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Legge

L.R. Valle d'Aosta 15/2014

Modificazioni alla legge regionale 13 marzo 2008, n. 5 (Disciplina delle cave, delle miniere e delle acque minerali naturali, di sorgente e termali).

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 15/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale introduce, per la Valle d’Aosta, riduzioni del diritto proporzionale annuo dovuto dai concessionari di acque minerali, fino al 35% per l’uso di contenitori in vetro o ecosostenibili e ulteriori riduzioni fino al limite complessivo del 50% tramite convenzione con la Regione. Prevede obblighi di comunicazione entro il 31 marzo e disciplina i versamenti, con applicazione anche al 2014 e decorrenza di alcune scadenze dal 2015.

Riduzione dei diritti proporzionali per le concessioni di acque minerali in Valle d'Aosta

Riduzione dei diritti proporzionali per le concessioni di acque minerali

La legge regionale interviene sulla disciplina valdostana delle cave, miniere e acque minerali, incidendo in particolare sul diritto proporzionale annuo dovuto dai concessionari di acque minerali. L’obiettivo è incentivare l’uso di contenitori ecocompatibili e comportamenti aziendali orientati alla sostenibilità ambientale e occupazionale.

Riduzione per l’uso di contenitori in vetro o ecosostenibili

La disciplina introduce una riduzione del diritto proporzionale annuo fino al 35% della somma dovuta quando il concessionario dichiara di utilizzare, per l’imbottigliamento delle acque minerali, contenitori in vetro o ecosostenibili.

La riduzione:

  • si applica sulla quota di acqua imbottigliata con tali contenitori nell’anno precedente;
  • richiede la comunicazione del quantitativo imbottigliato alla struttura competente entro il 31 marzo di ogni anno;
  • deve essere accompagnata dalla documentazione che attesti l’effettivo utilizzo dei contenitori e le relative caratteristiche certificate.

Ulteriore riduzione tramite convenzione con la Regione

Oltre alla riduzione legata ai contenitori, è prevista un’ulteriore riduzione del diritto proporzionale annuo per i concessionari che sottoscrivono con la Regione una convenzione e assumono specifici impegni in materia ambientale e socioeconomica.

Gli impegni possono riguardare:

  • il mantenimento o l’innalzamento dei livelli occupazionali;
  • l’adesione a sistemi ambientali certificati;
  • l’adozione di sistemi di gestione dei rifiuti idonei a ridurne progressivamente la produzione e ad avviarne recupero e valorizzazione;
  • misure di contenimento dell’inquinamento ambientale, anche tramite iniziative promozionali e commerciali a favore del consumo di prodotti a chilometri zero;
  • altre iniziative coerenti con l’evoluzione della normativa europea, statale e regionale, utili al miglioramento della qualità ambientale e alla promozione di beni prodotti nel territorio regionale.

Limiti della riduzione complessiva e contenuto della convenzione

La convenzione è approvata con deliberazione della Giunta regionale, in relazione agli impegni assunti dal concessionario, e individua la percentuale ulteriore di riduzione.

Sono previsti questi limiti:

  • la riduzione ulteriore non può superare il 15% della somma dovuta;
  • la riduzione complessiva non può comunque superare il 50% del diritto proporzionale annuo dovuto;
  • l’accordo definisce il peso percentuale di ciascun criterio considerato;
  • l’accordo stabilisce criteri e modalità per dimostrare il raggiungimento degli obiettivi, ai fini della riduzione effettiva da applicare con riferimento all’annualità precedente.

Disposizioni transitorie, decorrenza e scadenze di versamento

La Giunta regionale deve approvare, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, le modalità di determinazione della riduzione collegata all’uso di contenitori ecosostenibili, individuando anche il valore percentuale riferibile alle diverse tipologie di contenitore.

I nuovi commi si applicano anche al diritto proporzionale annuo dovuto per il 2014, con versamento differito al 31 gennaio 2015.

Dal 2015 i versamenti sono così regolati:

  • entro il 31 marzo: diritto proporzionale annuo relativo alla mera concessione di cui all’art. 49, comma 1, lettera a), della l.r. 5/2008;
  • entro il 31 dicembre: diritto proporzionale annuo relativo all’imbottigliamento di cui all’art. 49, comma 1, lettera b), calcolato sui quantitativi effettivamente imbottigliati nell’anno precedente.

Per i titolari di concessioni rilasciate prima dell’entrata in vigore della l.r. 5/2008, comprese le concessioni perpetue, dal 2015 si applicano i diritti proporzionali annui della legge del 2008, da versare entro il 31 marzo.

Per i permessi di ricerca e le concessioni rilasciati dopo l’entrata in vigore della legge:

  • nel primo anno il diritto è dovuto alla data del rilascio, in proporzione dal mese di rilascio fino a fine anno;
  • negli anni successivi è dovuto entro il 31 marzo di ogni anno;
  • nell’anno di scadenza è dovuto entro il 31 marzo, in misura proporzionale fino al mese di scadenza.

Aspetti finanziari e copertura

La legge quantifica una minore entrata annua di 130.000 euro a decorrere dal 2014. Tale minore entrata comporta corrispondenti riduzioni negli stanziamenti di bilancio e la relativa copertura è assicurata tramite riduzione di spese nel bilancio regionale. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le variazioni di bilancio necessarie.

Entrata in vigore e abrogazione

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Valle d’Aosta. È inoltre abrogata una precedente disposizione regionale del 2008 in materia di bilancio.

Testo integrale

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