Sentenza del 13/01/2017 n. 735 - Corte di Cassazione
NORME TRIBUTARIE - IN GENERE Interpello ex art. 11 della l. n. 212 del 2000 - Efficacia - Estensione alle fattispecie anteriori - Esclusione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
L'Agenzia delle Entrate contestava la sentenza della CTR Piemonte che aveva annullato due avvisi di accertamento relativi a maggiore imposta di bollo per gli anni 2005-2006. Secondo l'Ufficio, il libro giornale della banca non poteva riportare in forma sintetica le operazioni giornaliere della stessa specie: il supporto informatico contenente il dettaglio delle singole operazioni avrebbe dovuto integrare il libro giornale ed essere autonomamente assoggettato all'imposta di bollo. L'Agenzia contestava inoltre che la risoluzione n. 371/E del 2008, emanata a seguito di interpello dell'ABI, potesse vincolare l'Amministrazione anche per annualità anteriori all'interpello.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il ricorso principale dell'Agenzia delle Entrate, dichiarando assorbito il ricorso incidentale condizionato della contribuente e compensando integralmente le spese. Ha precisato che l'interpello del 2008 non poteva produrre effetti vincolanti per i periodi d'imposta 2005-2006, perché l'efficacia dell'interpretazione resa dall'Amministrazione riguarda la questione oggetto dell'istanza e, al più, i comportamenti successivi del contribuente riconducibili a tale fattispecie. Tuttavia, nel merito, ha confermato che l'art. 2216 c.c. consente di indicare nel libro giornale bancario, mediante sintesi giornaliera, le operazioni della stessa specie. Il supporto informatico contenente il dettaglio delle singole operazioni non integra quindi il libro giornale e non è soggetto, per tale ragione, all'ulteriore imposta di bollo prevista dall'art. 16, comma 1, lett. a), della Tariffa, Parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972.
Norme richiamate
Art. 11, comma 3, legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)
L'efficacia della risoluzione o della circolare è limitata alla questione oggetto dell'istanza e, al più, ai comportamenti successivi del contribuente riconducibili alla fattispecie oggetto di interpello.
La risposta a un interpello ordinario vincola l'Amministrazione con riferimento alla specifica questione sottoposta e non può essere utilizzata per attribuire effetti retroattivi a comportamenti o periodi anteriori alla presentazione dell'istanza.
Art. 2216 del codice civile
Il libro giornale deve indicare giorno per giorno le operazioni relative all'esercizio dell'impresa.
La disposizione non impone necessariamente l'indicazione analitica di ogni singola operazione: per operazioni della stessa specie è ammessa una sintesi giornaliera, purché sia rispettato il requisito della rilevazione giorno per giorno.
Art. 16, comma 1, lett. a), Tariffa Parte prima, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642
L'imposta di bollo si applica al libro giornale nei casi previsti dalla tariffa, ma non si estende automaticamente al supporto informatico che conserva il dettaglio delle operazioni quando tale supporto non costituisce un'integrazione del libro giornale.
Art. 384, comma 4, codice di procedura civile
La Corte di cassazione può correggere la motivazione giuridica della sentenza impugnata quando il dispositivo è conforme al diritto.
Massime di principio
- Una risposta a un interpello tributario non ha, di regola, efficacia retroattiva: non può vincolare l'Amministrazione per periodi d'imposta anteriori alla presentazione dell'istanza.
- L'effetto vincolante dell'interpello è circoscritto alla questione concretamente sottoposta e ai successivi comportamenti riconducibili alla medesima fattispecie; non costituisce una regola generale applicabile indistintamente a ogni situazione pregressa o diversa.
- Nella tenuta del libro giornale è possibile riepilogare giornalmente operazioni numerose e omogenee, purché la sintesi sia effettivamente giornaliera e consenta di preservare la funzione della scrittura contabile.
- Un archivio o supporto informatico di dettaglio non deve essere automaticamente considerato parte integrante del libro giornale: l'ulteriore imposizione di bollo richiede che tale supporto abbia effettiva funzione integrativa secondo la disciplina applicabile.
- Quando il fatto materiale è pacifico tra le parti, la contestazione sulla sua qualificazione o interpretazione giuridica deve essere formulata come violazione di legge e non come vizio di motivazione su un fatto controverso.
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