Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17519/2025 del 09/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti impugnano per cassazione la conferma della condanna per violazione dei divieti imposti dal DASPO (art. 6, commi 1 e 6, L. 401/1989) per aver assistito all'incontro Eintracht Frankfurt - Lazio del 04/10/2018. Contestano la valutazione probatoria: la condanna sarebbe fondata unicamente sulla dichiarazione del teste Moriconi che ha riferito di una lista compilata dalla polizia tedesca contenente i loro nominativi, lista mai acquisita agli atti; inoltre rilevano che lo stadio è distante circa 10 km dal centro commerciale indicato e che la mera presenza nella città di Francoforte non prova l'accesso all'impianto sportivo e quindi la violazione del divieto.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto preliminare la questione della giurisdizione dello Stato italiano ai sensi dell'art. 9, comma 2, cod. pen., dato che il fatto sembra essere stato commesso anche all'estero. Perciò ha annullato la sentenza impugnata con rinvio ad altra sezione della Corte d'appello di Roma per verificare la giurisdizione italiana e la sussistenza della condizione di procedibilità; non si è dunque pronunciata nel merito sulla responsabilità penale.

Norme richiamate

  • Legge 27 dicembre 1989, n. 401, art. 6, commi 1 e 6

    Norma che prevede il reato per chi, già sottoposto a DASPO, viola il divieto di accesso alle competizioni sportive; è la fattispecie di cui i ricorrenti sono stati riconosciuti colpevoli in primo e secondo grado, sebbene la Cassazione non abbia esaminato il merito a causa della questione di giurisdizione.

  • Codice penale, art. 9, comma 2

    Regola la giurisdizione dello Stato per i reati commessi all'estero o in parte all'estero; la Corte ha ritenuto necessaria una verifica preliminare della giurisdizione italiana e della condizione di procedibilità prima di esaminare le doglianze sul merito.

Massime di principio

  • Se il fatto contestato è avvenuto anche all'estero, la giurisdizione italiana va preliminarmente accertata ai sensi dell'art. 9 cod. pen.; in mancanza di tale accertamento il giudizio va annullato e rinviato.
  • Prove o elenchi formati da autorità straniere devono essere acquisiti formalmente agli atti (catena di custodia, documentazione originale, cooperazione internazionale) per essere utilizzabili in giudizio; la sola testimonianza che riferisca l'esistenza di tali elenchi può risultare insufficiente.
  • La mera presenza nella stessa città dove si disputa un evento sportivo non è di per sé idonea a provare l'ingresso nell'impianto o la violazione del divieto: serve un riscontro probatorio diretto (fotografie, filmati, biglietti, controlli documentali, dichiarazioni corroborranti).
  • In ipotesi di prova basata su elementi deboli o indiretti, la difesa può validamente proporre la censura di insufficienza o inutilizzabilità della prova e chiedere la verifica preventiva di profili procedurali (giurisdizione, acquisizione di atti esteri).
  • Quando emerge un problema di giurisdizione o di procedibilità, la Corte di legittimità tende a non esaminare il merito, rimettendo la causa all'autorità competente per evitare errori processuali di carattere internazionale.
  • Per i procedimenti con elementi transnazionali è consigliabile attivare tempestivamente i canali di cooperazione internazionale per ottenere documentazione formale e rispettare le garanzie difensive sulla prova.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.