Sentenza del 10/12/2018 n. 3506 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
PROCESSO - Appello - Riesame- Criteri.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl riesame dello stesso punto di diritto già definitivamente accertato viene precluso dal giudicato. In assenza di ulteriori elementi processuali, il testo non consente di indicare l'esito concreto del ricorso né il nominativo della parte vittoriosa; il principio enunciato è comunque favorevole alla parte che invoca l'autorità della precedente sentenza passata in giudicato.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'effetto preclusivo del giudicato esterno nel giudizio di appello o di riesame. È stato affermato che, quando una precedente sentenza passata in giudicato ha già deciso questioni coincidenti, comuni e fondamentali rispetto a quelle proposte in un nuovo contenzioso, tali questioni non possono essere nuovamente esaminate. La preclusione opera anche se la nuova domanda viene formalmente presentata per finalità diverse o con un petitum diverso rispetto a quello delle cause precedenti, purché il punto di diritto essenziale sia lo stesso.
Norme richiamate
Principio del giudicato esterno
Se le questioni poste e risolte da precedenti sentenze passate in giudicato, sono coincidenti con quelle introdotte con altro contenzioso e, quindi, comuni e fondamentali a tutte le cause, la definizione delle precedenti preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto
Una decisione definitiva vincola i successivi giudizi quando riguarda una questione identica e fondamentale per la nuova controversia, anche se la nuova domanda è formulata con finalità o oggetto formalmente differenti.
Massime di principio
- Una questione di diritto già definitivamente decisa non può essere nuovamente discussa in un successivo giudizio se costituisce il presupposto comune e fondamentale della nuova controversia.
- Per applicare il giudicato esterno occorre verificare l'identità sostanziale del punto deciso, non la mera identità formale delle domande o del petitum.
- Cambiare la finalità della domanda o la sua formulazione non consente di eludere il giudicato quando il nuovo procedimento richiede comunque di riesaminare lo stesso accertamento giuridico.
- Prima di proporre un nuovo ricorso è necessario confrontare l'oggetto, la causa e i punti decisivi della controversia con quelli già definiti da sentenze passate in giudicato.
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