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Circolare

Circolare numero 81 del 17-3-1992

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina le modalità di gestione, da parte delle Sedi INPS, delle cessioni di crediti vantati dalle imprese editoriali per contributi previsti dalla legge n. 67/1987, da utilizzare a scomputo dei debiti verso l’Istituto. Vengono indicati i controlli preliminari, la costituzione e l’utilizzo dell’archivio "Cessione Crediti", le procedure di acquisizione dell’atto di cessione, la consultazione, l’acquisizione dei versamenti e le stampe. Sono inoltre riportate le variazioni al piano dei conti e il richiamo al conto GPA 54/90 per gli accreditamenti provvisori relativi alla riscossione dei crediti ceduti.

Norme procedurali, tecnico-operative e variazioni al piano dei conti per la cessione di crediti delle imprese editoriali

Norme procedurali e tecnico-operative per la cessione dei crediti editoriali

La circolare disciplina la gestione, in ambito recupero crediti, delle cessioni di crediti spettanti alle imprese esercenti attività editoriale, utilizzabili per la regolarizzazione di debiti contributivi verso l’INPS. Vengono definite le verifiche preliminari, le modalità di acquisizione e consultazione, la contabilizzazione dei versamenti e gli aggiornamenti al piano dei conti connessi all’operatività della procedura.

Ambito di applicazione e documentazione richiesta

Le imprese del settore editoriale che cedono crediti per contributi previsti dalla legge n. 67/1987, in compensazione dei debiti verso l’Istituto derivanti da saldi da DM, devono presentare alla SAP competente, insieme all’atto di cessione, la dichiarazione del Dipartimento per l’Informazione presso la Presidenza del Consiglio. Tale dichiarazione deve attestare sia l’ammontare dei contributi spettanti sia il possesso dei requisiti richiesti dalla norma.

La circolare precisa inoltre che l’atto di cessione può riguardare esclusivamente contributi correnti e/o contributi pregressi.

Adempimenti preliminari all’acquisizione dell’atto

Ricevuta la notifica dell’atto di cessione con la relativa dichiarazione, l’operatore deve:

  • aprire un apposito fascicolo Vig. 4 di cessione;
  • verificare l’esistenza del credito vantato dall’Istituto nei confronti dell’azienda e memorizzarlo nell’archivio recupero crediti;
  • quantificare il debito complessivo aziendale, comprensivo di eventuali sanzioni e note di rettifica;
  • confrontare l’importo dell’atto di cessione con il debito complessivo, tenendo presente che la cessione è riconoscibile fino a concorrenza del debito (contributi più sanzioni);
  • acquisire l’atto nell’archivio secondo le norme procedurali e tecniche indicate.

Costituzione e funzione dell’archivio "Cessione Crediti"

La registrazione della cessione determina, sulla procedura recupero crediti, l’inserimento sul mod. SC45 REG di fine mese dei seguenti articoli:

  • GPA 90/10 a GPA 00/02/N;
  • GPA 06/90 a GPA 80/10; per l’importo complessivo ceduto.

I conti GPA 06/90, GPA 80/10 e GPA 90/10 vengono resi movimentabili dalle Sedi. Contestualmente, la procedura memorizza i dati nella specifica base dati "Cessione Crediti", costituita automaticamente all’attivazione della funzione di aggiornamento archivi del recupero crediti.

L’archivio contiene, tra le altre, le seguenti informazioni:

  • matricola;
  • numero inadempienza;
  • numero progressivo cessione;
  • importo ceduto;
  • data cessione;
  • periodo;
  • data acquisizione;
  • mese e anno di contabilizzazione.

L’archivio serve anche per l’analisi del partitario del conto GPA 06/90.

Meccanismo contabile dei versamenti

Le operazioni di carico dell’archivio cessioni si effettuano in sede di emissione del b.c. di mod. SC45 REG di fine mese. La movimentazione in avere del conto GPA 06/90 avviene invece nella fase di aggiornamento dell’archivio, a seguito dell’acquisizione di ciascun versamento compreso nel relativo SC7/24 di contabilizzazione.

In tale fase la procedura emette automaticamente un b.c. di mod. SC3 aut di storno dal conto GPA 54/90 al conto GPA 06/90.

Procedura di acquisizione dell’atto di cessione

La procedura "Cessione Crediti per EDITORIA" si attiva dalla procedura Recupero Crediti, tramite l’opzione 3 "Procedure Recupero Crediti" e la subopzione 1 per gli operatori DMA154/DMA160. Il menu principale propone le funzioni di acquisizione, consultazione, versamenti, storni e stampe.

