleo composto dal solo coniuge. Il chiarimento interviene a seguito della sentenza n. 7688 del 1996 della Corte di Cassazione e definisce il regime applicabile a tali trattamenti.

Inquadramento delle pensioni PSO

La categoria PSO comprende assegni vitalizi in favore dei dipendenti dello Stato, degli enti locali e dell'Amministrazione postelegrafonica, trasferiti al Fondo sociale ai sensi della legge 20 marzo 1980, n. 75. Successivamente, il Fondo sociale è stato sostituito dalla Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali per effetto della legge 9 marzo 1989, n. 88.

Nonostante il trasferimento della relativa copertura finanziaria, tali assegni conservano le caratteristiche giuridiche originarie di trattamenti collegati a periodi di effettiva prestazione di lavoro. Per questa ragione, e in quanto dotati di natura previdenziale, restano soggetti alla normativa dell'assicurazione generale obbligatoria.

Disciplina degli assegni di reversibilità

La circolare richiama in particolare l'art. 13 della legge n. 75/1980, che prevede che gli assegni di reversibilità siano disciplinati dalle norme concernenti la pensione ai superstiti dell'assicurazione generale per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti. Il richiamo conferma l'inserimento della fattispecie nel perimetro della disciplina previdenziale propria dei lavoratori dipendenti.

Estensione dell'ANF alla categoria PSO

Partendo dal presupposto che si tratta di pensioni riconosciute ad ex lavoratori dipendenti, la circolare ritiene di estendere l'erogazione dell'assegno per il nucleo familiare, disciplinato dall'articolo 2 della legge 13 maggio 1988, n. 153, anche a questa categoria pensionistica. In altri termini, i titolari di pensione PSO possono accedere alla prestazione secondo la disciplina dell'ANF.

Imputazione degli oneri e profili operativi

Gli oneri relativi all'erogazione dell'assegno per il nucleo familiare sono posti a carico della Gestione prestazioni temporanee. La circolare segnala infine che verrà successivamente comunicato l'aggiornamento delle procedure automatizzate necessarie per il pagamento delle prestazioni.

Punti principali

Quesito interpretativo sulla spettanza dell'ANF ai titolari di PSO

La circolare nasce da un quesito sulla possibilità di corrispondere l'assegno per il nucleo familiare al nucleo composto dal solo coniuge titolare di pensione PSO, alla luce della sentenza n. 7688 del 1996 della Corte di Cassazione.

Inquadramento della categoria pensionistica PSO

Le pensioni PSO sono assegni vitalizi in favore dei dipendenti dello Stato, degli enti locali e dell'Amministrazione postelegrafonica trasferiti al Fondo sociale ai sensi della legge 20 marzo 1980, n. 75. Pur essendo stati posti a carico del Fondo sociale, poi sostituito dalla Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali ex legge 9 marzo 1989, n. 88, conservano la natura giuridica originaria di trattamenti collegati a periodi di effettiva prestazione lavorativa.

Natura previdenziale e disciplina applicabile

Poiché tali assegni hanno natura previdenziale, essi soggiacciono alla normativa dell'assicurazione generale obbligatoria. La circolare richiama in particolare l'art. 13 della legge n. 75/1980, secondo cui gli assegni di reversibilità sono disciplinati dalle norme sulla pensione ai superstiti dell'assicurazione generale per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti.

Estensione dell'ANF e copertura degli oneri

Considerato che si tratta di pensioni concesse ad ex lavoratori dipendenti, si ritiene estensibile a tale categoria l'assegno per il nucleo familiare previsto dall'articolo 2 della legge 13 maggio 1988, n. 153. Gli oneri per l'erogazione della prestazione sono posti a carico della Gestione prestazioni temporanee.

Aggiornamento delle procedure di pagamento

La circolare annuncia che verrà comunicato successivamente l'aggiornamento delle procedure automatizzate per il pagamento delle prestazioni.

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