L.R. Veneto 16/2010
Interventi a favore delle persone con disturbi specifici dell'apprendimento (dsa) e disposizioni in materia di servizio sanitario regionale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge del Veneto riconosce i DSA e dispone interventi di prevenzione, diagnosi precoce, riabilitazione, formazione e sensibilizzazione, oltre a misure per concorsi pubblici e contributi a ULSS ed enti locali. Prevede un centro regionale a Verona, copertura finanziaria dal 2011 e conferma, per il triennio 2010-2012, di misure sulla spesa del servizio sanitario regionale.
Interventi a favore delle persone con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) e razionalizzazione della spesa sanitaria regionale
Interventi a favore delle persone con disturbi specifici dell’apprendimento e disposizioni sul servizio sanitario regionale
La legge disciplina, per la Regione del Veneto, un insieme di misure rivolte alle persone con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e alcune disposizioni finanziarie/organizzative per il servizio sanitario regionale. L’obiettivo è garantire diagnosi tempestiva, sostegno riabilitativo, formazione degli operatori e pari opportunità in ambito scolastico, sociale e lavorativo.
Riconoscimento dei DSA e finalità generali
La Regione riconosce la dislessia, la disgrafia o disortografia e la discalculia come disturbi specifici dell’apprendimento. Tali disturbi sono considerati fattori che limitano lettura, scrittura e calcolo e possono ostacolare lo sviluppo delle potenzialità individuali, con ricadute anche sull’equilibrio psicologico della persona e della famiglia.
Interventi promossi dalla Regione
La Regione promuove e sostiene interventi finalizzati a:
- garantire condizioni ottimali per la realizzazione della persona con DSA nella scuola, nel lavoro e nella società;
- favorire la diagnosi precoce attraverso la collaborazione tra strutture socio-sanitarie, famiglie e istituzioni scolastiche;
- formare e sensibilizzare operatori socio-sanitari, insegnanti e genitori;
- consentire una diagnosi tempestiva e corretta anche oltre l’età evolutiva;
- promuovere percorsi riabilitativi idonei;
- sostenere iniziative specifiche per facilitare l’apprendimento e lo sviluppo della persona con DSA.
Adeguamento del sistema socio-sanitario regionale
La Regione deve adottare ogni misura necessaria per adeguare il sistema socio-sanitario regionale alle problematiche dei DSA, anche dotando i servizi distrettuali per l’infanzia e l’adolescenza di personale qualificato. La Giunta regionale, tramite le ULSS e in collaborazione con gli operatori scolastici, promuove iniziative per l’identificazione precoce e per l’attivazione di percorsi individualizzati di recupero.
Diagnosi, trattamento e centro di riferimento regionale
La diagnosi dei DSA può essere effettuata da neuropsichiatri infantili o psicologi dipendenti da ULSS, aziende ospedaliere e ospedaliero-universitarie integrate, oppure da strutture private accreditate ai sensi della normativa regionale sull’autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Il trattamento riabilitativo è affidato a psicologi, pedagogisti, educatori e logopedisti formati sui DSA. Presso l’Azienda ospedaliero-universitaria integrata di Verona è istituito il centro di riferimento regionale per i DSA, con compiti di sperimentazione clinico-assistenziale, ricerca e studi pilota.
Formazione di operatori, docenti e famiglie
La Giunta regionale promuove interventi di formazione e aggiornamento degli operatori socio-sanitari addetti alla diagnosi e riabilitazione e dei familiari che assistono persone con DSA. Inoltre, d’intesa con Ufficio scolastico regionale, università venete e ULSS, promuove la formazione del personale docente e dirigente delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nonché delle università e del sistema regionale di istruzione e formazione professionale.
Pari opportunità in ambito lavorativo e sociale
La Regione assicura alle persone con DSA pari opportunità di sviluppo delle capacità sociali e professionali. Nei concorsi pubblici banditi dalla Regione e dagli enti strumentali regionali devono essere garantite pari opportunità, nelle forme previste dai bandi, alle persone che documentino il proprio stato con certificazione medica; possono essere previsti strumenti compensativi e tempi aggiuntivi per le prove, in relazione alle specifiche necessità.
Campagne informative e di sensibilizzazione
La Giunta regionale, tramite il centro regionale per i DSA, programma campagne informative e di sensibilizzazione rivolte all’opinione pubblica, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Particolare attenzione è riservata alle istituzioni scolastiche, alle università venete e al sistema di istruzione e formazione professionale regionale.
Contributi a ULSS ed enti locali
La Giunta regionale, definendo modalità e termini per la presentazione delle domande, eroga contributi alle aziende ULSS e agli enti locali per progetti inseriti nei piani di zona previsti dalla normativa regionale sui servizi sociali. I contributi sono destinati a:
- diagnosi e trattamento riabilitativo delle persone con DSA;
- iniziative per favorire lo studio quotidiano a casa;
- sostegno alle famiglie più bisognose.
Aspetti finanziari
Gli oneri derivanti dagli articoli da 1 a 7 sono quantificati in 500.000 euro annui a decorrere dall’esercizio 2011. La copertura è assicurata con le risorse allocate nell’upb U0140 “Obiettivi di piano per la sanità” del bilancio pluriennale 2010-2012.
Disposizione sul servizio sanitario regionale e orizzonte temporale
La legge conferma, per il triennio 2010-2012, la disciplina sulla razionalizzazione della spesa delle aziende e degli enti del servizio sanitario regionale già prevista dalla legge regionale finanziaria 2007. Si tratta quindi di una previsione temporalmente limitata a quel triennio, non destinata a un’applicazione generale e indefinita nel tempo.
Valutazione di attualità
La parte principale della legge sui DSA ha carattere ancora comprensibile sul piano ordinamentale, ma la disposizione espressamente temporanea sulla spesa sanitaria riguarda il solo triennio 2010-2012 ed è quindi superata. Nel complesso, ai fini pratici l’atto è solo parzialmente attuale e contiene una sezione ormai esaurita nel tempo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 4 mar 2010L.R. Veneto 14/2010
- Legge · 4 mar 2010L.R. Veneto 15/2010
- Legge · 4 mar 2010L.R. Veneto 17/2010
- Legge · 4 mar 2010L.R. Veneto 18/2010
- Legge · 4 mar 2010L.R. Veneto 19/2010
- Legge · 16 feb 2010L.R. Veneto 11/2010
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →