Circolare numero 228 del 17-11-1997
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare bandisce concorsi per titoli per l’assegnazione di borse di studio ai figli a carico dei dipendenti INPS a tempo indeterminato in servizio alla data del bando. Sono previste 5.090 borse per studenti di scuola secondaria superiore e 2.100 per universitari o studenti di corsi equiparati, con importi rispettivamente di L. 625.000 e L. 937.500. La selezione avviene sulla base di merito scolastico e reddito del nucleo familiare, con graduatorie distinte per primo anno e anni successivi. La circolare dettaglia requisiti di ammissione, documentazione obbligatoria, casi particolari di separazione/divorzio e termini perentori di presentazione delle domande, fissati al 29 dicembre 1997, nonché l’invio degli atti all’amministrazione entro il 12 gennaio 1998.
Borse di studio INPS per figli a carico dei dipendenti, anno scolastico/accademico 1996/97
Borse di studio INPS per figli a carico dei dipendenti, anno scolastico/accademico 1996/97
La circolare disciplina i concorsi per titoli indetti dall’INPS per l’assegnazione di borse di studio ai figli a carico dei dipendenti in servizio a tempo indeterminato alla data del bando. Sono regolati sia i requisiti di ammissione sia la documentazione da presentare, le modalità di formazione delle graduatorie e i termini perentori di inoltro delle domande.
Oggetto del bando e quantità delle borse
L’Istituto ha bandito, con deliberazione n. 1445 del 28 ottobre 1997, due distinte procedure concorsuali per l’anno scolastico o accademico 1996/97:
- 5.090 borse di studio per studenti di scuola secondaria di secondo grado, ovvero per corsi integrativi riservati a chi sia in possesso di maturità artistica o magistrale, dell’importo di L. 625.000 ciascuna;
- 2.100 borse di studio per studenti universitari, dell’Accademia delle Belle Arti o di corsi equiparati per legge, dell’importo di L. 937.500 ciascuna.
Le domande sono riservate ai figli a carico dei dipendenti dell’Istituto in servizio a tempo indeterminato alla data del bando.
Requisito del figlio a carico e casi particolari
Ai fini del bando, il requisito del carico sussiste quando il dipendente ha diritto alle detrazioni d’imposta per il figlio concorrente. In via eccezionale sono considerati a carico anche i figli titolari di pensione di reversibilità derivante dalla morte di un genitore; tale importo concorre comunque al reddito complessivo del nucleo familiare per il calcolo del punteggio.
In caso di separazione tra coniugi, la domanda può essere presentata dal dipendente affidatario oppure da quello che concorra al mantenimento del figlio. La relativa situazione deve risultare da certificazione anagrafica, sentenza di separazione o di divorzio, oppure da dichiarazione di responsabilità temporaneamente sostitutiva, nella quale sia indicato anche il contributo al mantenimento quando il genitore richiedente non sia affidatario.
Requisiti per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado
Per i concorsi relativi alla scuola secondaria di secondo grado sono richiesti requisiti differenziati a seconda dell’anno di corso.
Primo anno
Gli studenti iscritti nel 1996/97 al primo anno devono:
- aver frequentato nel 1995/96 e nel 1996/97 una scuola statale, pareggiata, parificata, legalmente riconosciuta o autorizzata, purché in quest’ultimo caso siano stati promossi da una commissione didattica statale;
- aver conseguito nel 1995/96 la promozione con giudizio non inferiore a buono, senza ripetenze nello stesso anno;
- essere iscritti per il 1996/97 alla classe successiva a quella frequentata nel 1995/96;
- aver seguito la carriera scolastica secondo il normale piano di studi, oppure con ritardo non superiore a due anni;
- non aver beneficiato per il 1996/97 di altra borsa di studio, di analoghe provvidenze o di ricovero gratuito o semigratuito in collegio.
Per chi concorre con il voto della terza media, il giudizio viene equiparato alle votazioni in decimi secondo la tabella: sufficiente = 6, buono = 7, distinto = 8, ottimo = 9.
Anni successivi al primo
Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo devono:
- aver frequentato nel 1995/96 e nel 1996/97 una scuola rientrante nelle tipologie ammesse;
- aver conseguito nel 1995/96 una media non inferiore a 6,50/10;
- essere iscritti al 1996/97 all’anno successivo rispetto a quello frequentato nel 1995/96;
- aver seguito il normale piano di studi, oppure con ritardo non superiore a due anni;
- non aver fruito di altre borse o provvidenze e non aver usufruito di ricovero gratuito o semigratuito.
Per gli studenti di corsi integrativi riservati a diplomati magistrali o artistici, il merito scolastico è valutato in base al voto di maturità.
Requisiti per gli studenti universitari e dell’Accademia
Anche per l’ambito universitario sono previste due casistiche.