Nella funzione "Acquisizione Atto e variazione C.S.L. su inadempienza" devono essere inseriti:

  • matricola;
  • inadempienza;
  • importo ceduto;
  • data cessione;
  • periodo dal/al;
  • C.S.L.

Il codice stato lavorazione deve essere:

  • 8213 per tutte le inadempienze escluse quelle inviate all’ufficio legale;
  • 8216 per le inadempienze inviate all’ufficio legale.

Dopo l’inserimento, il programma effettua controlli formali e sostanziali. La circolare evidenzia che, prima della conferma, l’operatore deve verificare con attenzione i dati, poiché la procedura non consente la variazione degli stessi. In caso di discordanze, l’acquisizione deve essere annullata con F3.

Una volta confermati i dati, il C.S.L. 8213 o 8216 viene memorizzato sulla inadempienza oggetto di cessione. Successivamente l’operatore deve attivare l’aggiornamento archivi del recupero crediti, che trasforma il C.S.L. in 0213 o 0216 e registra i dati della cessione nell’archivio dedicato.

La circolare raccomanda, nel caso di più cessioni riferite alla stessa matricola e allo stesso numero di inadempienza, di eseguire l’aggiornamento archivi dopo ogni singola acquisizione. I codici 0213 e 0216 consentono infatti l’acquisizione di un ulteriore atto di cessione sulla medesima inadempienza e il proseguimento delle elaborazioni della procedura.

Terminata l’acquisizione, l’atto di cessione, unitamente alla dichiarazione del Dipartimento per l’Informazione, deve essere archiviato nell’apposito fascicolo di cessione.

Controlli e messaggi di errore

La fase di acquisizione prevede controlli che possono generare diversi messaggi di errore, tra cui:

  • matricola assente o errata;
  • matricola non presente in archivio aziende;
  • azienda trasferita;
  • azienda non appartenente al settore editoria;
  • inadempienza non presente sul recupero crediti;
  • data cessione non valida;
  • data cessione precedente al 31/12/89;
  • C.S.L. diverso da 8213 o 8216;
  • inadempienza priva di debito contributivo;
  • importo non congruo, se inferiore a L. 1.000;
  • importo dell’atto di cessione superiore al debito complessivo (contributi più sanzioni);
  • periodo non valido;
  • periodo incompatibile con la data cessione;
  • fase di acquisizione precedente non completata;
  • acquisizione inibita per ds. 179 non disponibile.

Tali errori impediscono l’acquisizione della domanda di cessione e richiedono l’intervento dell’operatore per la correzione delle cause di blocco e la successiva nuova acquisizione.

Consultazione delle cessioni

La consultazione può essere effettuata in più modalità:

  • con la sola matricola;
  • indicando anche il numero di inadempienza;
  • indicando inoltre il numero progressivo della cessione.

Se non viene digitato il progressivo, la procedura ricerca e visualizza tutte le cessioni presenti sulla stessa inadempienza; se viene indicata la sola matricola, vengono mostrate tutte le cessioni riferite a quella matricola.

Anche la consultazione è soggetta a controlli formali e sostanziali, con possibili segnalazioni di errore in caso di matricola errata, inadempienza non presente, fase di acquisizione non completata o assenza di cessioni per quella pratica.

Acquisizione dei versamenti e contabilizzazione

Per acquisire i versamenti, l’operatore deve partire dal mod. SC7/24 di contabilizzazione al conto GPA54/90 e verificare che contenga la matricola e il periodo cui si riferisce il versamento. Inoltre, sul documento deve essere riportato il numero di inadempienza associato alla cessione interessata.

La funzione "Acquisizione Versamenti" richiede:

  • matricola;
  • inadempienza;
  • progressivo cessione, se noto.

Se il progressivo non viene inserito, la procedura scorre le cessioni presenti sulla medesima inadempienza per consentire l’individuazione della cessione corretta.

Nella fase successiva viene acquisito lo SC7/24 di versamento, che deve essere di tipo 1 e riferito a una sola inadempienza. Se il modello riguarda più inadempienze, anche se appartenenti alla stessa matricola, ciascun versamento deve essere acquisito singolarmente e attribuito agli stessi estremi del modello.

I messaggi di errore previsti riguardano, tra l’altro, SC7/24 assente o errato, inadempienza non presente, importo non congruo, cessione non presente o cessione già definita.

La circolare precisa che sulla stessa cessione possono confluire più versamenti fino alla concorrenza del saldo. A ogni acquisizione viene assegnato un progressivo versamento all’interno della cessione.

