Circolare numero 250 del 11-12-1998
Al seguito del rilascio delle procedure per la definizione dei pagamenti una tantum e delle prime liquidazioni nei confronti degli invalidi civili, viene rilasciata la nuova procedura per la liquidazione delle rate maturate e non riscosse nei confronti degli eredi dei beneficiari deceduti. Si forniscono modalità operative.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare annuncia il rilascio progressivo delle procedure informatiche per la gestione dei pagamenti una tantum, delle rate maturate e non riscosse e delle nuove liquidazioni relative agli invalidi civili. Vengono descritte le funzionalità operative messe a disposizione di Prefetture e Sedi INPS, le modalità di acquisizione, variazione, consultazione e cancellazione delle pratiche, nonché la validazione dei dati e le procedure di pagamento. È inoltre indicata l’abilitazione delle Prefetture alla consultazione di diverse banche dati INPS tramite profilo INFOINPS e si richiede alle Sedi un costante raccordo operativo con le Prefetture.
Rilascio delle procedure per i pagamenti una tantum e le prime liquidazioni degli invalidi civili
Pagamenti una tantum e liquidazioni per invalidi civili
La circolare illustra il rilascio di nuove procedure informatiche destinate alla gestione dei pagamenti una tantum e delle prime liquidazioni connesse alle prestazioni per invalidi civili. L’obiettivo è rendere più rapido e coordinato il flusso operativo tra Prefetture, Ministero dell’Interno e Sedi INPS, attraverso acquisizione telematica dei dati, elaborazione centralizzata e predisposizione dei pagamenti.
Rilascio delle procedure e tempistica
Come già anticipato da una precedente circolare n. 223 del 23 ottobre 1998, sono in corso di rilascio le procedure finalizzate alla definizione dei pagamenti una tantum e delle prime liquidazioni nei confronti degli invalidi civili.
Nel mese di novembre risultano già rilasciate al Ministero dell’Interno:
- la procedura per il pagamento delle rate maturate e non riscosse nei confronti degli eredi dei beneficiari deceduti;
- la procedura per il pagamento delle rate maturate e non riscosse nei confronti degli stessi beneficiari, nei casi di pagamento per periodi limitati a seguito di revoca della prestazione.
Entro il mese di dicembre è previsto il rilascio, per il Ministero dell’Interno e quindi per le Prefetture, della procedura per la liquidazione delle nuove prestazioni.
Procedura di liquidazione dei ratei
La procedura di liquidazione dei ratei prevede una fase di acquisizione dei dati da parte delle Prefetture e il successivo trasferimento telematico alle Sedi per la disposizione del pagamento. Essa opera con modalità 3270 on line e sfrutta l’interconnessione già realizzata tra il Sistema Elettorale del Ministero dell’Interno e il Sistema Centrale INPS.
I dati ricevuti vengono trasferiti automaticamente negli archivi dei sistemi dipartimentali AS400 delle Sedi INPS, così da consentire:
- la disposizione dei pagamenti;
- l’emissione delle comunicazioni agli interessati.
Per agevolare gli operatori è stato predisposto un manuale utente, e ulteriori schede di sintesi saranno inviate alle Sedi via Intranet. Tali schede dovranno essere riprodotte e consegnate agli operatori delle Prefetture nel corso di appositi incontri di addestramento, finalizzati ad approfondire il funzionamento operativo della procedura.
Procedura di liquidazione delle prestazioni
La procedura di liquidazione delle prestazioni, in corso di rilascio con circolare separata, consente alle Prefetture di acquisire i dati e di trasmetterli telematicamente alle Sedi INPS, che provvedono:
- al calcolo della prestazione;
- alla stampa della documentazione relativa;
- alla gestione dei pagamenti.
