Circolare numero 39 del 10-03-2022
Con il decreto del 12 ottobre 2021, emanato dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 285 del 30 novembre 2021, sono state dettate le disposizioni attuative dell’articolo 1, commi 365 e 366, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di Bilancio 2021), che prevede un contributo per i genitori disoccupati o monoreddito facenti parte di nuclei familiari monoparentali, con figli a carico con disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento. Il decreto interministeriale citato disciplina i criteri per l'individuazione dei destinatari, le modalità di presentazione delle domande di contributo e di erogazione della misura. Con la presente circolare si forniscono le prime indicazioni operative sulla disciplina della nuova prestazione assistenziale e le istruzioni necessarie alla presentazione e alla gestione delle domande, nonché sulle modalità di erogazione del beneficio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l'attuazione del contributo mensile (fino a 500 euro) destinato a un genitore disoccupato o monoreddito appartenente a nuclei monoparentali con figli con disabilità riconosciuta ≥60%. Definisce requisiti di accesso, modalità e termini di presentazione telematica delle domande, criteri di istruttoria e priorità in caso di risorse limitate, importi e modalità di erogazione, cause di decadenza/sospensione, aspetti fiscali e istruzioni contabili per la gestione finanziaria e rendicontazione da parte dell'INPS.
Istruzioni per presentazione, gestione e erogazione del contributo mensile per genitori disoccupati o monoreddito di nuclei familiari monoparentali con figli con disabilità (art.1, commi 365-366 L.178/2020; decreto interministeriale 12/10/2021)
Punti principali
Premessa e base normativa
Il contributo è disciplinato dall'art.1, commi 365-366 della L.178/2020 e dal decreto interministeriale del 12/10/2021; l'INPS è incaricata di ricevere e gestire le domande.
Ambito di applicazione
Contributo mensile per gli anni 2021-2023, fino a 500 euro netti; destinatari: uno dei genitori di nuclei familiari monoparentali con figli a carico con disabilità ≥60%.
Requisiti del richiedente
Residenza in Italia (cittadini UE/extra-UE con permesso di soggiorno), ISEE ≤3.000 euro (ISEE minorenni per nuclei con minori), essere disoccupato o monoreddito in nucleo monoparentale e convivenza con il figlio disabile; regole su limiti di reddito dei figli a carico.
Presentazione della domanda
Domanda annuale da presentare all'INPS dal 1° febbraio al 31 marzo (per 2022 e 2023) esclusivamente in via telematica via portale (SPID/CIE/CNS), Contact Center o patronati; autocertificazione dei requisiti con responsabilità penale per false dichiarazioni.
Gestione e verifica delle domande
Istruttoria automatizzata centralizzata; INPS verifica requisiti economico-patrimoniali tramite archivi e banche dati; ISEE valido è essenziale (domande senza ISEE valido respinte); possibili integrazioni documentali e verifiche successive.
Misura del beneficio e priorità
Importo base 150 €/mese; 300 €/mese per due figli disabili; 500 €/mese per più di due figli. Spesa massima 5 milioni € per ciascun anno (2021-2023). In caso di risorse insufficienti priorità a ISEE più basso, poi nuclei con figli minori non autosufficienti, disabilità grave, poi disabilità media.
Modalità di erogazione e tempistiche
Pagamento mensile via bonifico/accredito su conto, libretto o carta prepagata con IBAN intestato al richiedente; verifica IBAN e titolarità; possibilità di modifica tramite portale; pagamento decorre entro 90 giorni dal termine delle domande e comprende mensilità maturate.
Decadenza e sospensione
Interruzione e revoca in caso di perdita dei requisiti (es. decesso, decadenza responsabilità genitoriale, affidamento a terzi) con obbligo di comunicazione entro 30 giorni; ricovero del figlio in struttura a carico dello Stato comporta sospensione.
Copertura finanziaria, monitoraggio e rendicontazione
Limite di spesa 5 milioni €/anno per 2021-2023. INPS svolge controllo, monitoraggio e rendicontazione al Ministero del Lavoro e al MEF.
Aspetti fiscali
Il contributo è esente da tassazione e non concorre alla formazione del reddito complessivo; cumulabile con il Reddito di Cittadinanza.
Istruzioni contabili
Istituiti specifici conti GAT per registrare spesa, debiti e recuperi (GAT30195, GAT10195, GAT24195 ecc.); procedure per liquidazione, riaccrediti e recuperi sono dettagliate e i rapporti finanziari con lo Stato sono definiti dalla Direzione generale.
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