Ordinanza n. 6618/2026 - Roma, Sezione 1T
per l'annullamento del provvedimento di rigetto del nulla osta all’ingresso per lavoro subordinato, emesso dalla Prefettura di Roma – Sportello unico per l’Immigrazione in data 26 novembre 2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: rigetto del nulla osta all’ingresso per lavoro subordinato adottato dalla Prefettura di Roma – Sportello unico per l’Immigrazione
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato il provvedimento di rigetto del nulla osta all’ingresso per lavoro subordinato, fondato sull’accertamento del requisito reddituale. In sede cautelare il TAR aveva accolto l’istanza ai fini del riesame da parte dell’Amministrazione, disponendo la rivalutazione della documentazione medica prodotta dalla ricorrente nel giudizio. L’Amministrazione ha comunicato di avere riesaminato l’istanza alla luce della documentazione sanitaria e di avere adottato un nuovo preavviso di rigetto; all’udienza camerale ha inoltre riferito che, dopo tale rivalutazione, sarebbe stato adottato un nuovo provvedimento di rigetto.
La decisione
Il TAR non ha definito il ricorso né deciso sull’illegittimità del primo rigetto. Considerato che l’Amministrazione ha riferito l’adozione di un nuovo provvedimento di rigetto dopo il riesame, il Collegio ha ritenuto necessario acquisirne copia per verificare gli effetti sul giudizio e disporre dei necessari elementi istruttori. Ha ordinato all’Amministrazione di depositare il provvedimento entro 20 giorni dalla comunicazione o notificazione dell’ordinanza, se anteriore, e ha fissato la prosecuzione della camera di consiglio all’8 giugno 2026. Ha inoltre disposto l’oscuramento delle generalità della parte interessata.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale base per l’oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Le disposizioni sono richiamate, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando l’amministrazione riferisce di avere adottato, a seguito di un riesame disposto in sede cautelare, un nuovo provvedimento potenzialmente incidente sull’oggetto del giudizio, il giudice amministrativo può disporre l’acquisizione d’ufficio di tale atto prima di definire la controversia.
- La fissazione di un termine per il deposito dell’atto acquisito e il rinvio della trattazione consentono al giudice di verificare gli effetti del nuovo provvedimento sul giudizio e di assicurare alle parti una decisione fondata sul quadro documentale aggiornato.
Come è indicizzato
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