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Ordinanza

Ordinanza n. 3946/2026 - Milano, Sezione 3

per l'annullamento del provvedimento n. -OMISSIS- emesso dalla Questura di -OMISSIS- il 9 marzo 2022 e notificato il 23 marzo 2023, di diniego della conversione del permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale in uno per lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202301237

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della conversione del permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale in permesso per lavoro subordinato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura che aveva negato la conversione del proprio permesso di soggiorno da motivi di protezione sociale a motivi di lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento. Nel corso del giudizio, la Questura ha comunicato di avere riattivato la pratica di conversione e, secondo le risultanze del portale Stranieriweb, il nuovo permesso risulterebbe in fase di produzione e consegna. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità dedotti contro il diniego.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito del ricorso. Rilevata la riattivazione del procedimento amministrativo e la possibile imminente conclusione favorevole, ha ritenuto necessario acquisire, per economia processuale e per rendere una decisione utile, documentati chiarimenti dalla Questura sullo stato del procedimento e sulla sua conclusione. Ha assegnato il termine di 30 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza e ha rinviato la causa all'udienza pubblica del 20 novembre 2026. Ha inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio di annullamento, l'amministrazione riattiva il procedimento relativo all'atto impugnato ma non è ancora documentata la conclusione del procedimento, il giudice può disporre acquisizioni istruttorie sullo stato e sull'esito dell'attività amministrativa prima di decidere il ricorso.
  • L'acquisizione di chiarimenti istruttori può essere disposta anche per economia processuale e per assicurare che la decisione sia concretamente utile, soprattutto quando la sopravvenuta attività amministrativa potrebbe incidere sull'interesse alla prosecuzione del giudizio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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