L.R. Lombardia 23/2024
Bilancio di previsione 2025 - 2027
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025-2027, con stanziamenti di entrata e di spesa, allegati contabili e autorizzazioni a indebitamento e anticipazioni di tesoreria per il 2025. Sono inoltre definiti il finanziamento del SSR per il solo 2025 e l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2025. Alcuni allegati risultano poi modificati dalla l.r. 7 agosto 2025, n. 13.
Bilancio di previsione regionale 2025-2027
Bilancio di previsione regionale 2025-2027
La legge approva il bilancio di previsione della Regione per il triennio 2025-2027, determinando le principali grandezze finanziarie del periodo e disciplinando, per il 2025, indebitamento, anticipazioni di cassa e finanziamento del sistema sociosanitario regionale.
Stanziamenti di bilancio per il triennio
Per il 2025 sono previste entrate di competenza per 43.049.979.373,24 euro e di cassa per 72.018.442.600,13 euro; le spese autorizzate sono pari a 43.049.979.373,24 euro di competenza e 63.518.442.600,13 euro di cassa. Per il 2026 le entrate e le spese di competenza sono fissate in 35.564.005.065,92 euro. Per il 2027 le entrate e le spese di competenza sono fissate in 34.505.960.799,56 euro. Le previsioni sono formulate in base al principio della competenza finanziaria di cui al d.lgs. 118/2011 e al d.lgs. 126/2014.
Allegati al bilancio
Sono approvati i principali allegati contabili previsti dall’ordinamento contabile regionale e dall’art. 11, comma 3, del d.lgs. 118/2011, tra cui:
- nota integrativa;
- prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi;
- riepiloghi generali, quadro riassuntivo ed equilibrio di bilancio;
- prospetto del risultato presunto di amministrazione;
- composizione del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità;
- elenco delle garanzie prestate dalla Regione;
- spese pluriennali oltre il triennio;
- indebitamento contratto e da contrarre;
- spese continuative o ricorrenti;
- interventi di investimento con relativa copertura;
- capitoli di spesa obbligatoria;
- spese finanziabili con il fondo di riserva per spese impreviste;
- relazione del collegio dei revisori dei conti. Alcuni di questi allegati risultano successivamente modificati dalla l.r. 7 agosto 2025, n. 13.
Indebitamento per investimenti e copertura del disavanzo
Per il 2025 è autorizzato il ricorso al debito per far fronte a effettive esigenze di cassa e per coprire il disavanzo di amministrazione derivante dal debito autorizzato e non contratto per spesa di investimento, sulla base del risultato presunto di amministrazione 2024, pari a 2.700.000.000,00 euro, da aggiornare con la legge di assestamento 2025. Per il triennio 2025-2027 è autorizzato ulteriore indebitamento per investimenti nei limiti indicati dalla legge, nel rispetto della normativa statale sul pareggio di bilancio e sul ricorso all’indebitamento.
Condizioni dei mutui e ristrutturazione del debito
L’indebitamento può essere contratto dalla Giunta con durata massima di ammortamento di 30 anni e a un tasso massimo determinato secondo i parametri richiamati dalla legge. È ammessa anche la ristrutturazione, a condizioni più favorevoli, degli indebitamenti già assunti e delle operazioni in derivati, purché entro il limite temporale di 30 anni.
Copertura degli oneri finanziari e prestiti obbligazionari
Gli oneri annui di ammortamento trovano copertura nei capitoli del bilancio dedicati al debito pubblico. In alternativa al mutuo, la Giunta è autorizzata a contrarre prestiti obbligazionari alle migliori condizioni di mercato, con copertura del rimborso mediante appositi stanziamenti di bilancio per tutta la durata del prestito. Sono inoltre previsti oneri annuali per il mantenimento dei rating.
Anticipazioni di tesoreria
Per il 2025 la Giunta può contrarre anticipazioni da estinguere entro il medesimo esercizio fino a 1.100.000.000,00 euro, di cui 1.000.000.000,00 euro destinati a fronteggiare temporanee deficienze di cassa del Servizio sanitario regionale. Sono autorizzati anche gli interessi passivi connessi.
Finanziamento del Servizio sociosanitario regionale
Per il solo esercizio 2025 è autorizzata la spesa complessiva di 22.311.749.422,00 euro per il finanziamento indistinto del Servizio sociosanitario regionale. La Giunta disciplina il riparto delle risorse, gli acconti mensili alle aziende sanitarie e le erogazioni di cassa entro il limite di un dodicesimo del finanziamento complessivo.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2025. Le autorizzazioni di spesa e le misure finanziarie indicate hanno efficacia nei limiti temporali previsti, in particolare per l’esercizio 2025 e, per gli stanziamenti di bilancio, nel triennio 2025-2027.
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