Salta al contenuto
Legge

L.R. Puglia 53/2014

Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015‐2017 della Regione Puglia

Normativa regionaleL.R. Puglia 53/2014Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2015 e il bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Puglia, con importi di competenza e cassa pari a 21,463 miliardi di euro. Contiene regole transitorie sull’armonizzazione contabile per il 2015, rinviando contabilità economico-patrimoniale, piano dei conti integrato e bilancio consolidato al 2016, e disciplina vincoli di spesa e limitazioni autorizzatorie per far fronte ai tagli statali.

Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017 della Regione Puglia

Bilancio di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Puglia

Il provvedimento approva il bilancio regionale per l’esercizio 2015 e il bilancio pluriennale 2015-2017 della Regione Puglia, dettando anche disposizioni transitorie legate all’avvio dell’armonizzazione contabile e misure di gestione degli effetti dei tagli ai trasferimenti statali.

Ambito e disciplina contabile transitoria

Per l’anno 2015 restano in uso gli schemi di bilancio e di rendiconto vigenti nel 2014, che conservano pieno valore giuridico e autorizzatorio. A tali schemi si affiancano quelli previsti dal d.lgs. 118/2011, con funzione solo conoscitiva. Il bilancio pluriennale 2015-2017, adottato secondo lo schema vigente nel 2014, mantiene funzione autorizzatoria.

Nel bilancio 2015:

  • la prima voce dell’entrata è costituita dal fondo pluriennale vincolato;
  • il fondo pluriennale vincolato è incluso, nella spesa, nei singoli stanziamenti annuali e pluriennali;
  • il principio generale della competenza finanziaria si applica a tutte le operazioni gestionali registrate nelle scritture finanziarie dell’esercizio 2015.

Per il 2015 continuano ad applicarsi, se compatibili, le disposizioni della l.r. 28/2001 in materia di programmazione, bilancio, contabilità e controlli.

Rinvii dell’armonizzazione contabile

La legge rinvia all’anno 2016:

  • l’adozione dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale;
  • l’affiancamento della contabilità economico-patrimoniale alla contabilità finanziaria;
  • l’adozione del piano dei conti integrato.

È altresì rinviato all’esercizio 2016 il bilancio consolidato.

Stato di previsione delle entrate e autorizzazioni all’accertamento

Lo stato di previsione delle entrate per il 2015 è approvato in:

  • euro 21.463.417.830,10 in termini di competenza;
  • euro 31.136.416.808,01 in termini di cassa.

Sono autorizzati, secondo la normativa vigente, l’accertamento, la riscossione e il versamento nelle casse regionali di imposte, tasse e ogni altra entrata spettante nel 2015.

Stato di previsione della spesa e autorizzazioni di impegno e pagamento

Lo stato di previsione della spesa per il 2015 è approvato nei medesimi importi previsti per le entrate:

  • euro 21.463.417.830,10 in competenza;
  • euro 31.136.416.808,01 in cassa.

L’impegno della spesa 2015 è autorizzato entro i limiti degli stanziamenti di competenza, salvo gli impegni già autorizzati sugli esercizi futuri ai sensi della l.r. 28/2001. Il pagamento è autorizzato entro i limiti degli stanziamenti di cassa.

Gestione dei tagli ai trasferimenti statali e vincoli di spesa

Per compensare la riduzione delle risorse trasferite dallo Stato alle regioni a statuto ordinario, la legge prevede due diversi meccanismi.

Per la riduzione legata all’art. 16 del d.l. 95/2012, stimata per la Puglia in euro 84,64 milioni, la copertura è imputata sulle risorse destinate alla programmazione regionale del Fondo per lo sviluppo e la coesione.

Per la riduzione legata all’art. 46 del d.l. 66/2014 e agli ulteriori tagli previsti nel disegno di legge di stabilità 2015, stimata per la Puglia in euro 275,79 milioni, si applica un vincolo di inimpegnabilità sulle somme stanziate nelle U.P.B. del bilancio di spesa, secondo la percentuale indicata in allegato.

In attesa della definizione formale degli ambiti di spesa da ridurre, gli stanziamenti sono impegnabili mensilmente, per ciascuna U.P.B., entro un dodicesimo degli importi annui al netto delle somme vincolate. Restano escluse dal limite alcune categorie di spesa, tra cui:

  • le U.P.B. da 06.02.01 a 06.02.09 e 08.01.01;
  • le spese obbligatorie e d’ordine indicate nell’allegato al bilancio;
  • le spese individuate dalla Giunta regionale.

Quando interviene il provvedimento formale di individuazione degli ambiti di riduzione, la Giunta regionale può determinare in via definitiva i vincoli di inimpegnabilità, con deliberazione da comunicare al Consiglio entro dieci giorni, in attesa della conseguente variazione di bilancio.

Poteri della Giunta in corso di gestione e tutela degli equilibri

Se, dopo l’approvazione del bilancio, sopravvengono eventi che incidono sugli equilibri finanziari, la Giunta regionale può, in attesa della necessaria variazione consiliare, limitare la natura autorizzatoria degli stanziamenti di bilancio, anche per gli esercizi successivi al primo. In tal caso non possono essere assunte obbligazioni giuridiche sugli stanziamenti interessati.

La Giunta può inoltre introdurre ulteriori vincoli e limitazioni agli impegni e ai pagamenti delle somme iscritte nel bilancio per assicurare il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica imposti da norme statali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.