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Legge

L.R. Puglia 42/2008

Disposizioni relative all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009

Normativa regionaleL.R. Puglia 42/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge autorizza la Regione Puglia all’esercizio provvisorio del bilancio 2009 dal 1° gennaio 2009 fino all’entrata in vigore del bilancio 2009 e comunque non oltre il 30 aprile 2009. Disciplina i limiti di spesa, le spese obbligatorie, i fondi vincolati, il cofinanziamento POR e conferma per il 2009 una disciplina tributaria già prevista per il 2008.

Esercizio provvisorio del bilancio regionale 2009 della Puglia

Esercizio provvisorio del bilancio regionale 2009

La legge disciplina l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione della Regione Puglia per l’anno finanziario 2009. Il provvedimento consente la gestione provvisoria del bilancio regionale per un periodo limitato e detta regole specifiche su spese consentite, fondi vincolati, residui e alcune disposizioni tributarie.

Durata e presupposti dell’autorizzazione

L’esercizio provvisorio è autorizzato:

  • sino alla data di entrata in vigore della legge regionale di approvazione del bilancio di previsione 2009;
  • in ogni caso non oltre il 30 aprile 2009.

La gestione provvisoria avviene sulla base degli stati di previsione delle entrate e delle spese per il 2008, approvati con la legge regionale 31 dicembre 2007, n. 41, e successive modificazioni.

Limiti alle spese nel periodo provvisorio

L’autorizzazione alla spesa è circoscritta alle spese obbligatorie e inderogabili indicate nell’allegato alla legge. Per tali spese è consentito impegnare o pagare, per ciascun mese di esercizio provvisorio, al massimo un dodicesimo dello stanziamento di ogni capitolo, salvo il caso in cui la spesa sia obbligatoria e tassativamente regolata dalla legge e non sia frazionabile in dodicesimi, nel qual caso è ammessa la maggiore spesa necessaria.

Restano sospese, dal 1° gennaio 2009 per tutta la durata dell’esercizio provvisorio, le spese non obbligatorie e derogabili.

Fondi a destinazione vincolata e cofinanziamento regionale

Le spese finanziate con fondi a destinazione vincolata assegnati alla Regione per il 2009 possono essere impegnate solo se i fondi risultano previamente accertati dalla Ragioneria regionale secondo le regole della contabilità regionale.

Per assicurare la tempestiva attuazione del programma operativo regionale (POR Puglia), è inoltre autorizzata l’esecuzione delle spese relative alle quote di cofinanziamento regionale, anche quando esse siano iscritte tra i residui di stanziamento o tra le economie vincolate.

Utilizzo dei residui di stanziamento

Dopo l’adozione dell’atto ricognitivo previsto dalla disciplina contabile regionale, i servizi regionali competenti possono procedere, anche durante l’esercizio provvisorio, all’utilizzazione e al conseguente impegno delle somme conservate in bilancio come residui di stanziamento.

Disposizioni tributarie confermate per il 2009

Sono confermate per l’anno 2009 le disposizioni tributarie già previste dalla legge regionale di bilancio 2008. Il riferimento è alla disciplina regionale dell’addizionale e degli scaglioni di reddito richiamata dalla legge, poi interpretata nel senso che l’aliquota indicata per ciascuno scaglione si applica all’intero ammontare del reddito imponibile.

Portata temporale e attualità della disciplina

La legge ha natura strettamente temporanea, perché riferita esclusivamente all’esercizio provvisorio del bilancio 2009 della Regione Puglia e a misure applicabili nell’anno 2009. Pur non risultando espressamente abrogata, è oggi priva di utilità pratica e deve considerarsi obsoleta.

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