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Legge

L.R. Basilicata 29/2007

Bilancio di Previsione per l'Esercizio Finanziario 2008 e Bilancio Pluriennale per il triennio 2008/2010

Normativa regionaleL.R. Basilicata 29/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale 2008 e il pluriennale 2008-2010 della Basilicata, fissando entrate, spese, avanzo presunto, fondi di riserva e autorizzazioni a variazioni di bilancio, indebitamento e gestione di cassa. Disciplina solo l’esercizio 2008 e il triennio 2008-2010; per questo oggi ha rilievo solo storico.

Bilancio di previsione 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010 della Regione Basilicata

Bilancio di previsione 2008 e bilancio pluriennale 2008-2010 della Regione Basilicata

La legge definisce l’assetto finanziario della Regione Basilicata per l’esercizio 2008 e per il triennio 2008-2010. Stabilisce le previsioni di entrata e di spesa, le autorizzazioni agli impegni, ai pagamenti e all’indebitamento, nonché le principali facoltà di variazione del bilancio da parte della Giunta regionale.

Previsioni di entrata e di spesa

Per il 2008 sono approvati:

  • lo stato di previsione di competenza delle entrate per € 5.136.628.297,80;
  • lo stato di previsione di cassa delle entrate per € 6.035.353.239,08;
  • lo stato di previsione di competenza delle spese per € 5.136.628.297,80;
  • lo stato di previsione di cassa delle spese per € 5.857.813.703,41.

La legge autorizza inoltre l’accertamento e la riscossione delle entrate regionali dell’esercizio 2008 secondo la normativa vigente e la disciplina regionale richiamata.

Gestione delle spese, impegni e pagamenti

Gli impegni e i pagamenti delle spese regionali per l’esercizio 2008 sono autorizzati entro i limiti delle previsioni di competenza e di cassa. Per gli interventi che comportano obbligazioni su esercizi successivi, la Giunta regionale può assumere impegni a carico degli anni futuri nel rispetto delle regole regionali richiamate.

Avanzo presunto e rinuncia a piccoli crediti

È autorizzata l’iscrizione tra le entrate dell’avanzo presunto di amministrazione derivante da somme vincolate non impegnate, per € 983.477.207,35. La Giunta regionale può rinunciare ai crediti di importo non superiore a € 12,00 relativi a imposte e tasse regionali, sanzioni amministrative e altre somme dovute alla Regione. La disciplina si applica anche ai rimborsi non ancora estinti alla data di entrata in vigore della legge.

Allegati di bilancio approvati

La legge approva i principali documenti contabili e di dettaglio del bilancio 2008, tra cui:

  • quadro generale riassuntivo;
  • elenchi dei capitoli e delle spese obbligatorie;
  • elenco delle unità previsionali di base oggetto di variazioni compensative;
  • elenco delle spese finanziate con fondi speciali;
  • prospetti dei mutui e della capacità di indebitamento;
  • elenco delle spese finanziate con avanzo vincolato;
  • riepilogo delle spese per fonte di finanziamento;
  • preventivo economico;
  • prospetti di classificazione economico-funzionale.

Bilancio pluriennale 2008-2010

È approvato il bilancio pluriennale della Regione Basilicata per il triennio 2008-2010, con i relativi quadri di previsione delle entrate e delle spese e con il quadro generale riassuntivo.

Variazioni di bilancio autorizzate alla Giunta

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare numerose variazioni al bilancio 2008, tra cui:

  • istituzione di nuove unità previsionali di base e nuovi capitoli;
  • iscrizione di entrate vincolate o derivanti da assegnazioni dello Stato, dell’Unione europea o di altri soggetti, con le correlate spese;
  • variazioni rese necessarie da nuove disposizioni legislative o dall’approvazione/modifica di programmi operativi cofinanziati;
  • iscrizione di somme non impegnate dell’esercizio precedente collegate a entrate vincolate;
  • variazioni compensative tra capitoli della stessa unità previsionali di base, o tra unità diverse nei casi previsti;
  • variazioni di cassa anche tra unità previsionali diverse, per una migliore gestione dei flussi;
  • variazioni relative alle partite di giro e alle contabilità speciali;
  • adeguamenti connessi a leggi settoriali finanziate con mezzi propri e accantonamenti nei fondi speciali.

Spese obbligatorie, impreviste e autorizzazioni di cassa

Sono qualificate come spese obbligatorie quelle indicate nell’allegato dedicato. La Giunta può prelevare somme:

  • dal fondo di riserva per spese obbligatorie, per iscriverle ai capitoli interessati;
  • dal fondo di riserva per spese impreviste, per nuove o già esistenti unità previsionali di base;
  • dal fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, per integrare le disponibilità di cassa.

Ricorso al mercato finanziario e indebitamento

Per coprire il disavanzo tra spese impegnabili ed entrate accertabili nel 2008, la Regione è autorizzata a contrarre mutui o altre forme di prestito fino a € 93.769.125,95, destinati solo a spese di investimento. L’indebitamento finanzia in particolare:

  • cofinanziamento regionale del POR 2000-2006 fino a € 10.768.525,00;
  • spese di investimento 2008 fino a € 78.598.810,27;
  • quota regionale del 5% per investimenti sanitari ex l. n. 67/1988, pari a € 2.948.426,60;
  • mutuo per strutture sanitarie per attività professionale intramuraria, pari a € 1.453.364,08. Sono previste modalità di finanziamento tramite BEI, Cassa Depositi e Prestiti, prestiti obbligazionari o altre operazioni consentite, con deliberazione della Giunta e nel rispetto della normativa statale.

Oneri di ammortamento, gestione del debito e garanzie

Gli oneri di ammortamento dei prestiti sono posti a carico dei capitoli regionali di rimborso capitale e interessi. Il costo complessivo presunto del servizio del debito è fissato in:

  • € 30.577.621,91 per il 2008;
  • € 32.008.295,46 per il 2009;
  • € 31.901.181,50 per il 2010.

La legge autorizza inoltre:

  • la costituzione di vincoli sui flussi tributari non vincolati a garanzia dei mutui;
  • operazioni di rinegoziazione del debito;
  • estinzione anticipata di mutui più onerosi e sostituzione con nuovi mutui o prestiti obbligazionari;
  • ristrutturazioni del debito anche per contributi regionali concessi a terzi per l’ammortamento di mutui. Gli oneri connessi trovano copertura negli stanziamenti già iscritti nel bilancio 2008 e nel pluriennale.

Regime temporale e attualità della disciplina

La disciplina è riferita all’esercizio finanziario 2008 e al bilancio pluriennale 2008-2010. Gli effetti operativi sono quindi circoscritti a quel periodo; oggi l’atto ha rilievo essenzialmente storico-contabile e non è normalmente utilizzabile come fonte applicativa corrente.

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