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Circolare

Circolare numero 156 del 5-6-1995

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce alle Sedi le istruzioni per la contabilizzazione del particolare sussidio di disoccupazione previsto dall’art. 1, comma 5, del D.L. n. 105/1995 per i lavoratori che, nel periodo 31 dicembre 1994 - 31 maggio 1995, hanno cessato di percepire integrazione salariale, mobilità o disoccupazione speciale per l’edilizia e risultano utilizzati in lavori socialmente utili, per un massimo di dodici mesi. Vengono inoltre indicate le nuove imputazioni contabili, i conti da utilizzare per sussidio, assegni per il nucleo familiare, recuperi e somme non riscosse, nonché le modifiche alla denominazione di alcuni conti già esistenti.

Istruzioni contabili e variazioni al piano dei conti per il sussidio di disoccupazione ex art. 1, comma 5, D.L. 105/1995

Art. 1, comma 5, del D.L. n. 105/1995 - Sussidio di disoccupazione e istruzioni contabili

La circolare detta le istruzioni contabili per la gestione del particolare sussidio di disoccupazione previsto dall’art. 1, comma 5, del D.L. n. 105/1995, destinato a lavoratori che, nel periodo 31 dicembre 1994 - 31 maggio 1995, hanno cessato di percepire integrazione salariale, mobilità o disoccupazione speciale per l’edilizia e sono impiegati in lavori socialmente utili. Il beneficio è riconosciuto per il solo periodo di utilizzo nei lavori socialmente utili e comunque entro il limite massimo di dodici mesi.

Finalità operative della circolare

Il documento integra le istruzioni già impartite con la circolare n. 119 del 2 maggio 1995, precisando come devono essere contabilizzati gli oneri connessi all’erogazione del sussidio, ai relativi assegni per il nucleo familiare e alla maggiorazione degli assegni prevista dall’art. 12, comma 8, del D.L. n. 299/1994, convertito dalla legge n. 451/1994.

Conti contabili per sussidio, ANF e maggiorazioni

Per la rilevazione degli oneri vengono indicati i seguenti conti:

  • GAU 30/55, di nuova istituzione, per l’imputazione del sussidio di disoccupazione ex art. 1, comma 5, D.L. n. 105/1995;
  • PTD 30/16, già esistente, per gli assegni per il nucleo familiare collegati al sussidio;
  • GAT 30/30, già esistente, per la maggiorazione degli assegni per il nucleo familiare ex art. 12, comma 8, D.L. n. 299/1994;
  • GPA 10/18, già esistente, per la rilevazione del debito verso i beneficiari per sussidio e assegni connessi.

La rilevazione del debito deve avvenire sulla base di un apposito biglietto contabile emesso dalla procedura automatizzata di liquidazione; la disponibilità di tale procedura sarà comunicata dalla Direzione Centrale tecnologia informatica.

Pagamenti, recuperi e gestione delle somme non riscosse

I pagamenti delle prestazioni devono essere imputati al conto GPA 10/18, la cui denominazione viene aggiornata. Gli eventuali recuperi del sussidio devono essere contabilizzati sul conto di nuova istituzione GAU 24/42.

Per le somme non riscosse dai beneficiari, da evidenziare nel partitario del conto GPA 10/31, la circolare stabilisce che:

  • per il sussidio di disoccupazione deve essere utilizzato il codice di bilancio 56, di nuova istituzione, con la descrizione "Somme non riscosse dai beneficiari per prestazioni - sussidio di disoccupazione D.L. 105/95 - art. 1, c. 5";
  • per i trattamenti di famiglia deve essere utilizzato il codice 53, già esistente.

Le partite ancora da definire al termine dell’esercizio devono essere imputate al conto GAU 10/43 se riferite ai sussidi, oppure al conto PTR 10/45 se riferite ai trattamenti di famiglia.

Aggiornamento delle denominazioni dei conti

La circolare precisa inoltre che vengono modificate le denominazioni dei conti GAU 30/54 e GAU 24/41, già previsti dalla circolare n. 108 del 19 aprile 1995, per adeguare il richiamo normativo al nuovo riferimento legislativo. In allegato sono elencati i conti di nuova istituzione e quelli con denominazione variata.

Conti richiamati in allegato

L’allegato riporta in particolare:

  • GAU 24/41 come conto per i recuperi e reintroiti del sussidio di disoccupazione ex art. 1, comma 6, D.L. n. 105/1995;
  • GAU 24/42 come conto per i recuperi e reintroiti del sussidio di disoccupazione ex art. 1, comma 5, D.L. n. 105/1995;
  • GAU 30/54 con denominazione riferita al sussidio per i soggetti non impiegati in lavori socialmente utili ai sensi dell’art. 1, comma 6;
  • GAU 30/55 con denominazione riferita al sussidio per i soggetti impiegati in lavori socialmente utili ai sensi dell’art. 1, comma 5;
  • GPA 10/18 con denominazione aggiornata ai debiti per prestazioni ai lavoratori disoccupati impiegati e non in lavori socialmente utili, comprensive del sussidio e dei connessi assegni per il nucleo familiare.

Punti principali

Ambito del sussidio

La circolare disciplina la contabilizzazione del sussidio di disoccupazione di cui all’art. 1, comma 5, del D.L. n. 105/1995, destinato ai lavoratori che nel periodo 31.12.1994/31.5.1995 hanno cessato di fruire di trattamenti di integrazione salariale, di mobilità o di disoccupazione speciale per l’edilizia, limitatamente al periodo di loro utilizzazione in lavori socialmente utili e per un massimo di dodici mesi.

Conti da utilizzare per la rilevazione degli oneri

Per la registrazione contabile degli oneri sono previsti il conto di nuova istituzione GAU 30/55 per il sussidio di disoccupazione, il conto PTD 30/16 per gli assegni per il nucleo familiare connessi, il conto GAT 30/30 per la maggiorazione degli assegni per il nucleo familiare ex art. 12, comma 8, del D.L. n. 299/1994 convertito dalla legge n. 451/1994, e il conto GPA 10/18 per la rilevazione del debito verso i beneficiari.

Modalità di rilevazione e pagamenti

La rilevazione del debito deve essere effettuata sulla base di apposito biglietto contabile emesso dalla procedura automatizzata di liquidazione, la cui disponibilità sarà comunicata con messaggio della Direzione Centrale tecnologia informatica. I pagamenti delle prestazioni devono essere addebitati al conto GPA 10/18, la cui denominazione viene opportunamente variata.

Recuperi e somme non riscosse

Gli eventuali recuperi del sussidio devono essere imputati al nuovo conto GAU 24/42. Le somme non riscosse dai beneficiari, rilevate nel partitario del conto GPA 10/31, devono essere contraddistinte con il codice di bilancio 56 se riferite al sussidio di disoccupazione, e con il codice 53 se relative ai trattamenti di famiglia. Le partite ancora da definire a fine esercizio vanno imputate al conto GAU 10/43 per i sussidi e al conto PTR 10/45 per i trattamenti di famiglia.

Variazioni di denominazione dei conti

Vengono aggiornate le denominazioni dei conti GAU 30/54 e GAU 24/41, già istituiti con la circolare n. 108 del 19 aprile 1995, per adeguarle al nuovo riferimento legislativo. In allegato sono riportati i conti di nuova istituzione e quelli con denominazione modificata.

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