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Legge

L.R. Lombardia 22/2024

Legge di stabilità 2025-2027

Normativa regionaleL.R. Lombardia 22/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce il quadro finanziario regionale 2025-2027, rifinanzia e rimodula spese pluriennali, autorizza nuovi contributi e investimenti per ambiente, cultura, sanità, trasporti e comuni, riconosce debiti fuori bilancio e modifica la disciplina tributaria regionale, del diritto allo studio, dei carburanti e di alcuni impegni con il Governo. In vigore dal 1° gennaio 2025; molte misure sono limitate al 2025-2027 o a singole annualità.

Legge di stabilità regionale 2025-2027 della Lombardia

Legge di stabilità 2025-2027 della Lombardia

La legge definisce il quadro delle autorizzazioni di spesa e delle principali modifiche normative regionali per il triennio 2025-2027. Interviene su finanziamenti, contributi, investimenti pubblici, debiti fuori bilancio e su diverse disposizioni tributarie, sanitarie e di settore, con efficacia limitata al territorio della Regione Lombardia.

Rifinanziamento, riduzioni e copertura del bilancio

Per il triennio 2025-2027 sono autorizzate nuove spese e rifinanziamenti indicati nella tabella A, nonché riduzioni di spese già autorizzate e rimodulazioni di spese pluriennali secondo le tabelle B e C. Le autorizzazioni sono coperte nell’ambito degli equilibri di bilancio regionale, secondo il d.lgs. 118/2011 e il bilancio di previsione 2025-2027.

Nuove disposizioni finanziarie e contributi settoriali

La legge conferma o introduce diversi contributi e finanziamenti a favore di enti, fondazioni, sanità e infrastrutture, con alcune misure limitate a specifiche annualità e altre estese al triennio o oltre.

  • Ambiente e politiche ambientali: per il 2027 è confermato il contributo di 6 milioni di euro da ARPA Lombardia alle misure di contenimento della spesa per gli enti dipendenti; le risorse sono destinate a politiche ambientali e, per gli anni successivi, il contributo sarà ridefinito con la legge annuale di bilancio.
  • Fondazione Lombardia Ambiente: per il 2025 è confermato il contributo di 400.000 euro, con criteri, modalità e termini demandati alla Giunta regionale e nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.
  • Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus: è riconosciuto un contributo annuo di 150.000 euro per ciascun anno 2025-2027, con disciplina attuativa affidata alla Giunta e con attenzione agli obblighi sugli aiuti di Stato.
  • Parco Agricolo Sud Milano: il contributo di gestione è rideterminato in 400.000 euro annui per il triennio 2025-2027; dopo il 2027 sarà stabilito con la legge di bilancio.
  • Fondo sanitario regionale e funzioni non tariffabili: dal 2025 è prevista la restituzione al SSR delle risorse anticipate nel 2021-2023 per specifiche remunerazioni sanitarie, fino a 340 milioni di euro complessivi, rateizzabili fino a 15 anni.
  • Fondazioni IRCCS di diritto pubblico: per ciascun anno 2025-2027 sono autorizzati complessivamente 4,5 milioni di euro per il trasferimento tecnologico, tramite FITT, con criteri e modalità demandati alla Giunta.
  • Prolungamento della M5 Milano-Monza: è autorizzato un finanziamento complessivo di 293 milioni di euro tra il 2026 e il 2034, con copertura tramite accensione di mutui e altri finanziamenti a medio-lungo termine.
  • TPL e rinnovo autobus: per il rinnovo del parco autobus, infrastrutture e digitalizzazione dei sistemi di bigliettazione sono autorizzate spese dal 2025 al 2030, con criteri di erogazione demandati alla Giunta.
  • Anticipazioni finanziarie alle società regionali: è elevato da 20 a 40 milioni di euro il limite massimo delle anticipazioni per tensioni di cassa verso società regionali interamente partecipate; la legge prevede anche una specifica anticipazione di cassa per ARIA S.p.A. nel 2025.

Interventi a favore dei comuni lombardi

Per il sostegno agli investimenti pubblici in Lombardia sono previsti contributi in conto capitale, tutti limitati al 2025 salvo il contributo urbanistico biennale.

  • 250.000 euro per la realizzazione di una biblioteca e centro di aggregazione culturale.
  • 50.000 euro per politiche giovanili legate a sport e tempo libero.
  • 50.000 euro per la rimozione dell’amianto.
  • 100.000 euro per infrastrutture del TPL, mobilità intermodale e mobilità dolce/elettrica.
  • 250.000 euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 per interventi infrastrutturali di assetto del territorio. La Giunta definisce criteri e termini di erogazione; per tali contributi non si applica il limite percentuale dell’articolo 28 sexies, comma 2, della l.r. 34/1978.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio

Sono riconosciuti debiti fuori bilancio per servizi legali e per il progetto “Settimana europea della Salute e Sicurezza 2024”, per importi complessivi di euro 98.280,23. Gli oneri sono imputati alle pertinenti missioni e programmi del bilancio 2025, con copertura nell’ambito degli equilibri di bilancio.

Modifiche alla disciplina tributaria regionale e diritto allo studio

La legge modifica il testo unico tributario regionale (l.r. 10/2003) e la disciplina del diritto allo studio universitario.

  • Esenzioni dalla tassa per il diritto allo studio universitario: sono esonerati gli studenti con requisiti per la borsa di studio, gli studenti con disabilità o invalidità almeno pari al 66%, e gli iscritti a percorsi di laurea nel contesto penitenziario; se la tassa è stata versata dagli aventi diritto alla borsa di studio, essa va rimborsata.
  • Destinazione del gettito: il gettito della tassa è interamente devoluto a borse di studio e prestiti d’onore.
  • Università telematiche: fino all’entrata in vigore della disciplina statale specifica e, comunque, in una sperimentazione dal 2025/2026 al 2027/2028, i proventi della tassa riscossa dalle università telematiche sono destinati dalla Regione a misure di sostegno economico per gli studenti, secondo criteri annualmente definiti dalla Giunta.
  • Principio del contraddittorio tributario: gli atti autonomamente impugnabili devono essere preceduti da contraddittorio preventivo di 60 giorni, salvo casi esclusi (atti automatizzati, pronta liquidazione, controllo formale, atti con fondato pericolo per la riscossione).
  • Ulteriori modifiche tributarie: proroga al 2026 di una disposizione sull’articolo 44 della l.r. 10/2003, aumento da 15 a 30 euro di un importo all’articolo 96 e soppressione della locuzione “o rimborsabile”, con effetti finanziari stimati in maggiori entrate e minori spese nel 2025-2027.

Altre modifiche di settore

La legge interviene anche su ulteriori discipline regionali:

  • Prezzo agevolato di benzina e gasolio: il termine per l’adozione della determinazione annuale è fissato entro il 30 settembre e, se il termine è inutilmente decorso, la quota annuale non è corrisposta.
  • Intese con il Governo: sono sostituiti gli allegati relativi all’articolo 12 della l.r. 14/2024, in attuazione degli impegni assunti nel principio di leale collaborazione.

Tempistica ed efficacia

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2025. Molte misure hanno efficacia limitata a singoli esercizi finanziari, mentre alcune autorizzazioni pluriennali si estendono oltre il 2027 e alcune disposizioni rinviano alla legge annuale di bilancio per la rideterminazione degli importi futuri.

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