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Ordinanza

Ordinanza n. 1086/2026 - Palermo, Sezione 2

Giustizia amministrativa202500977

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: incidente di esecuzione relativo all'ottemperanza alla sentenza che imponeva al Comune di concludere il procedimento avviato sull'istanza del 20 febbraio 2025

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente aveva ottenuto la sentenza n. 2243/2025, con cui il TAR aveva accolto l'azione avverso il silenzio del Comune, ordinando all'Amministrazione di adottare entro trenta giorni una determinazione espressa e conclusiva sull'istanza volta a ottenere i provvedimenti conseguenti all'ordinanza comunale di ripristino dello stato dei luoghi e, eventualmente, modificativi delle autorizzazioni rilasciate alla ditta controinteressata. Poiché il Comune non aveva adempiuto nel termine, con ordinanza n. 188/2026 era stato nominato Commissario ad acta, individuato nel Prefetto di Agrigento, con facoltà di delega. Il Commissario delegato si era insediato e aveva riferito che gli uffici comunali avevano attestato l'ottemperanza della ditta all'ordinanza di ripristino, chiedendo una proroga per verificare la piena ottemperanza al giudicato. Nelle more, la ditta controinteressata aveva prodotto un permesso di costruire in sanatoria rilasciato dal Comune ai sensi dell'art. 36-bis del d.P.R. 380/2001. La ricorrente, riservandosi di impugnare tale permesso in separato giudizio, ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione dell'incidente di esecuzione.

La decisione

Il TAR ha autorizzato il deposito tardivo del permesso di costruire in sanatoria n. 10/2026, ritenendolo rilevante in quanto sopravvenuto alla scadenza dei termini processuali. Ha preso atto della dichiarazione della ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse e ha dichiarato improcedibile l'incidente di esecuzione. Conseguentemente, non ha adottato alcuna decisione sull'istanza di proroga del termine assegnato al Commissario ad acta, dichiarando il non luogo a provvedere e concludendo l'incarico commissariale. Il compenso del Commissario ad acta è stato posto a carico del Comune, con liquidazione riservata a separato decreto collegiale, previa presentazione dell'istanza entro cento giorni dalla comunicazione dell'ordinanza ai sensi dell'art. 71 del d.P.R. 115/2002.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. 380/2001

    La disposizione è richiamata quale base normativa del permesso di costruire in sanatoria sopravvenuto, che ha inciso sull'interesse alla prosecuzione dell'incidente di esecuzione.

  • art. 73 c.p.a.

    È richiamato in relazione alla tardiva produzione del permesso di costruire in sanatoria, il cui deposito è stato comunque autorizzato dal Collegio in quanto l'atto era sopravvenuto alla scadenza dei termini.

  • art. 71 d.P.R. 115/2002

    È richiamato per la presentazione, entro cento giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, dell'istanza necessaria alla liquidazione del compenso del Commissario ad acta.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse, determinata da fatti o provvedimenti sopravvenuti e formulata con riferimento alla domanda ancora pendente, comporta l'improcedibilità dell'incidente di esecuzione.
  • Quando viene meno l'interesse alla prosecuzione dell'incidente di esecuzione, il giudice dichiara non luogo a provvedere sull'istanza di proroga del termine assegnato al Commissario ad acta e dispone la conclusione dell'incarico commissariale.
  • Un documento sopravvenuto alla scadenza dei termini processuali di produzione può essere acquisito al fascicolo quando la sua sopravvenienza lo rende rilevante ai fini della decisione sulla persistenza dell'interesse alla prosecuzione del giudizio.
  • Il compenso spettante al Commissario ad acta nominato per l'esecuzione di un giudicato può essere posto a carico dell'amministrazione inadempiente, con liquidazione riservata a separato decreto e previa presentazione dell'istanza nel termine previsto dalla legge.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSanatoria e condono edilizio
RamiProcesso amministrativoEdilizia
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseEffetto conformativo e riedizione del potere

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