Immatricolati al primo anno
Devono:
- non essere ripetenti dell’ultima classe della scuola secondaria di secondo grado;
- aver conseguito il diploma di maturità nel 1995/96 con frequenza dello stesso anno e votazione non inferiore a 42/60;
- essere iscritti per il 1996/97 a un corso di laurea presso università, Accademia delle Belle Arti, statali o legalmente riconosciute, ovvero a corsi equiparati per legge.
Iscritti ad anni successivi al primo
Devono:
- essere iscritti per il 1996/97 all’anno di corso successivo a quello frequentato nell’anno precedente;
- aver superato tutti gli esami previsti per il 1995/96 dal piano di studi della facoltà o da un piano individuale approvato, oppure un numero di esami pari, per esami fondamentali e complementari, a quelli previsti dal piano di studi, con media non inferiore a 24/30.
Sono comunque ammessi anche gli studenti che abbiano superato nell’anno accademico 1995/96 un numero di esami inferiore di due rispetto a quelli richiesti.
Documentazione da allegare
La documentazione varia in funzione della categoria del concorrente.
Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado iscritti al primo anno nel 1996/97 devono essere allegati:
- certificato scolastico con giudizio finale del 1995/96, frequenza e non ripetenza;
- certificato di iscrizione e frequenza al primo anno per il 1996/97;
- dichiarazione dei redditi dell’intero nucleo familiare per il 1996.
Per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado iscritti ad anni successivi al primo:
- certificato scolastico con votazioni finali nelle singole materie, frequenza e non ripetenza per il 1995/96, oppure voto di diploma per maturità magistrale o artistica;
- certificato di iscrizione e frequenza per il 1996/97;
- dichiarazione dei redditi del nucleo familiare per il 1996.
Per gli studenti universitari immatricolati nel 1996/97:
- certificato scolastico con non ripetenza, frequenza e voto finale di maturità;
- certificato universitario di immatricolazione o iscrizione al primo anno di corsi equiparati per il 1996/97;
- dichiarazione dei redditi del nucleo familiare per il 1996.
Per gli studenti universitari iscritti ad anni successivi al primo:
- certificato universitario con anno di immatricolazione e iscrizione per il 1996/97;
- certificato universitario con esami sostenuti nel 1995/96, date e voti, nonché attestazione che gli esami superati corrispondono a quelli prescritti dal piano di studi, oppure copia del piano di studi nella parte pertinente;
- dichiarazione dei redditi del nucleo familiare per il 1996.
Autocertificazioni e condizione per l’erogazione
Per talune certificazioni scolastiche è ammessa la presentazione di dichiarazioni di responsabilità temporaneamente sostitutive, redatte nelle forme previste dalle leggi n. 15 del 4 gennaio 1968 e n. 127 del 15 maggio 1997. Tali dichiarazioni devono contenere tutti i dati richiesti e sostituiscono provvisoriamente i certificati, ma l’erogazione della borsa di studio resta sempre subordinata alla successiva produzione dei certificati originali richiesti dal bando.
La documentazione fiscale può consistere in copia del mod. 740/97 completo di ogni foglio compilato, del mod. 730/97 con 730-3, oppure dei modelli 101 o 201 del 1996 se essi hanno costituito dichiarazione dei redditi. È inoltre possibile, solo quando la retribuzione corrisposta dall’Istituto sia l’unica fonte di reddito del dipendente o del coniuge dipendente INPS, fare rinvio scritto alla retribuzione annua corrisposta nel 1996, con apposita dichiarazione di responsabilità allegata alla domanda.
Termini di presentazione e modalità di inoltro
Il termine perentorio per presentare domande e documentazione è di 60 giorni dalla deliberazione di indizione dei concorsi; la scadenza è indicata al 29 dicembre 1997. La presentazione oltre tale termine, anche solo di una delle certificazioni prescritte, comporta l’esclusione dal concorso. La documentazione non è integrabile successivamente e non saranno prese in considerazione certificazioni presentate oltre la scadenza. Anche le dichiarazioni sostitutive devono essere depositate entro il medesimo termine e contenere tutti i dati richiesti.
Le domande devono essere compilate sugli appositi moduli predisposti dall’Amministrazione e presentate ai dirigenti delle singole unità funzionali di appartenenza, con rilascio di ricevuta e apposizione del timbro a calendario su domanda, allegati e ricevuta. Tutte le domande, ordinate alfabeticamente e corredate da elenco nominativo firmato dal direttore della sede, devono essere trasmesse in plico raccomandato alla Direzione Centrale Risorse Umane - Ufficio Provvedimenti Accentrati - entro il 12 gennaio 1998. Se in un’unità funzionale non sono state presentate domande, i dirigenti devono darne notizia esplicita entro la stessa data.
