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Legge

L.R. Emilia-Romagna 9/2009

LEGGE FINANZIARIA REGIONALE ADOTTATA A NORMA DELL'ARTICOLO 40 DELLA LEGGE REGIONALE 15 NOVEMBRE 2001, N. 40 IN COINCIDENZA CON L'APPROVAZIONE DELLA LEGGE DI ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2009 E DEL BILANCIO PLURIENNALE 2009-2011. PRIMO PROVVEDIMENTO GENERALE DI VARIAZIONE

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 9/2009

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Legge finanziaria regionale dell’Emilia-Romagna collegata all’assestamento del bilancio 2009-2011. Introduce, per lo più per l’esercizio 2009, nuove autorizzazioni di spesa, incrementi e riduzioni in vari settori (ICT, turismo, infrastrutture, sanità, scuola, cultura, sostegno ai lavoratori e al sociale), disciplina gli interventi per il sisma dell’Abruzzo e proroga alcune scadenze organizzative. Molte misure hanno efficacia limitata al 2009 o a termini specifici indicati in legge.

Assestamento e variazioni al bilancio regionale 2009-2011 dell'Emilia-Romagna

Legge finanziaria regionale di assestamento 2009 dell’Emilia-Romagna

La legge interviene sul bilancio di previsione 2009 e sul pluriennale 2009-2011 della Regione Emilia-Romagna, ridefinendo stanziamenti, autorizzazioni di spesa e alcune disposizioni settoriali. Gran parte delle misure ha validità limitata all’esercizio 2009; alcune prevedono termini transitori o scadenze specifiche.

Sistema informativo regionale e automazione

La Regione autorizza ulteriori spese per lo sviluppo del sistema informativo regionale, in coerenza con la disciplina sulla società dell’informazione. Per l’esercizio 2009 sono stanziate risorse per:

  • automazione dei servizi regionali;
  • sviluppo del sistema informativo regionale;
  • piano telematico regionale.

Riordino territoriale e funzioni catastali

Viene revocata, per l’esercizio 2009, l’autorizzazione già prevista per l’esercizio associato intercomunale delle funzioni catastali. La misura incide sul relativo capitolo di spesa del riordino territoriale.

Celebrazioni costituzionali e memoria storica

La Regione promuove e finanzia manifestazioni culturali, commemorative e di ricerca storica per il sessantesimo anniversario della Costituzione e per il settantesimo anniversario delle leggi razziali. Per il 2009 è previsto uno stanziamento dedicato; la Giunta regionale, sentita la commissione competente, definisce con proprio atto le modalità di utilizzo delle risorse.

Bonifiche e irrigazione

Nel settore delle bonifiche è introdotta un’ulteriore autorizzazione di spesa per opere e interventi di bonifica e irrigazione, con copertura sul bilancio 2009.

Cooperazione e consorzi fidi

Per l’attuazione della legge regionale sulla cooperazione è autorizzata una spesa destinata all’integrazione del fondo consortile del consorzio fidi regionale tra imprese cooperative.

Turismo e promozione commerciale

Nel settore turistico vengono aumentate le autorizzazioni già previste per il 2009 e 2010. In particolare, la disciplina sui contributi alle unioni di prodotto e alle aggregazioni di imprese per marketing, promocommercializzazione e commercializzazione turistica è ridefinita con stanziamenti pari a 5.552.000 euro per il 2009 e per il 2010.

Stazioni invernali, sistema sciistico, idraulica e difesa della costa

Sono incrementate le risorse per:

  • qualificazione delle stazioni invernali e del sistema sciistico;
  • opere idrauliche nei corsi d’acqua di competenza regionale;
  • difesa della costa.

Navigazione interna, porti e ARNI

La legge prevede:

  • il rimborso alla Regione Veneto per gli oneri dell’intesa interregionale sulla navigazione interna sul Po, in relazione al consuntivo 2007;
  • risorse per opere e attrezzature nei cinque porti regionali;
  • contributi all’ARNI per specifiche attività.

Inoltre, in attesa di un nuovo assetto organizzativo della navigazione interna, gli organi dell’ARNI sono sciolti con effetto dall’insediamento del commissario; il commissario è nominato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, dura un anno e la Regione subentra nei rapporti attivi e passivi dell’ente.

