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Legge

L.R. Abruzzo 29/2012

Revisione dei confini Riserva naturale guidata "Borsacchio": Modifica all'articolo 69 della L.R. 8 febbraio 2005, n. 6.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 29/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Abruzzo riformula l’art. 69 della L.R. 6/2005 sulla Riserva naturale guidata “Borsacchio” nel Comune di Roseto degli Abruzzi, aggiornandone i confini tramite cartografia allegata e definendo gestione, organi, piano di assetto naturalistico, regolamento, programma pluriennale e piano annuale di gestione. Prevede termini stringenti dal 5 luglio 2012 per gli adempimenti comunali e una gestione provvisoria regionale in caso di inerzia iniziale.

Revisione dei confini e disciplina della Riserva naturale guidata Borsacchio

Revisione della Riserva naturale guidata “Borsacchio”

La legge regionale Abruzzo n. 29 del 2012 interviene sull’art. 69 della L.R. n. 6/2005, ridefinendo l’istituzione e la disciplina della Riserva naturale regionale guidata “Borsacchio” nel territorio del Comune di Roseto degli Abruzzi (TE). Il provvedimento sostituisce integralmente il precedente testo dell’articolo e la cartografia dei confini.

Istituzione e perimetrazione della riserva

La Riserva naturale guidata “Borsacchio” è istituita nel Comune di Roseto degli Abruzzi. I confini della riserva sono quelli risultanti dalla cartografia allegata alla legge, che sostituisce la precedente delimitazione.

Gestione della riserva e soggetti coinvolti

La gestione della riserva è demandata al Comune di Roseto degli Abruzzi. Il Comune deve inoltre definire, mediante apposita intesa, l’organo di gestione della riserva, la sua composizione e le forme e modalità di attuazione della gestione. Per la predisposizione degli atti di pianificazione può avvalersi di associazioni di protezione ambientale, consulenti, società cooperative o istituti qualificati, del Corpo Forestale dello Stato, dell’Università e dell’Istituto Zooprofilattico per l’Abruzzo e il Molise “G. Caporale” di Teramo.

Adempimenti iniziali e gestione provvisoria

Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, il Comune deve:

  • sistemare la segnaletica perimetrale della riserva e quella lungo le strade di accesso;
  • definire l’organo di gestione tramite intesa;
  • predisporre gli altri adempimenti iniziali previsti dalla legge. Se il Comune non provvede entro tale termine agli adempimenti di cui alla segnaletica, la Giunta regionale assume la gestione provvisoria della riserva tramite l’Ufficio tutela e valorizzazione delle aree protette.

Progetto pilota di gestione

Entro 90 giorni dall’approvazione della legge, il Comune deve elaborare un progetto pilota di gestione finalizzato all’occupazione di disoccupati e inoccupati, con il supporto dei soggetti tecnici e istituzionali indicati dalla norma.

Piano di Assetto Naturalistico

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, il Comune deve affidare l’incarico per l’elaborazione del Piano di Assetto Naturalistico, secondo la disciplina della L.R. n. 38/1996. Il piano deve essere elaborato e adottato entro un anno dall’affidamento dell’incarico e successivamente approvato dal Consiglio regionale entro 120 giorni dall’arrivo presso la competente Direzione.

Regolamento di esercizio

Entro 90 giorni dall’approvazione del Piano di Assetto Naturalistico da parte del Consiglio regionale, il Comune deve predisporre il regolamento di esercizio della riserva. Il regolamento disciplina:

  • le modalità di accesso e di fruizione delle infrastrutture e dei servizi;
  • la regolamentazione delle visite turistiche, dell’osservazione naturalistica e della ricerca scientifica;
  • i divieti specifici applicabili nella riserva.

Programma pluriennale di attuazione e piano annuale di gestione

Entro 90 giorni dall’approvazione del Piano di Assetto Naturalistico, il Comune deve predisporre il Programma pluriennale di attuazione, contenente tempi, modi e costi delle ipotesi di gestione, gli interventi da realizzare e le iniziative di valorizzazione della riserva, con attenzione agli aspetti socioeconomici, finanziari, territoriali e naturalistici. Il programma e il regolamento sono trasmessi alla Giunta regionale - Direzione Territorio e quindi al Consiglio regionale per l’approvazione. La legge consente che programma e regolamento siano inseriti nel Piano di Assetto Naturalistico e approvati contestualmente. Inoltre, entro il 31 gennaio di ogni anno, il Comune deve predisporre e approvare un Piano di gestione.

Copertura finanziaria

La legge dichiara espressamente che non comporta oneri a carico del bilancio regionale. Per il primo anno successivo all’istituzione della riserva, il Comune deve utilizzare lo stanziamento previsto per gli adempimenti iniziali indicati dalla legge.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo, quindi dal 5 luglio 2012.

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