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Decreto dirigenziale n. 123 del 21/04/2022

Impegno dell’importo residuale delle risorse da attribuire, per i, a titolo di anticipazione, per l’anno 2022, pari all’80% dello stanziamento del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. Mesi da maggio ad ottobre 2022

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti123

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno sul capitolo 1315 del MIT/MIMS di 2.387.188.973,52 euro quale quota residua dell’anticipazione 2022 dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle regioni a statuto ordinario per i mesi da maggio a ottobre 2022. Le somme sono ripartite tra le 15 regioni interessate secondo importi analiticamente indicati in tabella. L’erogazione avverrà con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile, mediante accredito sui conti di tesoreria delle regioni.

Impegno delle risorse residue dell’anticipazione 2022 del Fondo nazionale TPL per le regioni a statuto ordinario, mesi maggio-ottobre 2022

Impegno residuo dell’anticipazione 2022 del Fondo nazionale TPL

Il decreto autorizza l’impegno della quota residua dell’anticipazione 2022 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle regioni a statuto ordinario. L’atto si colloca nell’ambito della disciplina dell’art. 16-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, e dell’art. 27 del d.l. 24 aprile 2017, n. 50, che consentono la ripartizione in anticipazione dell’80% dello stanziamento annuale del Fondo.

Quadro normativo e amministrativo

Il provvedimento richiama la normativa di organizzazione ministeriale e di contabilità pubblica, tra cui il d.lgs. n. 165/2001, la legge n. 196/2009, i DPCM di organizzazione del Ministero e le direttive interne di assegnazione di obiettivi e risorse per il 2022. Richiama inoltre il DPCM 11 marzo 2013 sui criteri di riparto del Fondo TPL, modificato dai successivi DPCM del 7 dicembre 2015 e del 26 maggio 2017, nonché la disciplina sulla trasparenza amministrativa di cui al d.lgs. n. 33/2013 e la circolare RGS n. 34/2018 sugli impegni pluriennali ad esigibilità.

Determinazione dello stanziamento 2022

Per l’anno 2022 lo stanziamento iniziale sul capitolo 1315 del Ministero è indicato in 4.989.554.000,00 euro. Il decreto precisa che, al netto della specifica assegnazione di 15 milioni di euro per il trasporto pubblico locale acqueo nella città di Venezia prevista dall’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021, e tenuto conto della quota per il funzionamento dell’Osservatorio, lo stanziamento destinato al Fondo TPL risulta pari a 4.973.310.361,50 euro sul capitolo 1315, PG 1.

Anticipazione già disposta e quota residua

Il decreto dà atto che con il D.M. n. 64 del 21 marzo 2022, registrato alla Corte dei conti il 7 aprile 2022, era stata concessa alle regioni a statuto ordinario un’anticipazione pari all’80% del Fondo, per un importo complessivo di 3.978.648.289,20 euro. Inoltre, con il D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022 erano già stati impegnati ed erogati 1.591.459.315,68 euro, limitatamente ai mesi da gennaio ad aprile 2022. Il presente decreto riguarda pertanto la restante quota di 2.387.188.973,52 euro, riferita ai mesi da maggio a ottobre 2022.

Riparto dell’impegno tra le regioni

L’articolo 2 ripartisce l’importo residuo tra le 15 regioni a statuto ordinario beneficiarie. Gli importi sono i seguenti:

  • Abruzzo: 64.208.962,49 euro
  • Basilicata: 36.997.729,32 euro
  • Calabria: 102.161.471,92 euro
  • Campania: 264.235.395,83 euro
  • Emilia-Romagna: 176.156.930,55 euro
  • Lazio: 278.557.097,50 euro
  • Liguria: 97.387.571,36 euro
  • Lombardia: 414.374.568,35 euro
  • Marche: 51.796.821,04 euro
  • Molise: 16.947.346,98 euro
  • Piemonte: 234.637.212,38 euro
  • Puglia: 193.104.277,53 euro
  • Toscana: 210.767.709,59 euro
  • Umbria: 48.455.090,65 euro
  • Veneto: 197.400.788,03 euro

Il totale ripartito corrisponde a 2.387.188.973,52 euro.

Erogazione delle somme

L’articolo 3 stabilisce che l’erogazione delle risorse impegnate avverrà con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da maggio a ottobre 2022. Il pagamento sarà effettuato mediante accredito sui conti correnti accesi presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia e intestati alle rispettive regioni a statuto ordinario.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto si fonda, tra l’altro, sull’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, e sull’art. 27 del d.l. n. 50/2017, che disciplina l’anticipazione annuale dell’80% del Fondo in attesa del riparto definitivo. Il provvedimento dà attuazione alla gestione 2022 delle risorse del Fondo per le regioni a statuto ordinario.

Quantificazione dello stanziamento e risorse residue

Per l’esercizio finanziario 2022 lo stanziamento sul capitolo 1315 è pari complessivamente a 4.989.554.000,00 euro; al netto della specifica assegnazione al trasporto pubblico locale acqueo di Venezia e delle quote per l’Osservatorio, lo stanziamento destinato al Fondo TPL è pari a 4.973.310.361,50 euro. Con D.M. n. 64 del 21 marzo 2022 era già stata concessa l’anticipazione dell’80% per un importo di 3.978.648.289,20 euro; con D.D. n. 117 dell’11 aprile 2022 erano stati impegnati ed erogati 1.591.459.315,68 euro per gennaio-aprile. Il presente atto impegna la parte residua, pari a 2.387.188.973,52 euro, per maggio-ottobre 2022.

Riparto tra le regioni a statuto ordinario

L’importo di 2.387.188.973,52 euro è ripartito tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto secondo le quote riportate in tabella allegata al decreto. Gli importi individuali sono vincolanti ai fini dell’impegno di spesa sul capitolo 1315, PG 1.

Modalità di erogazione

Il decreto prevede che l’erogazione delle risorse avvenga con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da maggio a ottobre 2022, mediante accredito sui conti correnti di tesoreria provinciale della Banca d’Italia intestati alle singole regioni.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributibilancio e ripartiregioni e enti territoriali

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