Graduatorie, punteggio e commissione giudicatrice
Le graduatorie sono formate distintamente:
- per la scuola secondaria di secondo grado: una per gli iscritti al primo anno e una per gli iscritti agli anni successivi;
- per gli universitari: una per gli immatricolati o iscritti al primo anno dei corsi equiparati e una per gli iscritti ad anni successivi al primo.
Il numero di borse attribuibili a ciascuna graduatoria è determinato in proporzione al numero delle domande presentate. Il punteggio scolastico è attribuito in base al voto conseguito, rapportato a centesimi, con maggiorazione percentuale corrispondente alla differenza tra il voto e 60 centesimi; per l’università la lode comporta una maggiorazione del 10%. Il reddito familiare pesa in modo inversamente proporzionale, con disponibilità di 30 punti.
La Commissione giudicatrice è composta dal Direttore generale con funzione di presidente, da un professore universitario, da un preside di scuola secondaria di secondo grado, da un dirigente generale e dal Direttore centrale per le Risorse Umane o da un funzionario della stessa Direzione con qualifica dirigenziale. Sono inoltre previsti un dirigente della Direzione centrale Risorse Umane con funzioni di segretario e due addetti di segreteria.
Esclusioni, ripartizione delle economie e pagamento
Sono esclusi dal concorso gli studenti che abbiano usufruito, per il 1996/97, di altra borsa di studio o dell’assegno di studio universitario di cui alla legge 14 febbraio 1963, n. 80, o di analoghe provvidenze a carico di opere universitarie, enti o istituti, compreso l’INPS, nonché coloro che abbiano fruito di ricovero gratuito o semigratuito in appositi istituti.
L’eventuale importo non utilizzato di uno dei concorsi, per carenza di domande utilmente collocate in graduatoria, viene destinato all’aumento del numero di borse degli altri concorsi secondo la proporzione prevista dall’art. 14.
Le borse di studio sono corrisposte ai vincitori in un’unica soluzione.
Punti principali
Oggetto e numero delle borse
Sono indetti per l’anno scolastico/accademico 1996/97 due concorsi per titoli riservati ai figli a carico dei dipendenti INPS in servizio a tempo indeterminato alla data del bando: 5.090 borse per studenti di scuola secondaria di secondo grado o corsi integrativi, di L. 625.000 ciascuna; 2.100 borse per studenti universitari, dell’Accademia delle Belle Arti o corsi equiparati, di L. 937.500 ciascuna.
Criteri di ammissione e merito scolastico
Per la scuola superiore si considerano i risultati conseguiti nel 1995/96: giudizio non inferiore a buono per l’accesso al primo anno; media almeno 6,50/10 per gli anni successivi; per i corsi integrativi vale il voto di maturità artistica o magistrale. Per l’università, per il primo anno è richiesto un diploma di maturità almeno pari a 42/60; per gli anni successivi è richiesta una media almeno pari a 24/30, con ammissione anche per chi abbia sostenuto un numero di esami inferiore di due rispetto a quelli previsti dal piano di studi.
Graduatorie e punteggi
Le graduatorie sono formate separatamente per i diversi ordini di studio e, all’interno di ciascun concorso, per primo anno e anni successivi. Il punteggio tiene conto del merito scolastico e del reddito del nucleo familiare in rapporto alla sua consistenza, secondo criteri di graduazione stabiliti dalla Commissione giudicatrice. Per il profitto scolastico il punteggio è commisurato al voto rapportato a centesimi; per gli universitari la lode comporta una maggiorazione del 10%. Al reddito è attribuito un punteggio in funzione inversa, con disponibilità di 30 punti.
Documentazione obbligatoria e autodichiarazioni
La domanda deve essere corredata dalla documentazione scolastica e fiscale richiesta per ciascuna categoria di studenti, inclusa la dichiarazione dei redditi di tutto il nucleo familiare per l’anno 1996. Per i soli redditi del dipendente o del coniuge dipendente INPS è ammesso il rinvio alla retribuzione annua corrisposta dall’Istituto solo se costituisce l’unica fonte di reddito. In luogo di alcune certificazioni scolastiche può essere presentata dichiarazione temporaneamente sostitutiva, ma l’erogazione della borsa resta subordinata alla successiva produzione dei certificati originali.
Termini, presentazione e cause di esclusione
Il termine perentorio di presentazione delle domande e della documentazione è di 60 giorni dalla deliberazione di indizione e scade il 29 dicembre 1997. Il mancato rispetto del termine, anche solo per una delle certificazioni richieste, comporta l’esclusione dal concorso, senza possibilità di integrazione successiva. Le domande vanno presentate all’unità funzionale di appartenenza su apposito modulo, con ricevuta e timbro data; la trasmissione alla Direzione Centrale Risorse Umane deve avvenire entro il 12 gennaio 1998.
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