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Ordinanza

Ordinanza n. 1761/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

Giustizia amministrativa202603176

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. III, che aveva respinto il ricorso di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni pubbliche)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha proposto appello contro la sentenza del TAR Lazio n. 3090/2026 e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione cautelare dell’efficacia della sentenza. Dal testo dell’ordinanza non sono specificati né l’atto amministrativo originariamente impugnato né i singoli motivi di appello. L’esigenza cautelare è stata motivata in relazione alla tipologia di periculum dedotto, senza ulteriore precisazione del suo contenuto.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare di sospensione della sentenza impugnata. Ha ritenuto che, considerata la tipologia del periculum dedotto, l’esigenza cautelare potesse essere adeguatamente soddisfatta mediante la sollecita calendarizzazione dell’udienza di merito, anziché attraverso la sospensione dell’efficacia della sentenza. La decisione richiama, quale precedente conforme, Cons. Stato, Sez. III, n. 1587/2026. L’udienza pubblica di discussione è stata fissata a una data da individuarsi con separato decreto presidenziale. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda cautelare proposta in appello; l’istanza di sospensione dell’efficacia della sentenza è stata respinta perché la tutela dell’esigenza cautelare poteva essere assicurata mediante la sollecita fissazione dell’udienza di merito.

Massime di principio

  • Nel giudizio cautelare d’appello, la sospensione dell’efficacia della sentenza può essere negata quando, in relazione alla natura del periculum dedotto, la tutela dell’interesse cautelare possa essere adeguatamente assicurata attraverso la sollecita calendarizzazione dell’udienza di merito.
  • La sollecita fissazione dell’udienza di merito costituisce una misura idonea a soddisfare l’esigenza cautelare quando la sospensione della sentenza non risulti necessaria per evitare il pregiudizio prospettato.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareAppello
RamiProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

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