Per ogni versamento memorizzato la procedura emette automaticamente il biglietto contabile SC3/aut, stampabile tramite la gestione stampa e stampanti, con dati utenti PRCCE04. Il documento deve essere stampato in triplice copia:

  • due copie da inviare all’ufficio ragioneria per la rilevazione a giornale;
  • una copia da trattenere presso il recupero crediti, in attesa della copia restituita dall’ufficio ragioneria con gli estremi della contabilizzazione.

Lo SC3/aut contabilizzato deve essere inserito nel relativo vig. 4.

Consultazione versamenti, storni e stampe

La consultazione dei versamenti memorizzati avviene indicando matricola, inadempienza e, se necessario, progressivo cessione; in mancanza di quest’ultimo, il sistema scorre tutte le cessioni presenti sulla stessa inadempienza.

L’opzione "Storni" è indicata come non ancora disponibile.

La funzione "Stampe" consente invece di produrre:

  • lista pratiche presenti;
  • ristampa SC3 Aut.;
  • lista per matricola.

Le stampe seguono le modalità previste per l’emissione del mod. SC3 Aut. La ristampa è sempre disponibile per qualunque versamento acquisito ed è possibile anche durante la consultazione dei versamenti.

Variazioni al piano dei conti

L’allegato 1 riporta le seguenti variazioni di tipo M:

  • GPA 06/90: crediti verso lo Stato ceduti dalle imprese editrici per regolarizzazioni contributive ai sensi dell’art. 3 della legge n. 411/1989;
  • GPA 80/10: riscossione dei crediti verso lo Stato ceduti dalle imprese editrici per regolarizzazioni contributive ai sensi dell’art. 3 della legge n. 411/1989;
  • GPA 90/10: anticipazioni relative a crediti verso lo Stato ceduti dalle imprese editrici per regolarizzazioni contributive ai sensi dell’art. 3 della legge n. 411/1989.

L’allegato 2 richiama inoltre il messaggio INPS n. 33374 del 14 gennaio 1991, che aveva istituito il conto GPA 54/90 per gli accreditamenti provvisori relativi alla riscossione dei crediti verso lo Stato ceduti dalle imprese editrici. Il messaggio disponeva che gli eventuali versamenti provvisoriamente imputati ad altri conti dovessero essere stornati al nuovo conto entro il periodo suppletivo 1990, rinviando ulteriori istruzioni all’ultimazione della procedura automatizzata di gestione.

Punti principali

Ambito e presupposti della cessione

Le aziende del settore editoriale che cedono crediti per contributi previsti dalla legge n. 67/1987, in compensazione dei debiti verso l’INPS per saldi da DM, devono presentare alla SAP competente l’atto di cessione unitamente alla dichiarazione del Dipartimento per l’Informazione presso la Presidenza del Consiglio. Tale dichiarazione deve attestare l’ammontare dei contributi spettanti e il possesso dei requisiti di legge. La cessione è riferibile solo a contributi correnti e/o pregressi.

Adempimenti preliminari e controlli sull’atto

Ricevuta la notifica, l’operatore deve aprire un fascicolo Vig. 4 di cessione, verificare l’esistenza del credito dell’Istituto verso l’azienda, quantificare il debito complessivo comprensivo di sanzioni e note di rettifica, confrontare l’importo ceduto con il debito complessivo e acquisire l’atto nell’archivio recupero crediti. La cessione è riconoscibile fino a concorrenza del debito complessivo (contributi più sanzioni).

Costituzione dell’archivio "Cessione Crediti"

La registrazione della cessione comporta, sulla procedura recupero crediti, la rilevazione sul mod. SC45 REG di fine mese delle scritture GPA 90/10 a GPA 00/02/N e GPA 06/90 a GPA 80/10 per l’importo complessivo ceduto. I conti GPA 06/90, GPA 80/10 e GPA 90/10 risultano resi movimentabili per le Sedi. Contestualmente la procedura memorizza i dati nell’archivio "Cessione Crediti", costituito automaticamente all’attivazione della funzione di aggiornamento archivi del recupero crediti.

Funzioni operative dell’archivio e dei conti

L’archivio cessioni serve per l’analisi del partitario del conto GPA 06/90. Il carico avviene in sede di emissione del b.c. di mod. SC45 REG di fine mese; la movimentazione in avere del conto si realizza con l’aggiornamento dell’archivio dopo ogni versamento acquisito nello SC7/24 di contabilizzazione. In tale fase la procedura emette un b.c. di mod. SC3 aut di storno dal conto GPA 54/90 al conto GPA 06/90.

