Risoluzione n. 150 del 12/12/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce i codici tributo 915D, 916D e 917D per versare, tramite F24, somme dovute a seguito delle comunicazioni ex art. 36-bis del DPR 600/1973, anche in caso di pagamento parziale. Indica le modalità di compilazione del modello F24, i riferimenti da riportare e il codice 3883 per l’autoliquidazione.
Istituzione di codici tributo per versamenti ex art. 36-bis DPR 600/1973
Istituzione dei codici tributo per le comunicazioni ex art. 36-bis DPR 600/1973
La risoluzione disciplina l’introduzione di nuovi codici tributo per consentire il versamento, con modello F24 ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, delle somme dovute in seguito alle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. L’intervento è finalizzato a rendere possibile il pagamento anche della sola quota dell’importo richiesto nella comunicazione.
Codici tributo istituiti
Vengono istituiti i seguenti codici tributo:
- 915D: art. 36-bis D.P.R. 600/73, IRAP – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’articolo 1, comma 21, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – imposta.
- 916D: art. 36-bis D.P.R. 600/73, IRAP – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’articolo 1, comma 21, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – interessi.
- 917D: art. 36-bis D.P.R. 600/73, IRAP – utilizzo in compensazione del credito d’imposta di cui all’articolo 1, comma 21, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – sanzioni.
Per agevolare i contribuenti, la tabella riporta anche il codice di riferimento utilizzato in autoliquidazione, indicato come 3883.
Modalità di utilizzo nel modello F24
I codici tributo sono utilizzabili nel caso in cui il contribuente destinatario della comunicazione intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto. In tale ipotesi, il modello F24 deve essere compilato come segue:
- i codici tributo vanno esposti nella sezione “Erario”;
- devono essere indicati esclusivamente in corrispondenza delle somme riportate nella colonna “importi a debito versati”;
- nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” va riportato il codice della regione di riferimento, nella forma “00T0”;
- nei campi appositamente denominati devono essere indicati il codice atto e l’anno di riferimento, nella forma “AAAA”, presenti nella comunicazione ricevuta.
Codice regione di riferimento
Il codice regione necessario per la compilazione del modello F24 è reperibile nella tabella “T0 – Codici delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Finalità pratica della risoluzione
La risoluzione ha dunque una funzione operativa: consente ai contribuenti di effettuare il pagamento delle somme richieste a seguito dei controlli automatici ex art. 36-bis, anche in misura parziale, mediante specifici codici tributo e con indicazioni puntuali di compilazione dell’F24.
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