Sentenza n. 4658/2026 - Milano, Sezione 2
per l’accertamento e la declaratoria dell’illegittimità del silenzio tenuto dal Comune di Brugherio in relazione all’istanza presentata dalla ricorrente in data 1 aprile 2025 – protocollata dal Comune di Brugherio sub prot. n. 0013814/2025 del 2 aprile 2025 – volta all’ottenimento dell’Autorizzazione alla installazione di transenne parapedonali (munite di spazio pubblicitario) presso la rotatoria posta in Comune di Brugherio, intersezione fra Via S. Antonio /Via S. Caterina da Siena e Viale Europa; dell’illegittimità del comportamento di perdurante inerzia tenuto dal Comune di Brugherio; dell’accertamento dell’obbligo del Comune di Brugherio di procedere con l’emissione dell’atto autorizzativo richiesto o, comunque, di dover emettere provvedimento conclusivo del procedimento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio del Comune di Brugherio sull’istanza di autorizzazione all’installazione di transenne parapedonali con spazi pubblicitari presso una rotatoria comunale
Esito
Favorevole al ricorrente (società pubblicitaria)
Prevale il privato
La controversia
La società ha presentato il 1° aprile 2025 al Comune di Brugherio un’istanza per l’autorizzazione a installare transenne parapedonali munite di spazi pubblicitari presso la rotatoria all’intersezione tra via S. Antonio, via S. Caterina da Siena e viale Europa. Non avendo ricevuto risposta, ha chiesto l’accertamento dell’illegittimità del silenzio e la condanna del Comune a concludere il procedimento, mediante il rilascio dell’autorizzazione richiesta oppure con l’adozione di un provvedimento conclusivo.
La decisione
Il ricorso è accolto. Il TAR ha rilevato che l’istanza era soggetta al termine di conclusione di sessanta giorni previsto dall’art. 53, comma 4, d.P.R. 495/1992 e che il Comune non aveva risposto entro tale termine, configurando un silenzio-inadempimento. Ha quindi dichiarato illegittima l’inerzia e condannato il Comune a provvedere sull’istanza entro trenta giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione della sentenza. Il giudice non ha ordinato il rilascio dell’autorizzazione, ma la conclusione del procedimento. Spese a carico del Comune, liquidate in euro 1.500, oltre spese generali e accessori di legge se dovuti.
Norme richiamate
art. 23, comma 4, d.lgs. 285/1992
L’art. 23, comma 4, del d.lgs. n. 285 del 1992 stabilisce che la collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta ad autorizzazione da parte dell'ente proprietario della strada. Nell'interno dei centri abitati la competenza è dei comuni, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell'ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale.
L’installazione di mezzi pubblicitari lungo o in vista delle strade richiede un’autorizzazione dell’ente proprietario; nei centri abitati provvede il Comune, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario per le strade statali, regionali o provinciali.
art. 53, comma 4, d.P.R. 495/1992
L’art. 53, comma 4, del d.P.R. n. 495 del 1992 fissa un termine pari a sessanta giorni, decorrenti dalla presentazione della domanda di autorizzazione, per la conclusione del relativo procedimento. Il mancato riscontro all’istanza entro il suddetto termine integra quindi la figura del silenzio inadempimento
Il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione deve concludersi entro sessanta giorni dalla domanda; la mancata risposta entro tale termine integra silenzio-inadempimento.
Massime di principio
- La domanda di autorizzazione per collocare mezzi pubblicitari lungo o in vista delle strade deve essere conclusa entro sessanta giorni dalla presentazione; il mancato riscontro entro tale termine integra silenzio-inadempimento.
- Accertata l’inerzia dell’amministrazione oltre il termine di conclusione del procedimento, il giudice può dichiarare illegittimo il silenzio e ordinare all’amministrazione di provvedere entro il termine fissato dalla sentenza, senza sostituirsi ad essa nel rilascio dell’autorizzazione.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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