Sentenza del 17/07/2018 n. 5086 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento, liquidazione e controlli - Studi di settore - Azienda - Commercio all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli - Sette automezzi - Due dipendenti - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL’accertamento è stato ritenuto legittimo. La disponibilità di sette autoveicoli per lo svolgimento del commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, a fronte della presenza di soli due dipendenti, è stata considerata un elemento idoneo a confermare la non congruità dei dati dichiarati e a giustificare l’applicazione degli studi di settore. Il ricorso del contribuente è quindi risultato soccombente.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente ha contestato la legittimità dell’accertamento presumibilmente sostenendo che i risultati degli studi di settore non fossero applicabili alla concreta realtà aziendale, caratterizzata dalla presenza di soli due dipendenti. L’Amministrazione ha invece valorizzato la disponibilità di sette automezzi utilizzati per l’attività, elemento ritenuto incompatibile con una struttura aziendale dotata di una forza lavoro così ridotta e indicativo di ricavi superiori a quelli dichiarati.
Norme richiamate
Studi di settore
Gli studi di settore possono costituire la base dell’accertamento quando gli elementi concreti dell’organizzazione aziendale, come il numero dei mezzi impiegati e il rapporto tra beni strumentali e personale, evidenziano una possibile incoerenza tra struttura dell’impresa e ricavi dichiarati.
Massime di principio
- Gli studi di settore non devono essere valutati in modo astratto: la loro applicazione può essere rafforzata da elementi concreti dell’attività, quali automezzi, beni strumentali, dipendenti e capacità operativa.
- Una sproporzione tra i mezzi disponibili e la forza lavoro dichiarata può essere utilizzata dall’Amministrazione come indice di ricavi o volumi d’affari superiori a quelli contabilizzati.
- Per contestare efficacemente un accertamento basato sugli studi di settore, il contribuente deve fornire spiegazioni documentate sulle ragioni della specifica organizzazione aziendale e dimostrare perché gli indicatori non rappresentino correttamente la propria realtà economica.
- La mera indicazione di un numero ridotto di dipendenti non è sufficiente, da sola, a escludere la validità dell’accertamento se altri elementi, come la disponibilità di numerosi automezzi, risultano incompatibili con i ricavi dichiarati.
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