Acquisizione dell’atto di cessione

La procedura si attiva da DMA154/DMA160 tramite Recupero Crediti, opzione 3, subopzione 1. Nella funzione "Acquisizione Atto e variazione C.S.L. su inadempienza" devono essere acquisiti matricola, inadempienza, importo ceduto, data cessione, periodo e C.S.L. Il codice stato lavorazione deve essere 8213 per tutte le inadempienze non inviate all’ufficio legale e 8216 per quelle inviate all’ufficio legale. Dopo i controlli, la conferma dei dati è vincolante: la procedura non consente modifiche in questa fase.

Controlli ed errori in fase di acquisizione

Sono previsti controlli formali e sostanziali su matricola, presenza in archivio aziende, trasferimento aziendale, appartenenza al settore editoria, presenza dell’inadempienza, validità della data cessione, compatibilità del periodo e congruità dell’importo. Sono indicati vari messaggi di errore, tra cui matricola assente o errata, azienda trasferita, azienda non editoriale, inadempienza non presente, data non valida o antecedente al 31/12/89, C.S.L. diverso da 8213 o 8216, importo inferiore a L. 1.000, importo superiore al debito e periodo non valido o incompatibile con la data cessione.

Effetti della conferma e aggiornamento archivi

Con la conferma viene memorizzato il C.S.L. 8213 o 8216 sull’inadempienza oggetto di cessione. Successivamente l’operatore deve attivare l’aggiornamento archivi del recupero crediti, che modifica il C.S.L. in 0213 o 0216 e registra i dati della cessione nell’archivio apposito. Se esistono più cessioni sulla stessa matricola e inadempienza, l’aggiornamento archivi va attivato dopo ogni singola acquisizione. I codici 0213 e 0216 consentono ulteriori cessioni sulla medesima inadempienza.

Consultazione delle cessioni

La consultazione può essere effettuata per sola matricola oppure in modo mirato indicando inadempienza e/o progressivo cessione. Se non è indicato il progressivo, il sistema visualizza tutte le cessioni riferite alla stessa inadempienza o, con la sola matricola, tutte le cessioni presenti nell’archivio per quella matricola. Sono previsti specifici controlli di validità e messaggi in caso di errore o assenza di cessioni.

Acquisizione dei versamenti

Per acquisire un versamento l’operatore deve verificare che il mod. SC7/24 di contabilizzazione al conto GPA54/90 riporti matricola e periodo di riferimento, e deve indicare sul documento il numero di inadempienza collegato alla cessione. Il sistema acquisisce matricola, inadempienza e, se noto, il progressivo cessione; se quest’ultimo manca, scorre le cessioni presenti sulla stessa inadempienza. In fase successiva viene acquisito lo SC7/24, che deve essere di tipo 1 e riferito a una sola inadempienza; se riguarda più inadempienze, ciascun versamento deve essere acquisito singolarmente.

Gestione contabile dei versamenti

Per ciascun versamento memorizzato la procedura emette automaticamente il biglietto contabile mod. SC3/aut. Il documento va stampato in triplice copia: due copie all’ufficio ragioneria per la rilevazione a giornale e una copia trattenuta dal recupero crediti in attesa della restituzione dell’esemplare contabilizzato. Lo SC3/aut contabilizzato deve essere inserito nel vig. 4 corrispondente.

Stampe e opzioni accessorie

La funzione Stampe consente la produzione di lista pratiche presenti, ristampa SC3 Aut. e lista per matricola. Le stampe seguono le modalità previste per l’emissione del mod. SC3 Aut. La ristampa dello SC3 Aut. è sempre disponibile per ogni versamento acquisito e può essere eseguita anche in consultazione dei versamenti. L’opzione Storni è indicata come non ancora disponibile.

Variazioni al piano dei conti

L’allegato 1 riporta le variazioni di tipo M per i conti GPA 06/90, GPA 80/10 e GPA 90/10, relativi rispettivamente ai crediti verso lo Stato ceduti dalle imprese editrici, alla riscossione di tali crediti e alle anticipazioni ad essi collegate, tutti riferiti alle regolarizzazioni contributive ai sensi dell’art. 3 della legge n. 411/1989. L’allegato 2 richiama inoltre il conto GPA 54/90, istituito per gli accreditamenti provvisori relativi alla riscossione dei crediti ceduti, con istruzioni per la sua imputazione e per lo storno dei versamenti provvisoriamente registrati su altri conti.

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