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Legge

L.R. Toscana 77/2012

Legge finanziaria per l’anno 2013.

Normativa regionaleL.R. Toscana 77/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge finanziaria 2013 della Regione Toscana introduce, dal 1° gennaio 2013 o dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2012, varie misure tributarie, di spesa e organizzative: maggiorazioni IRAP e addizionale IRPEF, disciplina rifiuti, contributi per trasporti, ambiente, sociale, istruzione e infrastrutture, oltre a disposizioni una tantum per eventi 2013-2016. Molte misure hanno efficacia limitata a specifici esercizi o scadenze già concluse.

Legge finanziaria Toscana 2013

Legge finanziaria Toscana per l’anno 2013

Il provvedimento contiene la manovra finanziaria regionale per la Toscana, con interventi su entrate tributarie, spesa regionale, infrastrutture, ambiente, sociale e varie misure straordinarie legate a eventi ed esigenze puntuali. La disciplina è in larga parte riferita a annualità già concluse o a termini ormai scaduti.

Entrate tributarie regionali

La legge interviene su IRAP, addizionale IRPEF e addizionale regionale sull’accisa del gas naturale, con effetti principalmente dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2012 o dal 1° gennaio 2013.

IRAP

Per i soggetti e i settori indicati nell’allegato A, l’aliquota IRAP è maggiorata di 0,92 punti percentuali rispetto all’aliquota base statale, con decorrenza dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2012.

È inoltre prevista, per tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2012, una deduzione dalla base imponibile IRAP per le spese di personale dipendente assunto nel 2013 con contratto a tempo indeterminato o determinato di durata almeno biennale. La misura è soggetta al regime “de minimis” e le modalità applicative sono demandate al regolamento regionale.

Addizionale regionale IRPEF

L’addizionale regionale IRPEF è incrementata per scaglioni di reddito, con decorrenza dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2012:

  • fino a 15.000 euro: +0,19 punti percentuali;
  • oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro: +0,20 punti percentuali;
  • oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro: +2,09 punti percentuali;
  • oltre 50.000 euro: +2,10 punti percentuali.

Le disposizioni sulle aliquote risultano poi modificate da leggi successive; il comma sulle fasce più alte è stato aggiornato dal 2024 e l’articolazione originaria comprendeva anche una lettera poi abrogata.

Addizionale sul gas naturale usato come combustibile

Dal 1° gennaio 2013 l’addizionale regionale all’accisa sul gas naturale è determinata in misura differenziata per uso civile e industriale, con importi per metro cubo variabili secondo gli scaglioni di consumo. È fissata anche l’imposta sostitutiva per le utenze esenti.

Dal 1° maggio 2017 al 30 aprile 2027 è prevista una specifica esenzione, entro limiti quantitativi e di valore, per i consumi di gas naturale utilizzato dai grandi impianti di cogenerazione situati nelle aree di crisi industriale complessa, per la componente relativa alla produzione di energia termica ad uso industriale.

Misure su tributi e procedure fiscali regionali

La legge contiene anche interventi su notifiche, sanzioni amministrative e tasse automobilistiche.

Notifica degli atti e sanzioni amministrative

La notifica degli atti impositivi e degli atti di contestazione può avvenire anche via PEC o mediante soluzioni tecnologiche basate sulla cooperazione applicativa, purché idonee a garantire integrità del contenuto, invio, avvenuta consegna e ricevute conformi alla disciplina digitale.

Le spese amministrative connesse alle sanzioni amministrative sono fissate in misura fissa pari a 5 euro e sono poste a carico del soggetto obbligato al pagamento della sanzione.

Tasse automobilistiche e persone disabili

In materia di esenzione per persone disabili, è precisato che il trasferimento dell’esenzione è ammissibile anche se il veicolo agevolato cessa di essere di proprietà del beneficiario entro quindici giorni dall’acquisto del nuovo veicolo.

Tassa per l’abilitazione all’esercizio professionale

Dal 1° gennaio 2013 la tassa per l’abilitazione all’esercizio professionale è soppressa.

Demanio regionale

Sono previste modifiche a disposizioni regionali sul demanio, ma gli articoli interessati risultano successivamente abrogati. La sezione aveva comunque finalità di aggiornamento del quadro patrimoniale regionale.

Riorganizzazione della spesa regionale e personale

La legge contiene limiti alle assunzioni per l’anno 2013 e disciplina contabile interna.

