Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16205/2026 del 05/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Questione di competenza territoriale per il reato di truffa relativo alla vendita di un veicolo. Il contrasto riguardava se il luogo di consumazione del reato dovesse essere individuato in Cairate (circondario del Tribunale di Busto Arsizio), dove il marito della persona offesa consegnò 500 euro a titolo di caparra, ovvero in Locate Varesino (circondario del Tribunale di Como), dove si formalizzarono le pratiche e fu pagato il saldo. La questione richiedeva di stabilire se, ai fini della competenza, si dovesse dare rilievo alla dazione dell'acconto (momentaneo decremento patrimoniale) o al successivo pagamento del saldo, e se applicare l'art. 8 c.p.p. ovvero, in subordine, il criterio suppletivo dell'art. 9 c.p.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato la competenza territoriale del Tribunale di Busto Arsizio. Ha ritenuto che il reato di truffa sia reato istantaneo di danno e si perfeziona nel luogo e nel momento in cui si verifica la deminutio patrimonii della vittima; nel caso concreto la deminutio è avvenuta a Cairate con la consegna dei 500 euro a titolo di caparra. La Corte ha escluso che la successiva consegna del saldo in altro luogo potesse determinare la competenza e ha applicato l'art. 8 c.p.p., escludendo il ricorso al criterio suppletivo dell'art. 9 c.p.p.; ha inoltre dichiarato irrilevante, ai fini della competenza, la circostanza che il reato si fosse poi protratto o si fosse concretizzato anche con atti in diverso luogo. La Corte ha disposto gli adempimenti di cancelleria ai sensi del comma 4 dell'art. 24-bis c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 24-bis cod. proc. pen.

    Disciplina il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione per questioni di competenza; utilizzata per il rimessione della questione e per gli adempimenti di cancelleria previsti dal comma 4.

  • art. 11 cod. proc. pen.

    Criterio speciale di competenza connesso alla qualità della persona offesa (es. pubblico ufficiale). La Corte ha ritenuto non operante tale criterio perché la persona offesa ha sempre prestato servizio presso uffici diversi da quelli potenzialmente competenti a giudicare sul reato contestato.

  • art. 8 cod. proc. pen.

    Criterio principale per determinare la competenza territoriale: la competenza si individua nel luogo di consumazione del reato; per reati permanenti o a consumazione protratta si dà rilievo al luogo di inizio della consumazione. La Corte lo ha applicato per individuare in Cairate il locus commissi delicti, essendo lì avvenuta la prima deminutio patrimonii.

  • art. 9 cod. proc. pen.

    Criterio suppletivo da utilizzare solo se non è possibile operare con l'art. 8 (ad es. quando non è noto il luogo di consumazione). La Corte ha escluso la sua applicazione perché il luogo di consumazione era noto e determinabile.

Massime di principio

  • Per la truffa la competenza territoriale si determina nel luogo e nel momento in cui si verifica la diminuzione patrimoniale della vittima; se è stato versato un acconto, quello è il momento rilevante per la competenza.
  • Se il reato si manifesta come consumazione protratta o condotta frazionata, ai fini della competenza va individuato il luogo in cui si è verificata la prima effettiva lesione patrimoniale, non il luogo di atti successivi.
  • L'art. 8 c.p.p. è il criterio privilegiato per la determinazione della competenza territoriale; l'art. 9 c.p.p. è residuo e va invocato solo quando l'art. 8 non può operare.
  • La circostanza che la persona offesa sia un magistrato non determina automaticamente la competenza speciale ex art. 11 c.p.p. se il servizio prestato dalla vittima è stato presso uffici diversi da quelli competenti per il reato contestato.
  • Atti formali o pagamenti compiuti successivamente in luoghi diversi (es. saldo, trasferimento, pratiche burocratiche) non spostano la competenza se la perdita patrimoniale originaria è già avvenuta altrove.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.