Sentenza del 27/01/2016 n. 385 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento liquidazione e controlli - IRAP - IRES - IVA - Carenza legittimazione attiva società perché cancellata - Responsabilità dei soci.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava la legittimazione e la responsabilità dei soci per debiti IRAP, IRES e IVA della società cancellata. In base all'art. 2495 c.c. e all'art. 36 del d.P.R. 602/1973, la responsabilità dei soci non deriva automaticamente dalla mera qualità di socio, ma è limitata a quanto ciascuno abbia effettivamente ricevuto in sede di distribuzione dell'attivo o a eventuali beni sociali assegnati durante la liquidazione. L'Amministrazione deve quindi provare l'effettiva percezione di utili o l'assegnazione di beni; in mancanza di tale prova, la pretesa non può estendersi ai soci.
La decisione
La pretesa nei confronti dei soci è stata limitata alla parte di utili effettivamente percepita nei due periodi d'imposta anteriori alla messa in liquidazione oppure ai beni sociali concretamente assegnati durante la liquidazione. Non essendo sufficiente la sola cancellazione della società o la posizione di socio, e mancando la prova dell'effettiva distribuzione di utili o dell'assegnazione di beni, la responsabilità dei soci non può essere riconosciuta oltre tali limiti.
Norme richiamate
Art. 2495 Codice civile
Dopo la cancellazione della società, i soci possono rispondere dei debiti sociali nei limiti di quanto abbiano ricevuto in sede di liquidazione o di distribuzione dell'attivo; la responsabilità richiede la prova dell'effettivo vantaggio patrimoniale.
Art. 36 d.P.R. 602/1973
Disciplina la responsabilità dei liquidatori, degli amministratori e dei soci per le imposte dovute dalla società, subordinandola ai presupposti e ai limiti previsti dalla legge.
Art. 41-bis d.P.R. 600/1973
Riguarda l'accertamento parziale ai fini delle imposte sui redditi e costituisce una delle disposizioni richiamate nel contesto dell'accertamento fiscale.
Art. 54, comma 4, d.P.R. 633/1972
Riguarda l'accertamento dell'IVA ed è richiamato quale base normativa dei controlli e della rettifica della dichiarazione.
Massime di principio
- La cancellazione della società non trasferisce automaticamente ai soci tutti i debiti fiscali della società estinta.
- Il socio risponde, in linea generale, solo entro il valore di utili o beni sociali che abbia effettivamente ricevuto, non in base alla mera partecipazione societaria.
- L'Amministrazione finanziaria deve dimostrare concretamente la distribuzione di utili o l'assegnazione di beni; la semplice presunzione di avvenuta distribuzione non è sufficiente se non supportata da elementi specifici.
- Quando non è provato alcun beneficio patrimoniale ricevuto dal socio, la pretesa fiscale nei suoi confronti deve essere esclusa o comunque non può eccedere quanto effettivamente percepito.
- La verifica deve distinguere tra debito della società estinta e responsabilità personale del socio: l'accertamento del primo non dimostra automaticamente la sussistenza della seconda.
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