Ordinanza n. 2599/2026 - Catania, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
La controversia
Le ricorrenti chiedono l’accertamento dell’origine professionale della patologia che ha causato il decesso del congiunto, attribuita alla pregressa esposizione ad amianto durante il servizio nella Marina Militare, e il risarcimento iure hereditatis dei danni patrimoniali e non patrimoniali, prospettando responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Avevano inoltre presentato al Ministero, il 10 dicembre 2020, domanda per il riconoscimento dei benefici spettanti alle vittime del dovere e del terrorismo, inclusa la speciale elargizione. Risultavano già concessi l’assegno vitalizio di 500 euro mensili, lo speciale assegno vitalizio di 1.033 euro mensili e un equo indennizzo di 41.922,83 euro; dagli atti non risultava invece definita la domanda di speciale elargizione. Il TAR aveva ordinato al Ministero di depositare la documentazione sull’esito di tale procedimento, ma l’incombente era rimasto inadempiuto.
La decisione
Il TAR non ha definito la domanda risarcitoria. Ha reiterato l’ordine istruttorio, disponendo che la Direzione generale della Previdenza militare e della Leva, tramite il Capo del II Reparto – Servizio Speciali Benefici, depositi entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza la documentazione comprovante la definizione della domanda di speciale elargizione presentata il 10 dicembre 2020. In caso di ulteriore mancato riscontro, il Collegio trarrà argomenti di prova circa la mancata concessione del beneficio. La trattazione è stata rinviata all’udienza pubblica del 10 marzo 2027. Nessuna statuizione sulle spese.
Norme richiamate
art. 64, co. 3, c.p.a.
la Sezione ha ritenuto di dover disporre ai sensi dell’art. 64, co. 3, c.p.a., l’acquisizione di informazioni e documenti utili ai fini del decidere che siano nella disponibilità della pubblica amministrazione
La disposizione consente al giudice di acquisire dalla pubblica amministrazione informazioni e documenti nella sua disponibilità, necessari per la decisione; l’ordine istruttorio viene reiterato in ragione della persistente mancata produzione.
Come è indicizzato
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