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Legge

L.R. Abruzzo 14/2025

Norme per la valorizzazione, conservazione e promozione dell'Area Celestiniana di Sulmona.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 14/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce misure per valorizzare, conservare e promuovere l’Area Celestiniana di Sulmona, con iniziative di recupero del patrimonio, partenariati pubblico-privato, cooperazione internazionale e campagne di sensibilizzazione. Non prevede nuovi oneri per la finanza pubblica. È in vigore dal 22 maggio 2025.

Valorizzazione e promozione dell'Area Celestiniana di Sulmona

Valorizzazione e promozione dell’Area Celestiniana di Sulmona

La legge della Regione Abruzzo disciplina azioni di valorizzazione, conservazione e promozione dell’Area Celestiniana di Sulmona, considerata luogo di rilevante interesse storico, culturale e spirituale. L’intervento è orientato sia alla fruizione turistica e religiosa sia al rispetto dell’ambiente e della comunità locale.

Finalità e obiettivi

La Regione sostiene la promozione dell’Area Celestiniana nel quadro della disciplina regionale sul sistema culturale, mediante due linee di azione principali:

  • valorizzazione e recupero del patrimonio storico dell’area;
  • promozione e sostegno di iniziative turistiche e culturali.

L’obiettivo è rafforzare la conoscenza e l’attrattività del sito, mantenendo un approccio compatibile con il contesto territoriale e sociale.

Perimetro dell’Area Celestiniana

Ai fini della legge, l’Area Celestiniana coincide con il territorio del comune di Sulmona e comprende:

  • l’Abbazia Celestiniana di Santo Spirito a Morrone;
  • il Romitorio di Sant’Onofrio al Morrone;
  • l’area archeologica di Ercole Curino;
  • l’ex Campo di Concentramento n. 78 in località Fonte d’Amore;
  • gli affreschi originali del 1300 e la cella edificata sopra la grotta in cui Celestino V si ritirò in contemplazione.

La Regione riconosce tale insieme di luoghi come uno dei più significativi siti di interesse spirituale, storico e culturale dell’Abruzzo.

Recupero, restauro e partenariati

Per la valorizzazione e il recupero del patrimonio culturale dell’area, la Regione promuove la realizzazione di partenariati pubblico-privato. Tali strumenti sono finalizzati al ripristino e al restauro dei beni appartenenti al patrimonio culturale dell’Area Celestiniana.

La norma non disciplina nel dettaglio le procedure di selezione o attivazione dei partenariati, rinviando alla concreta attuazione da parte della Regione.

Promozione turistica, culturale e religiosa

La legge incentiva programmi di cooperazione internazionale per promuovere l’Area Celestiniana come parte di itinerari turistici religiosi globali. In questa prospettiva, è previsto il coinvolgimento:

  • del Comune di Sulmona;
  • delle associazioni locali operanti nel settore.

L’intento è attrarre turisti e pellegrini da tutto il mondo, garantendo al contempo turismo sostenibile e benessere della comunità locale.

Attuazione e campagne di sensibilizzazione

Il Dipartimento regionale competente in materia di cultura è chiamato a collaborare con il Comune di Sulmona e con le associazioni locali per attuare la legge. Tra le attività indicate figurano campagne di:

  • sensibilizzazione;
  • formazione;
  • informazione.

Tali iniziative sono rivolte a cittadini, turisti e pellegrini e mirano a favorire una corretta fruizione e valorizzazione dell’Area Celestiniana.

Collaborazioni istituzionali e valorizzazione della Perdonanza

La Regione, in collaborazione con autorità ecclesiastiche, enti e istituzioni culturali, sostiene campagne di sensibilizzazione turistica e promozione culturale per valorizzare i siti dell’Area Celestiniana.

La disciplina include anche la celebrazione della “Perdonanza Celestiniana”, già iscritta nella Lista del Patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO, e la manifestazione locale a essa connessa denominata “Il Fuoco del Morrone”.

Aspetti finanziari

L’attuazione della legge è dichiarata senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Gli adempimenti devono essere svolti con le risorse umane, strumentali e finanziarie già previste dalla legislazione vigente, assicurando l’invarianza della spesa per il bilancio regionale e per le altre amministrazioni interessate.

Entrata in vigore

La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo in versione telematica ed è quindi applicabile dal 22 maggio 2025.

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