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Cassazione Penale, Ordinanza n. 20448/2025 del 03/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la condanna già pronunciata nei gradi di merito per furto aggravato. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Bologna che aveva confermato la condanna per furto aggravato. L'unico motivo deduceva il mancato riconoscimento dell'attenuante del danno di speciale tenuità ex art. 62, n. 4, c.p., sostenendo in sostanza che la Corte territoriale avrebbe dovuto riconoscere la mitigazione della pena. La Corte di cassazione ha rilevato che il motivo era generico perché si limitava a riproporre le censure già formulate in appello senza confrontarsi con le ragioni della decisione impugnata; inoltre lo ha ritenuto manifestamente infondato, affermando che l'attenuante richiede che il danno sia lievissimo e che tale condizione era stata correttamente esclusa nel caso concreto.

Norme richiamate

  • art. 62, n. 4, c.p.

    L'attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità è applicabile solo quando il danno sia lievissimo; non basta una mera prospettazione difensiva, occorre un concreto confronto con la motivazione di merito che abbia escluso tale requisito.

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione è inammissibile quando il motivo si risolve nella mera riproposizione delle doglianze già svolte in appello senza confrontarsi in modo specifico con le argomentazioni poste a base della sentenza impugnata.
  • L'attenuante del danno di speciale tenuità ex art. 62, n. 4, c.p. presuppone un pregiudizio di entità lievissima; la sua applicazione è esclusa quando il danno non presenti tale carattere.
  • La censura sulla mancata concessione di una circostanza attenuante deve indicare perché, in concreto, la valutazione del giudice di merito sarebbe erronea o illogica, non essendo sufficiente una generica richiesta di rivalutazione del fatto.

Come è indicizzato

MaterieFurto
RamiDelitti contro il patrimonio
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

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