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Decreto dirigenziale n. 474 del 18/12/2025

Decreto di impegno per il riallineamento delle risorse relative al “Piano Nazionale Complementare al PNRR – Acquisto Autobus”, a seguito delle rimodulazioni avvenute con i D.M. n. 226/2025 e n. 335/2024.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti474

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno di nuove somme sul capitolo 7248 del MIT per dare attuazione ai programmi di rinnovo delle flotte di bus verdi finanziati dal Fondo complementare al PNRR. L’atto si colloca nel quadro delle rimodulazioni rese necessarie dai successivi interventi normativi del 2024 e 2025, che hanno ridotto le risorse originarie e aggiornato il riparto tra le regioni beneficiarie. In concreto, vengono impegnati importi in favore della Regione Toscana in conto residui 2024 e, per gli esercizi 2025-2026, in favore di Campania, Lazio e Sardegna, con indicazione dei relativi CUP.

Impegno di somme del Fondo complementare per il rinnovo delle flotte di bus verdi a favore di Regione Toscana, Campania, Lazio e Sardegna

Impegno di risorse del Fondo complementare per il rinnovo delle flotte di bus verdi

Il decreto dirigenziale della Direzione generale per il trasporto pubblico locale dispone l’impegno di ulteriori somme per gli interventi di rinnovo delle flotte di bus verdi previsti dal PNC, in attuazione del decreto-legge n. 59/2021 e dei successivi decreti ministeriali di riparto e rimodulazione. L’atto si inserisce nel quadro delle riduzioni di spesa e dei disimpegni resi necessari dai decreti-legge n. 19/2024, n. 113/2024 e n. 95/2025.

Base normativa e ricostruzione del quadro finanziario

La motivazione richiama:

  • il decreto-legislativo n. 165/2001 e gli atti organizzativi del MIT;
  • il decreto-legge n. 59 del 6 maggio 2021, convertito dalla legge n. 101/2021, che ha istituito il Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR;
  • l’articolo 1, comma 2, lettera c), n. 1, del medesimo decreto-legge, relativo al programma "Rinnovo delle flotte di bus, treni e navi verdi – Bus", inizialmente finanziato per 600 milioni di euro nel periodo 2022-2026;
  • il D.M. MIT n. 315 del 2 agosto 2021, che ha ripartito le risorse tra Regioni e Province autonome e disciplinato le modalità di utilizzo;
  • il D.D. n. 23 del 18 febbraio 2022, di impegno delle somme sul bilancio MIT;
  • i decreti di pagamento n. 107/2022 e n. 163/2023, relativi all’anticipazione del 20% del contributo;
  • il D.M. MEF 1 agosto 2022, che ha prorogato alcuni adempimenti trimestrali;
  • i decreti-legge n. 19/2024, n. 113/2024 e n. 95/2025, che hanno ridotto le autorizzazioni di spesa e imposto accantonamenti o rimodulazioni;
  • i D.M. MIT n. 335 del 23 dicembre 2024 e n. 226 del 19 settembre 2025, con cui il piano di riparto è stato aggiornato al nuovo quadro finanziario.

Rimodulazioni, disimpegni e disponibilità residua

Il decreto dà atto che, per effetto delle riduzioni normative, la dotazione originaria di 600.000.000,00 euro è stata rideterminata in 537.963.496,00 euro e, successivamente, in 499.663.496,00 euro a seguito dell’ulteriore riduzione di 38.300.000,00 euro per l’anno 2025 disposta dal decreto-legge n. 95/2025.

Vengono inoltre richiamati:

  • gli accantonamenti derivanti dal decreto-legge n. 113/2024, pari a 1.149.836,00 euro per il 2024 e 886.668,00 euro per il 2025;
  • i decreti già annullati sul sistema MEF/SICOGE relativi a Sicilia, Toscana, Campania, Lazio e Sardegna;
  • il D.D. n. 119 del 27.03.2025, con cui sono state effettuate variazioni negative di impegno per diverse regioni (Abruzzo, Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Valle d’Aosta) per gli esercizi 2024 e 2025;
  • il D.D. n. 370 del 12.11.2025, che ha disposto ulteriori disimpegni per Calabria, Abruzzo, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia e Valle d’Aosta per gli esercizi 2024, 2025 e 2026.

Il decreto afferma che tali disimpegni rendono necessario riallineare il riparto delle risorse agli articoli 2 e 3 del D.M. n. 226/2025.

