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Circolare

Circolare numero 84 del 18-3-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica che, per effetto del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 80, dal 1 gennaio 1992 l’aliquota dovuta al Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto passa dallo 0,15% allo 0,20%. L’aumento si applica anche ai contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari, con conseguente aggiornamento degli importi contributivi per lavoratori comunitari ed extracomunitari e dei coefficienti di ripartizione e conti di imputazione. Le Sedi sono invitate a diffondere i nuovi importi ai contribuenti tramite i consueti canali.

Aumento al 0,20% del contributo al Fondo di garanzia TFR per i lavoratori domestici dal 1 gennaio 1992

Aumento del contributo al Fondo di garanzia TFR per i lavoratori domestici

La circolare aggiorna la contribuzione dovuta per gli addetti ai servizi domestici e familiari a seguito dell’incremento dell’aliquota del Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto. L’intervento ha decorrenza 1 gennaio 1992 e comporta la sostituzione degli importi già comunicati con circolare n. 32 del 1 febbraio 1992.

Riferimento normativo e decorrenza

Il provvedimento trae origine dall’art. 4 del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 80, pubblicato sul supplemento ordinario alla G.U. n. 36 del 13 febbraio 1992. In base a tale disposizione, l’aliquota contributiva dovuta al Fondo di garanzia per il TFR, istituito dalla legge 25 maggio 1982, n. 297, passa dallo 0,15% allo 0,20% con effetto dal 1 gennaio 1992.

Ambito di applicazione

La circolare precisa che l’aumento dell’aliquota non riguarda solo la contribuzione generale, ma si applica anche ai lavoratori domestici e familiari. Di conseguenza, i contributi per questa categoria devono essere ricalcolati sulla base dei nuovi importi indicati nei prospetti allegati alla comunicazione.

Importi contributivi per lavoratori comunitari

Per i lavoratori comunitari sono stabiliti importi contributivi distinti per fasce di retribuzione effettiva e retribuzione convenzionale, con indicazione sia della contribuzione comprensiva della quota CUAF sia di quella senza CUAF. Le fasce riportate sono:

  • fino a L. 5.830, con retribuzione convenzionale oraria di L. 4.120;
  • da L. 5.831 a L. 8.740, con retribuzione convenzionale oraria di L. 5.830;
  • oltre L. 8.740, con retribuzione convenzionale oraria di L. 8.740.

I corrispondenti contributi sono pari a:

  • L. 1.393 (191) con quota CUAF e L. 1.187 (191) senza quota CUAF, nella prima fascia;
  • L. 1.971 (269) con quota CUAF e L. 1.679 (269) senza quota CUAF, nella seconda fascia;
  • L. 2.955 (404) con quota CUAF e L. 2.518 (404) senza quota CUAF, nella terza fascia.

Per il dettaglio analitico la circolare rinvia all’allegato 1 e per i coefficienti di ripartizione all’allegato 3.

Importi contributivi per lavoratori extracomunitari

Per i lavoratori extracomunitari sono previsti importi contributivi analoghi, ma con valori differenti rispetto ai lavoratori comunitari, sempre articolati per fasce di retribuzione e con distinzione tra importo comprensivo o meno della quota CUAF. Le fasce sono le stesse:

  • fino a L. 5.830, con retribuzione convenzionale oraria di L. 4.120;
  • da L. 5.831 a L. 8.740, con retribuzione convenzionale oraria di L. 5.830;
  • oltre L. 8.740, con retribuzione convenzionale oraria di L. 8.740.

I contributi indicati sono:

  • L. 1.413 (211) con quota CUAF e L. 1.207 (211) senza quota CUAF, nella prima fascia;
  • L. 2.000 (298) con quota CUAF e L. 1.708 (298) senza quota CUAF, nella seconda fascia;
  • L. 2.998 (447) con quota CUAF e L. 2.561 (447) senza quota CUAF, nella terza fascia.

Il prospetto analitico è rinviato all’allegato 2, mentre i coefficienti di ripartizione sono contenuti nell’allegato 4.

Coefficienti di ripartizione e conti di imputazione

Gli allegati tecnici aggiornano i coefficienti di ripartizione e i conti di imputazione per i lavoratori domestici con decorrenza 1 gennaio 1992.

Nell’allegato 3, riferito alla disciplina ordinaria, sono riportate le quote di ripartizione tra le varie gestioni e i relativi conti di imputazione, con e senza CUAF. Tra le voci considerate figurano F.P.L.D., T.B.C. per la gestione e per il SSN, D.S., C.U.A.F., malattia e maternità, INAIL, ex ENAOLI e Fondo garanzia trattamento fine rapporto.

Nell’allegato 4, redatto tenendo conto della normativa dell’art. 13 della legge n. 943/1986, è aggiunta anche la voce relativa al Fondo art. 13 L. 943/86, con i relativi coefficienti e conti di imputazione. Anche qui sono riportati i conti per i rimborsi (LD 30) con gli stessi criteri di riparto, distinti tra situazioni con CUAF e senza CUAF.

Adempimenti delle Sedi

La circolare affida alle Sedi il compito di informare i contribuenti dei nuovi importi contributivi utilizzando tutti i consueti canali di comunicazione. La diffusione è richiesta per assicurare l’immediata applicazione delle nuove misure contributive.

Punti principali

Incremento dell'aliquota per il Fondo di garanzia TFR

L’art. 4 del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 80 ha elevato l’aliquota contributiva dovuta al Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto, istituito dalla legge 25 maggio 1982, n. 297, dallo 0,15% allo 0,20%, con decorrenza 1 gennaio 1992.

Applicazione ai lavoratori domestici e familiari

L’aumento dell’aliquota trova applicazione anche nell’ambito della contribuzione relativa agli addetti ai servizi domestici e familiari. La circolare precisa quindi che gli importi contributivi indicati nella precedente circolare n. 32 del 1 febbraio 1992 sono sostituiti da quelli riportati nei nuovi prospetti.

Importi contributivi per lavoratori comunitari

Per i lavoratori comunitari sono indicati nuovi importi contributivi articolati per fascia di retribuzione effettiva/convenzionale e con distinzione tra contribuzione comprensiva o meno della quota CUAF: fino a L. 5.830, da L. 5.831 a L. 8.740, oltre L. 8.740. La circolare rinvia al prospetto analitico in allegato 1 e ai coefficienti di ripartizione in allegato 3.

Importi contributivi per lavoratori extracomunitari

Per i lavoratori extracomunitari sono riportati analoghi importi contributivi per le medesime fasce di retribuzione, con valori differenziati rispetto ai lavoratori comunitari e con distinzione tra importo comprensivo o meno della quota CUAF. Il prospetto analitico è rinviato all’allegato 2 e i coefficienti di ripartizione all’allegato 4.

Aggiornamento dei coefficienti di ripartizione e conti di imputazione

Gli allegati 3 e 4 riportano i coefficienti di ripartizione e i conti di imputazione per i lavoratori domestici con decorrenza 1 gennaio 1992. Nell’allegato 3 sono indicati i coefficienti ordinari con quota CUAF e senza CUAF; nell’allegato 4 i coefficienti sono aggiornati tenendo conto della normativa dell’art. 13 della legge n. 943/1986, includendo anche il Fondo art. 13 L. 943/86.

Diffusione agli utenti e immediata applicazione

Le Sedi devono portare a conoscenza dei contribuenti i nuovi importi contributivi tramite i consueti canali informativi. La circolare è trasmessa, esclusi gli allegati 1 e 2, con messaggio T.P. per consentirne l’immediata conoscenza e applicazione.

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