L.R. Basilicata 26/2007
Istituzione Osservatorio regionale sulla violenza di genere e sui minori
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge Basilicata istituisce l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere e sui minori per prevenire e contrastare il fenomeno sul territorio regionale. Definisce composizione, compiti, programma annuale, relazione al Consiglio e copertura finanziaria iniziale per il 2007. La disciplina è ancora in vigore, ma la copertura economica originaria riguarda solo l’esercizio 2007.
Istituzione dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere e sui minori
Istituzione dell’Osservatorio regionale sulla violenza di genere e sui minori
La legge della Regione Basilicata istituisce un organismo stabile di osservazione, studio e proposta sulle forme di violenza di genere e sui minori. Il provvedimento mira a prevenire e contrastare il fenomeno nell’intero territorio regionale, coordinando attività istituzionali, sanitarie, giudiziarie e associative.
Finalità e ambito di intervento
La Regione riconosce che ogni forma di violenza sessuale, psicologica, fisica ed economica contro donne e minori lede l’inviolabilità, la libertà e la dignità della persona. La legge è quindi orientata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere e della violenza sui minori in ambito regionale.
Istituzione e supporto organizzativo
L’Osservatorio regionale sulla violenza di genere e sui minori è istituito presso il Dipartimento Sicurezza e Solidarietà Sociale, che ne assicura il supporto tecnico, amministrativo e funzionale. La costituzione avviene con decreto del Presidente della Giunta regionale.
Composizione, durata e funzionamento
L’Osservatorio è composto da rappresentanti istituzionali, tecnici e del territorio, con partecipazione gratuita. Ne fanno parte:
- l’Assessore regionale del Dipartimento Sicurezza e Solidarietà Sociale, o un delegato, con funzioni di presidente;
- il Presidente della Commissione regionale pari opportunità, o un delegato;
- tre esperti designati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, con requisiti di affidabilità, indipendenza e comprovata esperienza nel settore;
- tre rappresentanti delle associazioni operanti sul territorio regionale nel settore della violenza di genere e sui minori;
- tre rappresentanti della task force “Codice Rosa” scelti tra l’Azienda Ospedaliera Regionale S. Carlo, l’Azienda Sanitaria di Potenza e l’Azienda Sanitaria di Matera;
- i Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Potenza, Matera e Lagonegro, o loro delegati;
- il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Potenza, o suo delegato.
I componenti restano in carica cinque anni e possono essere confermati. Il funzionamento è disciplinato da un regolamento interno adottato a maggioranza assoluta dei componenti. Le funzioni di segreteria sono svolte da un funzionario del Dipartimento competente.
Compiti e funzioni dell’Osservatorio
L’Osservatorio svolge attività di ricerca e studio sulle problematiche della violenza di genere e sui minori, con finalità di orientamento e proposta operativa. In particolare concorre alla programmazione regionale mediante:
- monitoraggio dei fenomeni;
- raccolta di dati e documentazione;
- analisi ed elaborazione dei dati raccolti;
- raccordo con le strutture pubbliche competenti in assistenza, prevenzione e repressione;
- iniziative di studio e ricerca sulla violenza e sulla prevenzione;
- analisi dei bisogni formativi degli operatori pubblici e privati;
- valutazione degli interventi regionali e formulazione di proposte migliorative o di nuovi interventi;
- iniziative di sensibilizzazione e informazione tramite seminari, pubblicazioni e convegni.
Presso l’Osservatorio è inoltre istituito un Registro dei centri antiviolenza operanti sul territorio regionale.
Programmazione annuale e relazione al Consiglio
Entro il mese di ottobre di ogni anno, l’Osservatorio, in raccordo con il Dipartimento Sicurezza e Solidarietà Sociale, predispone il programma delle attività da svolgere nell’anno successivo, corredato del preventivo finanziario. Il programma è approvato dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente.
Entro il 31 dicembre di ogni anno l’Osservatorio presenta al Consiglio regionale una relazione dettagliata sui dati acquisiti, sull’attività svolta e sulle osservazioni e proposte elaborate. La relazione è diffusa tramite organi di stampa, sito web regionale e Bollettino Ufficiale, ed è sottoposta a discussione consiliare.
Disciplina finanziaria
Per l’anno 2007 gli oneri derivanti dalla legge sono quantificati in 50.000 euro e coperti mediante prelevamento dal Fondo regionale per i servizi integrati di cittadinanza sociale, con istituzione di un apposito capitolo di spesa denominato “Fondo per le attività dell’Osservatorio sulla violenza di genere e sui minori”. Per gli esercizi successivi la copertura è demandata alle rispettive leggi di bilancio.
Stato di attualità della norma
La legge disciplina un organismo ancora formalmente riferibile all’ordinamento regionale Basilicata. Tuttavia la copertura finanziaria espressamente quantificata riguarda solo l’esercizio 2007, mentre la legge non contiene un termine finale di efficacia per l’Osservatorio o per le sue funzioni.
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