L.R. Sardegna 22/2000
Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare l'epizoozia denominata "febbre catarrale degli ovini (blue tongue)"
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge dispone un piano regionale di lotta ed eradicazione della febbre catarrale ovina in Sardegna e autorizza anticipazioni di cassa, indennizzi agli allevatori, aiuti per maggiori costi di alimentazione, contributi alle imprese di trasformazione e una campagna informativa. Prevede procedure comunali per la liquidazione, aiuti subordinati al via libera UE e coperture finanziarie limitate agli anni 2000-2001, con una proroga del comando di personale fino al 31 dicembre 2005.
Interventi straordinari per l’epizoozia blue tongue in Sardegna
Interventi straordinari per fronteggiare la blue tongue in Sardegna
La legge disciplina un pacchetto di misure urgenti per contrastare l’epizoozia della febbre catarrale degli ovini nel territorio della Sardegna. La finalità è duplice: contenere la malattia e compensare i danni subiti dagli allevatori e dalla filiera zootecnica, nel rispetto della compatibilità con gli orientamenti comunitari.
Piano regionale di lotta, prevenzione ed eradicazione
La Giunta regionale, acquisiti gli elementi conoscitivi su origine, diffusione e misure necessarie, deve predisporre un piano organico di lotta, prevenzione ed eradicazione dell’epizoozia in atto. Il piano è trasmesso agli organi competenti dell’Unione europea per verificarne la coerenza con gli orientamenti comunitari.
Anticipazioni finanziarie e copertura degli interventi
L’Amministrazione regionale è autorizzata ad anticipare con mezzi propri fino a lire 70 miliardi le assegnazioni statali destinate agli interventi contro la blue tongue. Le somme sono destinate a:
- indennizzi per l’abbattimento di capi infetti ordinato dall’autorità sanitaria;
- rimborso delle spese di distruzione e smaltimento degli animali infetti sostenute da comuni e Aziende USL;
- costi di disinfezione e disinfestazione;
- convenzioni con veterinari coadiutori per rafforzare prevenzione e controllo.
Lo stanziamento è ripartito in lire 50 miliardi per gli indennizzi e lire 20 miliardi per le altre voci. Il programma degli interventi è approvato dalla Giunta, su proposta dell’Assessore competente e di concerto con l’Assessore al bilancio, previo parere della Commissione consiliare competente entro sette giorni. Le somme non rimborsate dallo Stato restano a carico del bilancio regionale; quelle rimborsate sono introitate e riassegnate al capitolo per la prosecuzione degli interventi.
Indennizzi agli allevatori e sostegno ai maggiori costi
Per i danni causati dall’epizoozia è autorizzata la spesa di lire 70 miliardi per gli aiuti agli allevatori previsti dalla normativa regionale richiamata. Inoltre, per i maggiori costi di alimentazione derivanti dal divieto di spostamento di ovini, caprini e bovini, è autorizzata una spesa di lire 10 miliardi sotto forma di aiuti commisurati alle spese effettive e comunque non superiori ad esse.
Contributi alle imprese di trasformazione
La Regione può concedere contributi ad aziende e cooperative di raccolta e trasformazione dei prodotti zootecnici che abbiano subito un aggravio di oneri per la riduzione dei conferimenti dovuta all’epidemia. Il contributo spetta solo se:
- l’impresa ha sede legale e stabilimento in Sardegna;
- la riduzione dei conferimenti non è inferiore al 20% oppure al 30% rispetto alla media dell’ultimo triennio, a seconda che l’impresa sia o non sia insediata in zone svantaggiate. Il contributo non può superare le perdite connesse alla riduzione dei conferimenti.
Priorità per il ripristino del patrimonio zootecnico
Le aziende agricole che abbiano subito una perdita del capitale bestiame non inferiore al 20% a causa della blue tongue hanno priorità nell’accesso ai finanziamenti regionali per l’acquisto di scorte vive. La priorità è limitata alla ricostituzione del capitale bestiame morto per effetto dell’epidemia.
Procedura di erogazione degli aiuti
Gli aiuti previsti per le aziende agricole sono erogati direttamente dai comuni interessati. Gli operatori devono presentare domanda corredata da autocertificazione. I comuni, con il supporto dell’Amministrazione regionale e degli enti regionali, accertano i requisiti e liquidano gli aiuti secondo i termini e le modalità fissati dalla Giunta. Se il comune non provvede entro 90 giorni dalla domanda, subentra l’Amministrazione regionale, direttamente o tramite enti, organismi o funzionari delegati.
Campagna informativa sui prodotti agroalimentari
Per contrastare effetti negativi sui consumi dovuti all’allarme pubblico, la Regione è autorizzata a realizzare una campagna informativa che rassicuri sull’assenza di effetti nocivi per l’uomo e sulla sicurezza sanitaria e nutrizionale dei prodotti agroalimentari degli allevamenti sardi immessi nei canali commerciali sotto rigoroso controllo. La spesa è autorizzata in lire 1 miliardo per ciascuno degli anni 2000 e 2001.
Comandi di personale tecnico
Per attuare gli interventi è autorizzato, fino al 31 dicembre 2001, il comando presso gli Assessorati competenti di un massimo di 20 unità di personale tecnico qualificato dipendente da enti regionali e Aziende USL. Tali comandi non si computano nei limiti numerici previsti dalla disciplina regionale sul personale.
Condizione di efficacia degli aiuti di Stato
Gli aiuti alle imprese previsti dagli articoli relativi a indennizzi, sostegno ai maggiori costi e contributi alle imprese di trasformazione possono essere attuati solo dopo l’approvazione della Commissione europea oppure dopo il decorso del termine previsto per il suo esame.
Disposizioni finanziarie e bilancio
La legge quantifica gli oneri complessivi per il 2000 e il 2001 e ne prevede la copertura tramite variazioni di bilancio e, per una quota, tramite prestito regionale da rimborsare con interessi entro il 31 dicembre 2001. Sono inoltre disposte iscrizioni, soppressioni e confluenze di capitoli di bilancio, con conservazione dei residui non impegnati del 2000 fino a esaurimento, se necessario. Dal 2001 i capitoli dedicati agli indennizzi e ai contributi per la blue tongue sono soppressi e confluiscono in un capitolo unico sugli indennizzi per eventi calamitosi, avversità atmosferiche, epizoozie e malattie vegetali.
Decorrenza e regime temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione. Le misure economiche sono riferite agli anni 2000 e 2001; il comando di personale è stato successivamente prorogato fino al 31 dicembre 2005 per effetto di leggi regionali successive richiamate nella nota finale.
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