Sentenza del 22/02/2021 n. 60 - Comm. Trib. Reg. per la Basilicata
Agevolazioni IMU per gli immobili FIP - Attribuzione del bene alle società di gestione - Interpretazione analogica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Impugnazione dell'avviso di accertamento IMU 2013 per omesso/parziale pagamento su una serie di immobili conferiti in un Fondo Immobili Pubblici (FIP). La contribuente sosteneva che gli immobili, destinati alle pubbliche amministrazioni per finalità istituzionali, dovessero beneficiare dell'esenzione prevista per l'ICI (richiamando artt. 2 c.6 e 4 c.2 D.Lgs. 351/2001, art. 7 c.1 lett. a) e i) D.Lgs. 504/1992 e la risoluzione MEF 25234/2004). Ha inoltre dedotto vizi procedurali dell'avviso (prescrizione, mancata motivazione, omissione dell'indicazione del dirigente) e l'illegittimità di sanzioni e maggiorazioni.
La decisione
L'appello è stato rigettato. Il giudice ha ritenuto infondato il ricorso: in materia tributaria le disposizioni di agevolazione/esenzione non sono interpretabili per analogia. L'ICI e l'IMU sono tributi diversi e solo le agevolazioni espressamente richiamate dalla normativa IMU (e dalle circolari esplicative, in particolare la circolare MEF 3/2012) continuano ad applicarsi; le esenzioni previste per l'ICI non richiamate dall'IMU non operano. La richiamata risoluzione MEF 25234/2004 e la circolare Mef 2/2009 si riferiscono all'ICI e non possono essere estese all'IMU. Inoltre l'esenzione ICI riguardava casi tassativamente previsti e non si estendeva alle società di gestione prive dei requisiti soggettivi. Per queste ragioni l'appello è stato respinto e le spese compensate.
Norme richiamate
D.Lgs. n. 351/2001
art. 2 comma 6; art. 4 comma 2
Riferimento normativo invocato dalla contribuente in relazione alle agevolazioni ICI; la sentenza rileva che tali disposizioni si applicavano all'ICI e non possono essere estese per analogia all'IMU se non espressamente richiamate.
D.Lgs. n. 504/1992
art. 7 comma 1 lett. a) e i)
Norma che disciplina esenzioni ICI per immobili posseduti dallo Stato e altri enti pubblici; il giudice osserva che la disposizione ICI non può essere applicata per analogia all'IMU e che comunque non contempla l'estensione dell'esenzione alle società di gestione del fondo.
Circolare MEF 3/2012
Chiarisce quali agevolazioni ICI sono state espressamente richiamate e mantenute per l'IMU; supporta il principio che solo le agevolazioni richiamate restano applicabili alla nuova imposta.
Risoluzione MEF n. 25234/2004
Risoluzione interpretativa riferita al previgente tributo ICI; il giudice ne dichiara l'inapplicabilità diretta all'IMU nella fattispecie, essendo riferita a normativa ora sostituita.
Principio giuridico generale
In materia tributaria le disposizioni che prevedono agevolazioni o esenzioni non sono suscettibili di interpretazione analogica; le esenzioni devono trovare fondamento in una norma chiara ed espressa.
Massime di principio
- Le agevolazioni fiscali/esenzioni devono essere previste espressamente dalla normativa vigente; non possono essere estese per analogia a nuove imposte se non richiamate dal legislatore.
- All'introduzione di una nuova imposta (es. IMU che sostituisce l'ICI) occorre verificare puntualmente quali agevolazioni sono state trasferite: le circolari ministeriali (es. MEF 3/2012) sono utili per interpretare l'ambito di applicazione ma non sostituiscono la norma.
- L'esistenza di un'esenzione per lo Stato o per enti pubblici non implica automaticamente l'estensione dell'agevolazione a soggetti terzi (es. società di gestione): occorrono i requisiti soggettivi previsti dalla norma.
- In contenzioso è utile contestare sia il vizio di legittimità dell'atto (mancata motivazione, prescrizione, identificazione del responsabile) sia la fondatezza sostanziale; tuttavia i vizi procedurali non colmano l'assenza del requisito normativo per ottenere l'esenzione.
- Per valutare possibilità di esenzione in caso di immobili conferiti a fondi occorre controllare la titolarità, l'effettiva attribuzione dell'immobile alla pubblica amministrazione e la specifica disciplina normativa o transitoria che regoli il conferimento.
- Quando si invocano documenti interpretativi o risoluzioni ministeriali relativi a norme soppiantate, accertare se esistono espressi richiami normativi nella disciplina della nuova imposta; altrimenti tali documenti hanno efficacia limitata.
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