Per il 2013 l’amministrazione regionale è soggetta a divieto di reclutamento di personale a tempo indeterminato, salvo assunzioni obbligatorie per legge, mobilità interne e alcune specifiche eccezioni per il Consiglio regionale. Le assunzioni a tempo determinato sono ammesse solo se cofinanziate da UE, Stato o altri soggetti pubblici o privati, con ulteriori eccezioni per il Consiglio regionale.

È anche prevista la possibilità per Regione ed enti dipendenti di ricorrere a imprese esterne per attività di sorveglianza, supporto amministrativo al pubblico e servizi non svolgibili con personale interno.

Sul piano contabile, viene disciplinata la “prenotazione di impegno”: gli atti che producono effetti di spesa ma non costituiscono impegno contengono la relativa prenotazione, con accantonamento delle somme e loro indisponibilità per altri fini; la prenotazione decade a fine esercizio salvo eccezioni per procedure già avviate.

Enti dipendenti, agenzie e organismi regionali

La legge aggiorna la disciplina finanziaria di IRPET, ARTEA, ARPAT e LAMMA.

Per IRPET il contributo annuale regionale è determinato con legge di bilancio. Per ARTEA si chiarisce la distinzione patrimoniale delle somme destinate ad aiuti o contributi a terzi e la loro gestione su conti infruttiferi presso la Banca d’Italia. Per ARPAT e LAMMA sono aggiornati termini, procedure e fonti di finanziamento, inclusa l’indicazione che i contributi del LAMMA sono determinati annualmente con legge di bilancio e che l’ente applica la disciplina regionale sui contratti e sulla gestione del patrimonio.

Sviluppo economico e microimprese

La legge prevede un intervento per i “piccoli prestiti di emergenza” alle microimprese toscane, poi attuato tramite regolamento.

L’agevolazione è rivolta alle microimprese costituite come ditte individuali o società nei settori artigianato, industria, servizi, turismo e commercio. Il prestito massimo è di 15.000 euro, a tasso zero, con rimborso fino a 60 mesi e preammortamento non superiore a 12 mesi. La gestione operativa è affidata a Sviluppo Toscana S.p.A.; è prevista una rete territoriale di assistenza e primo accompagnamento e un rimborso spese alle organizzazioni selezionate entro il tetto complessivo di 15.000 euro per il 2013.

Sono inoltre previste proroghe e nuovi interventi straordinari di sviluppo economico, tra cui il fondo prorogato fino al 31 dicembre 2015 e vari sostegni a infrastrutture strategiche e aree industriali.

Infrastrutture, trasporti e continuità territoriale

La legge contiene numerose misure, perlopiù puntuali e con coperture finanziarie limitate a specifiche annualità.

Viabilità regionale e locale

Entro il 31 marzo 2013 la Giunta regionale deve trasmettere al Consiglio la proposta di aggiornamento del programma della viabilità di interesse regionale, con gli interventi di adeguamento di tratti della viabilità locale funzionali all’integrazione con la viabilità regionale. Sono autorizzati contributi straordinari per interventi su strade e collegamenti specifici, in particolare per il sistema tangenziale di Lucca, la strada di accesso a Sant’Anna di Stazzema e altri interventi di viabilità locale.

Aeroporti e società di gestione

La Giunta è autorizzata a promuovere la fusione tra Aerelba S.p.A. e Alatoscana S.p.A. ed a sottoscrivere un aumento di capitale di Alatoscana fino a 1 milione di euro, previo aggiornamento del piano industriale. È inoltre prevista la delocalizzazione delle abitazioni intercluse nel sedime dell’aeroporto di Pisa, con concorso finanziario regionale entro 3 milioni di euro per il 2013.

Continuità territoriale dell’Isola d’Elba

La Regione può erogare contributi straordinari per collegamenti aerei a tutela della continuità territoriale dell’Isola d’Elba. La misura è limitata a specifiche annualità e i collegamenti sono individuati in conferenza di servizi; i contributi sono versati all’ENAC dopo la gara.

Infrastrutture ferroviarie e portuali

Sono previsti aumenti di capitale in società interportuali, un concorso finanziario per il sistema tangenziale di Lucca, e un intervento a favore dell’Autorità portuale di Piombino, comprensivo di garanzia fideiussoria regionale fino a 65 milioni di euro e contributi annuali per il periodo 2014-2035 secondo successive rimodulazioni. La disciplina è fortemente legata a piani industriali, accordi di programma e limiti di spesa annuali.

Ambiente e gestione dei rifiuti

La legge riforma in modo rilevante il tributo speciale per il deposito in discarica e introduce un contributo ambientale per i conferimenti extra-ATO.

