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Decreto dirigenziale n. 273 del 30/11/2023

Fondo complementare al PNRR - Approvazione delle modifiche al Piano degli interventi di cui agli allegati A e B del decreto direttoriale 30 marzo 2022 n. 52 richieste dalla Regione Emilia-Romagna.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti273

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva la rimodulazione del Piano degli interventi dell'Emilia-Romagna già finanziato nell'ambito del Fondo complementare al PNRR per la riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica. La modifica consiste nello stralcio di una quota di finanziamento da un intervento di ACER Reggio Emilia e nella riallocazione delle risorse su due interventi nei Comuni di Modena e Ozzano dell'Emilia, senza incremento dell'importo complessivo assegnato. Restano fermi i vincoli finanziari originari e gli eventuali maggiori oneri sono posti a carico della Regione o dei soggetti attuatori.

Modifica al Piano degli interventi per la riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica della Regione Emilia-Romagna

Modifica al Piano degli interventi per la riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica - Regione Emilia-Romagna

Il decreto direttoriale approva una rimodulazione del Piano degli interventi della Regione Emilia-Romagna già finanziato nell'ambito delle risorse del Fondo complementare al PNRR destinate alla riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica. L'intervento è adottato in attuazione del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, del DPCM 15 settembre 2021 e del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, che aveva approvato i Piani regionali e provinciali.

Base normativa e quadro programmatorio

Il decreto richiama la disciplina del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, con particolare riferimento all'articolo 1, comma 2, lettera c), punto 13, del decreto-legge n. 59/2021, che assegna 2 miliardi di euro alla "Riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica". Vengono altresì richiamati:

  • l'articolo 1, comma 7, sul monitoraggio degli interventi e sull'uso dei sistemi informativi previsti dal d.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229 e dalla legge n. 178/2020;
  • il comma 7-bis, che prevede la revoca in caso di mancato rispetto dei termini procedurali o di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio, ove non siano state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti;
  • l'articolo 11, commi 2-bis e 2-ter, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, in tema di CUP e nullità degli atti privi del codice;
  • il DPCM 15 settembre 2021, che ha ripartito le risorse, stabilito termini e modalità di ammissione a finanziamento e fissato al 15 gennaio 2022 il termine per la presentazione dei Piani degli interventi.

Precedenti atti di approvazione e modifiche dei Piani

Il provvedimento si colloca nel seguito del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, con cui sono stati approvati i Piani degli interventi presentati dalle Regioni e Province autonome, comprensivi degli elenchi degli interventi immediatamente finanziati e di quelli ulteriori ammissibili senza vincolo di finanziamento. Sono inoltre richiamati vari successivi provvedimenti di modifica già approvati per altre Regioni, tra cui:

  • decreto direttoriale 30 giugno 2022, n. 8158, per Lazio, Piemonte e Sardegna;
  • decreto direttoriale 3 febbraio 2022, prot. 21, per Abruzzo, Calabria, Sardegna, Umbria, Emilia-Romagna, Emilia-Romagna, Molise, Toscana, Lazio e Province autonome di Trento e Bolzano;
  • decreto direttoriale 7 febbraio 2022, prot. 22, per la Regione Marche;
  • decreto direttoriale 22 maggio 2023, prot. 88, per la Valle d'Aosta.

Rimodulazione richiesta dalla Regione Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha trasmesso due note, del 17 luglio 2023 e del 12 ottobre 2023, con una proposta di rimodulazione del Piano degli interventi già approvata con provvedimento dirigenziale regionale n. 21089 del 10 ottobre 2023. La proposta mantiene invariato il finanziamento complessivo assegnato, ma redistribuisce le somme tra interventi diversi per adeguare il quadro di spesa e favorire l'impiego delle risorse rese disponibili.