Trasporti, rete viaria, ferrovia e aeroporti

La legge ridetermina gli stanziamenti per:

  • interventi nel settore dei trasporti;
  • rete viaria di interesse regionale, con finanziamenti alle Province anche per eventi eccezionali o calamitosi;
  • partecipazione regionale a Ferrovie Emilia-Romagna Srl;
  • oneri e partecipazione della Regione alla società SEAF “Aeroporto L. Ridolfi” di Forlì.

Emergenza sisma Abruzzo 2009

È disciplinato un sistema di raccolta donazioni e finanziamento di interventi urgenti a favore dei territori della provincia dell’Aquila colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. La Regione stanzia inoltre 1.000.000 euro per infrastrutture pubbliche strategiche danneggiate o distrutte; la Giunta attribuisce la somma all’Agenzia regionale di protezione civile e definisce gli interventi. L’Agenzia deve rendicontare somme e avanzamento lavori.

Somma urgenza e pronto intervento

È aumentata l’autorizzazione di spesa per lavori d’urgenza e provvedimenti in casi di somma urgenza, con copertura sul capitolo di attrezzature e materiali per pronto intervento.

Finanziamento del servizio sanitario regionale e non autosufficienza

La legge incrementa l’integrazione regionale per il finanziamento del servizio sanitario regionale, anche in relazione a prestazioni aggiuntive rispetto ai LEA erogate nel 2009. Aumenta inoltre il Fondo regionale per la non autosufficienza.

Interventi di supporto al SSR

La spesa regionale per interventi di promozione e supporto alle aziende ed enti del SSR è rideterminata per il 2009 e articolata su più capitoli, inclusi rimborsi di personale, attività di supporto, progetti regionali e progetti di ricerca nazionali. Sono previste anche reiscrizioni di economie di esercizi precedenti.

Edilizia scolastica e universitaria

Sono incrementate le risorse per:

  • opere urgenti di edilizia scolastica;
  • edilizia universitaria, compresi acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e attrezzature;
  • contributi agli enti locali per il potenziamento di poli didattico-scientifici per nuovi insediamenti universitari.

Misure per lavoratori colpiti dalla crisi

Nel quadro dell’accordo del 12 febbraio 2009 tra Stato, Regioni e Province autonome, la Regione è autorizzata a versare risorse all’INPS, con cofinanziamento FSE e statale, per integrare il trattamento di sostegno al reddito in deroga e collegarlo a percorsi di politica attiva del lavoro. La Giunta disciplina le modalità operative tramite convenzione.

Cultura e patrimonio

Sono previsti contributi per:

  • liquidazione dell’AICER Srl;
  • Fondazione Arturo Toscanini;
  • recupero e restauro di immobili di particolare valore storico e culturale.

Tecnopoli e POR FESR 2007-2013

Per la creazione di tecnopoli per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, la Regione autorizza risorse integrative regionali e statali, con possibilità per la Giunta di effettuare variazioni compensative e istituire o modificare capitoli di spesa all’interno delle medesime unità previsionali.

Fondo sociale straordinario contro la crisi

È istituito un fondo straordinario per contenere gli effetti della crisi economica e occupazionale sulle comunità locali, integrativo del Fondo sociale locale per il 2009. Il fondo è destinato a sostegno del reddito, della genitorialità e della tutela dei minori a rischio; la Giunta definisce criteri e procedure di concessione.

Trasferimento di autorizzazioni di spesa 2008-2009

La legge reca una lunga serie di rettifiche e trasferimenti di autorizzazioni di spesa dal 2008 al 2009, conseguenti alle chiusure definitive dei conti, con variazioni su numerosi capitoli dei diversi settori regionali.

Commercio, artigianato e formazione professionale

Sono introdotte modifiche alla disciplina dei contributi ai consorzi e cooperative di garanzia nel commercio, rafforzando gli obblighi di rendicontazione. È inoltre prorogata al 31 luglio 2010 la durata delle Commissioni provinciali e della Commissione regionale dell’artigianato. Viene riaperto al 30 ottobre 2009 il termine per l’accreditamento nell’obbligo di istruzione nella formazione professionale, riconoscendo nel frattempo le attività utilmente svolte secondo i criteri fissati dalla Giunta.

Disposizioni finali e decorrenza

È precisato che gli oneri della legge trovano copertura nel bilancio pluriennale 2009-2011. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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