Oggetto dell’impegno disposto

Il provvedimento autorizza due distinti impegni sul capitolo 7248, piano di gestione 12, missione 13, programma 6, azione 2, del centro di responsabilità 3 dello stato di previsione del MIT:

1. Impegno in conto residui 2024

  • Regione Toscana: 4.277.425,60 euro
  • CUP: D50J21000060001

2. Impegno in conto competenza per gli esercizi 2025 e 2026

Importo complessivo: 26.507.988,00 euro, così ripartito:

  • Regione Campania: 5.803.748,00 euro per il 2025 e 3.346.087,00 euro per il 2026
    • CUP: B60A21000020001
  • Regione Lazio: 4.000.000,00 euro per il 2025 e 9.664.412,00 euro per il 2026
    • CUP: F89J21019050001
  • Regione Sardegna: 1.087.101,00 euro per il 2025 e 2.606.640,00 euro per il 2026
    • CUP: F70J21000060001

Aspetti contabili e operativi

Nel corpo motivazionale si evidenzia la limitata disponibilità di cassa sul capitolo 7248, piano gestionale 12. Per superare tale vincolo, il decreto richiama la disciplina della deroga al principio della disponibilità di cassa prevista dalla circolare RGS n. 29/2019 e dall’articolo 34, comma 2, della legge n. 196/2009, precisando che l’assunzione dell’impegno è stata autorizzata in regime di deroga.

Inoltre, viene richiamato il precedente D.D. n. 452 del 05.12.2025, con cui erano già stati acquisiti impegni per complessivi 11.329.794,40 euro a favore di Regione Campania e Regione Toscana nel quadro del nuovo decreto ministeriale di riparto n. 226/2025.

Implicazioni pratiche

Per le amministrazioni beneficiarie, il decreto costituisce il titolo contabile per la registrazione degli impegni e per la prosecuzione degli interventi di rinnovo delle flotte autobus finanziati dal Fondo complementare. Per gli operatori economici coinvolti nelle forniture e nei servizi connessi, conferma la presenza di risorse residue riprogrammate su un assetto finanziario più contenuto rispetto a quello originario, ma ancora destinato alla realizzazione degli interventi già programmati.

Punti principali

Quadro normativo e finalità dell’atto

Il decreto dà attuazione agli interventi previsti dall’articolo 1, comma 2, lettera c), n. 1, del decreto-legge n. 59 del 6 maggio 2021, convertito dalla legge n. 101/2021, relativi al programma "Rinnovo delle flotte di bus, treni e navi verdi – Bus" del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC). L’atto richiama inoltre i decreti ministeriali n. 315/2021, n. 335/2024 e n. 226/2025, che hanno definito e successivamente rimodulato il riparto delle risorse.

Rideterminazione del finanziamento disponibile

A seguito delle riduzioni introdotte dai decreti-legge n. 19/2024, n. 113/2024 e n. 95/2025, il finanziamento originario di 600 milioni di euro è stato progressivamente rideterminato fino all’importo complessivo di 499.663.496,00 euro. Il decreto prende atto dei disimpegni già operati sul sistema MEF/SICOGE e delle ulteriori variazioni negative disposte con il D.D. n. 119 del 27.03.2025 e con il D.D. n. 370 del 12.11.2025.

Impegni disposti con il decreto

L’articolo 1 autorizza l’impegno in conto residui di lettera F, esercizio precedente 2024, sul capitolo 7248, piano gestionale 12, missione 13, programma 6, azione 2, a favore della Regione Toscana per 4.277.425,60 euro, con CUP D50J21000060001. L’articolo 2 autorizza invece l’impegno in conto competenza per gli esercizi 2025 e 2026, per complessivi 26.507.988,00 euro, a favore di Regione Campania, Regione Lazio e Regione Sardegna, secondo la ripartizione indicata nel testo.

Riparto per regione e CUP

Per il 2025 e 2026 le somme sono allocate come segue: Campania 5.803.748,00 euro nel 2025 e 3.346.087,00 euro nel 2026, CUP B60A21000020001; Lazio 4.000.000,00 euro nel 2025 e 9.664.412,00 euro nel 2026, CUP F89J21019050001; Sardegna 1.087.101,00 euro nel 2025 e 2.606.640,00 euro nel 2026, CUP F70J21000060001.

Presupposti contabili e di cassa

Nel corpo motivazionale si evidenzia la limitata disponibilità di cassa sul capitolo 7248, piano gestionale 12, e si richiama la possibilità di procedere in deroga al principio della disponibilità di cassa, ai sensi della circolare RGS n. 29/2019 e dell’articolo 34, comma 2, della legge n. 196/2009, previa autorizzazione degli organi competenti. Il decreto menziona anche il precedente D.D. n. 452 del 05.12.2025, con cui era già stato acquisito un impegno complessivo di 11.329.794,40 euro a favore di Campania e Toscana.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributipnrropere pubbliche e infrastrutture

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