La rimodulazione prevede:

  • lo stralcio di euro 2.328.012,65 dal finanziamento originariamente attribuito all'ACER di Reggio Emilia nel Comune di Reggio Emilia (CUP H89J21016170006), con riduzione del contributo da euro 7.042.222,00 a euro 4.714.209,35;
  • la riallocazione di euro 1.700.000,00 al Comune di Modena (CUP D92C21004420001);
  • la riallocazione di euro 628.012,65 al Comune di Ozzano dell'Emilia (CUP H78I21002930007), a parziale copertura di un intervento complessivo di euro 1.184.758,65, per la restante quota di euro 556.746,25 a carico del cofinanziamento comunale.

Intesa istituzionale e assenza di nuovi oneri

Il Dipartimento Casa Italia ha espresso formale intesa in data 20 novembre 2023, senza rilevare motivi ostativi alla proposta regionale. Il decreto sottolinea espressamente che la modifica non comporta oneri aggiuntivi per la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Casa Italia né per il Ministero, oltre quanto già assegnato e ripartito dalla Tabella A del DPCM 15 settembre 2021. Eventuali maggiori oneri restano a carico della Regione Emilia-Romagna e/o dei soggetti attuatori.

Dispositivo

Con l'articolo 1 viene approvata la modifica al Piano degli interventi di cui agli allegati A e B del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, limitatamente alla rimodulazione richiesta dalla Regione Emilia-Romagna e sempre nel rispetto del finanziamento assegnato. Con l'articolo 2 viene disposta la pubblicazione del decreto sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, oltre alla trasmissione agli organi di controllo per la registrazione.

Punti principali

Base normativa e finalità dell'intervento

Il provvedimento si inserisce nel quadro del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, che destina 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica. Richiama inoltre il DPCM 15 settembre 2021, che ha disciplinato indicatori di riparto, modalità e termini di presentazione dei Piani degli interventi, nonché il successivo decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, con cui tali Piani sono stati approvati.

Oggetto della rimodulazione regionale

La Regione Emilia-Romagna ha proposto, con note del 17 luglio 2023 e del 12 ottobre 2023, una rimodulazione del Piano approvato con decreto direttoriale n. 52/2022, poi formalmente approvata a livello regionale con provvedimento dirigenziale n. 21089 del 10 ottobre 2023. La rimodulazione avviene a finanziamento complessivo invariato e riguarda la riallocazione di risorse rese disponibili da uno degli interventi già finanziati.

Dettaglio dello stralcio e della riallocazione delle risorse

Viene stralciato l'importo di euro 2.328.012,65 dal finanziamento originariamente assegnato all'ACER di Reggio Emilia nel Comune di Reggio Emilia (CUP H89J21016170006), riducendo il contributo da euro 7.042.222,00 a euro 4.714.209,35. Le risorse liberate sono riallocate per euro 1.700.000,00 al Comune di Modena (CUP D92C21004420001) e per euro 628.012,65 al Comune di Ozzano dell'Emilia (CUP H78I21002930007), a parziale copertura di un intervento complessivo di euro 1.184.758,65, di cui euro 556.746,25 a carico del cofinanziamento comunale.

Assenso del Dipartimento Casa Italia e limiti finanziari

Il Dipartimento Casa Italia ha espresso intesa formale in data 20 novembre 2023, senza rilievi ostativi alla proposta regionale. Il decreto precisa che dalla modifica non devono derivare nuovi oneri per la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Casa Italia e per il Ministero, rispetto a quanto già assegnato e ripartito dal DPCM 15 settembre 2021; eventuali maggiori oneri restano a carico della Regione Emilia-Romagna e/o dei soggetti attuatori.

Dispositivo e pubblicazione

L'articolo 1 approva la modifica al Piano degli interventi di cui agli allegati A e B del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, richiesta dalla Regione Emilia-Romagna. L'articolo 2 dispone la pubblicazione del decreto sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la trasmissione agli organi di controllo per la registrazione.

Come è indicizzato

Materiefinanziamenti e contributiediliziaopere pubbliche e infrastrutturepnrr

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