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Provvedimento

Deliberazione n. 48 del 30/01/2025

Provvedimento del 30 gennaio 2025

Garante Privacy48

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica il provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l. e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di segnalazioni relative a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso su Facebook e Instagram. Il provvedimento mira a impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e, in via accessoria, a prescrivere la conservazione per fini probatori dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi. La decisione interviene nell’ambito della procedura accelerata prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy e viene adottata/ratificata ai sensi del regolamento interno del Garante.

Ratifica del Garante del provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy S.r.l. e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a segnalazioni ex art. 144-bis Codice (revenge porn) su Facebook e Instagram

Ratifica di misure urgenti per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy S.r.l. e Meta Platforms Ireland Limited in relazione a segnalazioni presentate dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. Il procedimento riguarda il rischio di diffusione, tramite Facebook e Instagram, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, in assenza di consenso dell’interessato.

Contesto normativo e presupposti dell’intervento

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice, introdotto dal d.l. 139/2021 convertito in l. 205/2021, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito possano essere oggetto di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione su piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede una decisione dell’Autorità entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione.

Intervento d’urgenza adottato dal dirigente

In applicazione dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, come introdotto dalla delibera n. 33 del 27 gennaio 2022, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 22 del 23 gennaio 2025. Con tale atto ha:

  • ingiunto a Facebook Italy S.r.l. e Meta Platforms Ireland Limited l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
  • prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto delle segnalazioni che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • richiesto che tale conservazione avvenisse con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del provvedimento urgente

Il Garante, riunito il 30 gennaio 2025, preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento n. 22/2025 adottato in via d’urgenza dal dirigente competente. La decisione conferma quindi le misure dirette a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a disciplinarne l’eventuale conservazione probatoria.

Punti principali

Presupposto della segnalazione ex art. 144-bis Codice

La persona interessata ha presentato due segnalazioni al Garante, rappresentando di trovarsi in una delle ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy, cioè il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, senza il proprio consenso.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 22 del 23 gennaio 2025, ingiungendo alle società di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

La determinazione d’urgenza ha inoltre prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto delle segnalazioni che fosse acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 30 gennaio 2025, ratifica il provvedimento d’urgenza n. 22/2025 ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando le misure adottate nei confronti di Facebook Italy S.r.l. e Meta Platforms Ireland Limited.

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