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Legge

L.R. Emilia-Romagna 10/2009

ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2009-2011 A NORMA DELL'ARTICOLO 30 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40. PRIMO PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 10/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva l’assestamento del bilancio 2009 della Regione Emilia-Romagna e il primo provvedimento generale di variazione del bilancio pluriennale 2009-2011. Aggiorna entrate, spese, mutui, residui, avanzo di amministrazione e giacenza di cassa, con effetti limitati all’esercizio 2009 e al triennio 2009-2011.

Assestamento del bilancio regionale Emilia-Romagna 2009 e variazione del bilancio pluriennale 2009-2011

Assestamento del bilancio regionale 2009 e variazioni al pluriennale 2009-2011

La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2009 e del bilancio pluriennale 2009-2011. L’intervento si colloca nel quadro dell’ordinamento contabile regionale e aggiorna i principali aggregati di entrata e di spesa sulla base delle risultanze definitive dell’esercizio precedente.

Variazioni dello stato di previsione delle entrate

Per l’esercizio 2009 vengono introdotte le variazioni indicate nelle tabelle allegate. A seguito di tali modifiche, lo stato di previsione delle entrate risulta aumentato:

  • di euro 261.478.794,74 in termini di competenza;
  • di euro 205.635.366,42 in termini di cassa.

Variazioni dello stato di previsione delle spese

Anche lo stato di previsione delle spese per il 2009 è adeguato mediante le variazioni previste nelle tabelle allegate. L’ammontare complessivo delle spese risulta aumentato:

  • di euro 261.478.794,74 in termini di competenza;
  • di euro 147.064.871,20 in termini di cassa.

Modifiche alla legge di bilancio 2009

La legge modifica la disciplina già contenuta nella legge regionale n. 23 del 2008, precisando che, nell’ambito della stessa unità previsionale di base, le variazioni possono essere effettuate anche tra specifici capitoli indicati nell’elenco “E”. Si tratta quindi di un affinamento delle regole di variazione interna al bilancio.

Mutui e prestiti obbligazionari

In relazione alle nuove previsioni di ricorso al credito:

  • il mutuo autorizzato per il 2009 è aumentato di euro 54.000.000,00;
  • il rinnovo dell’autorizzazione alla contrazione di mutui o prestiti obbligazionari è aumentato di euro 48.000.000,00;
  • l’onere per le rate di ammortamento dei mutui è ridefinito in euro 209.417.305,91.

Residui, giacenza di cassa e conto del tesoriere

Sulla base della ricognizione definitiva dei residui attivi e passivi al termine dell’esercizio 2008 e dell’approvazione del conto del tesoriere, la legge aggiorna gli elementi del bilancio 2009 relativi a:

  • residui attivi e passivi;
  • avanzo di amministrazione applicato al bilancio;
  • giacenza iniziale di cassa.

Tale aggiornamento deriva dalle determinazioni del responsabile del Servizio Bilancio e finanze richiamate nel testo.

Avanzo definitivo di amministrazione

A seguito dell’aggiornamento dell’avanzo applicato al bilancio 2009, l’avanzo definitivo di amministrazione dell’esercizio precedente è determinato in euro 7.111.993.958,55.

Bilancio pluriennale 2009-2011

Al bilancio pluriennale relativo al triennio 2009-2011 sono apportate le variazioni indicate nelle tabelle allegate alla legge. La disciplina risultante vale dunque per il periodo di programmazione finanziaria considerato.

Entrata in vigore e ambito temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. La sua portata è essenzialmente limitata all’esercizio finanziario 2009 e al bilancio pluriennale 2009-2011, quindi è oggi priva di utilità applicativa pratica.

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