Sentenza del 15/07/2015 n. 140 - Comm. Trib. Prov. Lodi
DIRITTI CAMERALI - Riscossione diritti annuali Camera di Commercio e sanzione - Prescrizione quinquennale - Sussistenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sentenza ha stabilito che sia il diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio sia la relativa sanzione per omesso versamento sono soggetti alla prescrizione quinquennale. Tale termine viene individuato mediante applicazione analogica delle disposizioni richiamate, non essendo previsto uno specifico termine di prescrizione per il diritto camerale.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la riscossione dei diritti annuali dovuti alla Camera di Commercio e delle sanzioni applicate per il loro omesso versamento. La questione centrale è individuare il termine di prescrizione applicabile, in assenza di una disciplina specifica espressamente prevista per il diritto annuale camerale.
Norme richiamate
Art. 20, comma 3, d.lgs. 472/1997
La disposizione è richiamata, in via analogica, come fondamento del termine quinquennale applicabile alla riscossione del diritto annuale camerale e delle relative sanzioni.
Art. 10, d.m. 54/2005
La norma è richiamata quale ulteriore riferimento per individuare nella durata quinquennale il termine di prescrizione applicabile.
Art. 1, commi 161-171, legge 296/2006
Le disposizioni sono richiamate in materia di accertamento e riscossione delle entrate, a sostegno dell'applicazione del termine quinquennale.
Art. 1, comma 5-bis, d.l. 106/2005
La disposizione è indicata tra i riferimenti normativi utilizzati per ricondurre la riscossione del diritto annuale camerale al termine prescrizionale quinquennale.
Massime di principio
- Quando manca una disposizione specifica sulla prescrizione dei diritti annuali camerali, la riscossione può essere soggetta al termine quinquennale ricavato dalla disciplina tributaria e sanzionatoria applicabile in via analogica.
- Il termine quinquennale riguarda sia il diritto annuale omesso sia la sanzione conseguente all'omesso versamento.
- Per verificare se una pretesa sia prescritta occorre individuare la data di scadenza dell'obbligazione e verificare l'eventuale presenza di atti interruttivi notificati entro il quinquennio.
- La decorrenza e l'interruzione della prescrizione devono essere valutate sulla base degli atti concretamente notificati e della loro idoneità a rendere formalmente esigibile la pretesa.
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