L.R. Lombardia 17/2024
Diffusione del turismo equestre tramite la realizzazione di reti di ippovie. Modifiche alle leggi regionali 1 ottobre 2015, n. 27 (Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo) e 27 febbraio 2017, n. 5 (Rete escursionistica della Lombardia e interventi per la valorizzazione delle strade e dei sentieri di montagna di interesse storico)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge lombarda amplia la disciplina del turismo includendo l’ambito equestre e modifica la normativa sulla rete escursionistica per istituire le ippovie, regolarne definizione, catasto, segnaletica, pianificazione e partenariati pubblico-privati. Prevede anche l’adeguamento della Consulta e uno stanziamento 2025-2026 per funzionamento e investimenti; oltre il 2026 si provvede con le future leggi di bilancio.
Diffusione del turismo equestre e istituzione delle ippovie nella normativa lombarda
Diffusione del turismo equestre e disciplina delle ippovie
La legge regionale della Lombardia n. 17 del 21 novembre 2024 integra la disciplina regionale del turismo e della rete escursionistica per favorire il turismo equestre tramite la realizzazione e valorizzazione di reti di ippovie. Le modifiche incidono sulla l.r. 27/2015 e sulla l.r. 5/2017, con effetti applicabili nel territorio regionale lombardo.
Ambito di applicazione e finalità
La nozione di turismo regionale viene ampliata includendo anche il turismo equestre tra gli ambiti oggetto delle politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio. La legge sulla rete escursionistica della Lombardia viene estesa alle ippovie, che sono considerate strumenti funzionali alla fruizione turistica a cavallo e alla connessione con percorsi e servizi già esistenti.
Definizione di ippovia e inserimento nel catasto regionale
Viene introdotta una definizione normativa di ippovia: si tratta di un tracciato, con caratteristiche stabilite dal regolamento attuativo, dotato di segnaletica specifica e destinato al transito anche degli equidi con cavaliere o conduttore. Il tracciato può essere individuato su sentieri o su altri percorsi, anche posti su argini di canali, fiumi e golene.
All’interno del catasto regionale della Rete Escursionistica Lombarda è istituita una sezione speciale dedicata alle ippovie. L’inserimento delle ippovie in tale sezione avviene su proposta degli enti territorialmente competenti.
Gestione tecnica e collaborazione istituzionale
ERSAF è individuato come soggetto competente per la realizzazione e l’aggiornamento della sezione speciale del catasto regionale relativa alle ippovie. Nell’attività può avvalersi della collaborazione e del supporto del CAI Lombardia, del Collegio regionale delle guide alpine della Lombardia e del Comitato regionale Lombardia della FISE. A titolo consultivo può inoltre utilizzare il supporto tecnico del comitato lombardo della FITETREC-ANTE.
Programmazione, partenariati e priorità di intervento
La rubrica dell’articolo dedicato alla programmazione viene adeguata per includere la valorizzazione del partenariato pubblico-privato. La Giunta regionale è chiamata a promuovere la costituzione di partenariati tra soggetti pubblici e privati per individuare, progettare, realizzare, manutenere e gestire i percorsi previsti dalla legge.
I partenariati possono essere utilizzati anche per completare e collegare tracciati già esistenti, con priorità per i percorsi che connettono punti di interesse ambientale, paesistico o turistico, oppure punti di servizio come rifugi, bivacchi, scuderie, centri ippici e punti di ristoro, anche per equidi, nel rispetto delle norme vigenti anche locali.
Consulta regionale
La Consulta competente viene ridenominata per ricomprendere espressamente anche le ippovie, oltre alla REL e alle strade storiche di montagna. La sua composizione è integrata con un rappresentante del Comitato regionale Lombardia della FISE, rafforzando il raccordo con il settore equestre.
Regolamento attuativo
Il regolamento regionale dovrà disciplinare anche le caratteristiche, comprese quelle dimensionali e strutturali, delle ippovie, i limiti di utilizzo anche in relazione alla fruizione plurima, nonché le modalità di tenuta e aggiornamento della sezione speciale del catasto della REL.
Copertura finanziaria
Per l’attuazione delle nuove disposizioni sono autorizzati stanziamenti specifici nel bilancio regionale 2024-2026, con copertura mediante riduzione di fondi accantonati:
- 50.000 euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 per le spese correnti connesse alla sezione speciale ippovie;
- 500.000 euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026 per le spese in conto capitale relative ai partenariati e agli interventi previsti. Per gli esercizi successivi al 2026 la copertura è demandata alle future leggi di approvazione del bilancio annuale.
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