Dal 1° gennaio 2014 la Giunta assegna risorse alle autorità di gestione dei rifiuti urbani da destinare a province e comuni sede di impianti di smaltimento di rifiuti provenienti da altri ambiti territoriali ottimali. Tali risorse devono essere impiegate per investimenti pubblici di miglioramento e mitigazione ambientale e sostituiscono ogni altro onere, indennizzo o compenso ambientale e territoriale, salvo i flussi extra-ATO già in essere.

Vengono inoltre ridefiniti gli importi del tributo speciale dovuto per il deposito in discarica dei rifiuti urbani e assimilati, la disciplina delle sanzioni per tardiva o omessa trasmissione dei dati di raccolta differenziata e le modalità di accertamento e riparto tra comuni, province e Regione. Per alcune disposizioni la decorrenza effettiva è fissata al 1° gennaio 2014 o al 1° gennaio 2016, con un regime transitorio sino al 31 dicembre 2015.

Sociale, casa e inclusione

La legge finanzia il fondo sociale regionale, l’emergenza abitativa e misure per l’inclusione sociale e la povertà.

Per il 2013 sono stanziate risorse per interventi e servizi sociali, per emergenze sociali e per il sostegno alla locazione abitativa. La Regione sostiene inoltre iniziative di microcredito e azioni analoghe a favore di famiglie e persone fisiche inserite in progetti del terzo settore finalizzati all’inclusione sociale e alla lotta alla povertà, mediante bandi pubblici e con requisiti economici e soggettivi puntualmente indicati. La misura è riferita all’anno 2013.

Cave e attività estrattive

La disciplina dei contributi sulle attività estrattive viene modificata con criteri più puntuali di riparto.

Il contributo per l’estrazione di materiali per uso industriale, da costruzioni e per opere civili è dovuto al comune e ripartito tra comune, azienda USL e Regione. È previsto un acconto entro il 30 giugno e un conguaglio entro il 31 dicembre di ciascun anno. Se il comune applica tributi locali connessi all’escavazione, i contributi non sono versati, salvo la quota destinata alla USL; è inoltre contemplata la possibilità di importi unitari specifici entro un tetto massimo, sulla base di proposta comunale.

Barriere architettoniche e edilizia pubblica

Per il 2013 la Regione destina 3 milioni di euro a contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici e spazi pubblici. I contributi sono assegnati tramite bando, con priorità alle proposte già approvate ai sensi della normativa di settore, agli enti dotati di piani per l’eliminazione delle barriere e ai territori con maggiori esigenze demografiche ed epidemiologiche. Il contributo regionale può coprire fino al 50% del costo dell’intervento.

Istruzione, cultura e professioni

Sono previsti numerosi contributi straordinari una tantum per il 2013 o 2014, con finalità specifiche e territorialmente limitate.

Tra gli interventi figurano:

  • sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie, private e degli enti locali nell’anno scolastico 2013-2014, con importi correlati all’ISEE;
  • contributo al Comune di Siena per la candidatura a Capitale europea della cultura 2019, subordinato alla preselezione europea;
  • contributi agli Istituti superiori di studi musicali “Rinaldo Franci” di Siena e “Pietro Mascagni” di Livorno;
  • contributo alla Provincia di Livorno per il convitto dell’Istituto nautico “Alfredo Cappellini”;
  • contributo al soggetto consortile multidisciplinare della legge sulle attività professionali intellettuali, per l’accesso dei professionisti alle risorse regionali, nazionali e comunitarie.

Eventi alluvionali del novembre 2012

La legge integra la disciplina già dettata per fronteggiare gli eventi alluvionali del novembre 2012 in Toscana.

È previsto un contributo forfetario ai soggetti privati gravemente danneggiati, residenti nei comuni maggiormente colpiti, con ISEE fino a 36.000 euro e limite massimo di 5.000 euro per nucleo familiare. Le risorse sono ripartite tra i comuni in proporzione alle segnalazioni pervenute; i comuni disciplinano criteri e modalità di assegnazione. Il contributo può cumularsi con altri eventuali aiuti, anche statali.

Disposizioni finali e decorrenza

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana, ma la sua disciplina si applica in via generale dal 1° gennaio 2013. Alcune modifiche specifiche alle norme sui rifiuti decorrono dal 1° gennaio 2014. Numerose misure hanno natura straordinaria, temporanea e legata a bilanci, piani o eventi già conclusi.

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