Consultazione dei dati da parte delle Prefetture
L’interconnessione tra il Sistema Elettorale del Ministero dell’Interno e il Sistema Centrale INPS consente alle Prefetture, tramite uno specifico profilo INFOINPS, di accedere a informazioni contenute nelle banche dati dell’Istituto rilevanti per l’attività istituzionale.
Le banche dati consultabili sono:
- il Casellario Centrale dei Pensionati, tramite le transazioni CASPEN e CASRED;
- l’Archivio delle Pensioni, tramite la transazione GAPE;
- l’Archivio dei Pagamenti, tramite la transazione AGENDA1;
- l’Archivio delle Strutture Operative dell’Istituto, tramite la transazione AG-SEDI;
- l’Anagrafe Tributaria, tramite la transazione COD-FISC.
Le applicazioni risultano già operative tramite le utenze abilitate per le Prefetture. Sono allegate schede di sintesi specifiche.
Ruolo delle Sedi INPS e coordinamento locale
I Direttori delle Sedi sono invitati ad attivarsi per mantenere contatti continui e proficui con le Prefetture, al fine di fornire ogni supporto necessario, anche in termini di risorse, e garantire la massima operatività e tempestività delle procedure.
Manuale per i pagamenti una tantum: ambito e destinatari
Il manuale allegato descrive la procedura per i pagamenti una tantum rilasciata alle Prefetture. La procedura consente l’acquisizione dei dati necessari per il pagamento delle rate maturate e non riscosse da corrispondere:
- agli eredi dei beneficiari deceduti;
- agli stessi beneficiari, nei casi di pagamenti per periodi limitati a seguito di revoca della prestazione.
Flusso tecnico della procedura
La procedura opera in modalità 3270 on line e trasmette i dati acquisiti dalle Prefetture al HOST del Ministero dell’Interno e da questo al HOST dell’INPS. I dati pervenuti vengono poi sventagliati sui sistemi dipartimentali AS/400 delle Sedi INPS individuate in acquisizione dalle Prefetture.
Le Sedi INPS utilizzano la procedura "Rate maturate e non riscosse" gestita da modulo base per:
- disporre il pagamento;
- emettere le comunicazioni.
Modalità di pagamento
Il pagamento viene disposto secondo le seguenti modalità:
- assegno circolare al titolare della prestazione o al suo tutore, se esistente;
- contanti all’eventuale delegato del titolare;
- assegno circolare ad ogni erede per la propria quota;
- assegno circolare per l’intero importo a un erede delegato da tutti gli altri, nel caso di titolare deceduto;
- assegno circolare al delegato di alcuni eredi per la quota spettante;
- assegno circolare al tutore di uno o più eredi.
Funzione di acquisizione: dati richiesti
La procedura è richiamabile in ambiente IMSPN digitando ICRATE. Il primo pannello ICRAT1 propone le opzioni:
- acquisizione;
- variazione;
- consultazione;
- cancellazione;
- lista pratiche.
Con l’opzione di acquisizione devono essere inseriti:
- codice fiscale del titolare della prestazione;
- numero della prestazione;
- codice della Prefettura che ha acquisito i dati.
Per la ricerca e il controllo dei codici fiscali dei titolari e degli eredi può essere utilizzata la procedura COD-FISC.
Pannello ICRAT2: dati anagrafici e dati economici
Dopo l’acquisizione iniziale, il pannello ICRAT2 richiede i dati anagrafici del titolare e le informazioni necessarie alla liquidazione delle rate maturate e non riscosse. Il pannello è precompilato con il numero della prestazione e il codice fiscale del pensionato.
Devono essere acquisiti:
- decorrenza originaria della prestazione;
- tipologia della prestazione: 1 per ciechi, 2 per sordomuti, 3 per invalidi civili, con il relativo codice fascia;
- codice della Sede INPS destinataria dei dati;
- cognome e nome del titolare;
- data di nascita;
- sesso;
- comune e provincia di nascita;
- indirizzo, via e numero civico;
- comune, provincia e CAP di residenza;
- codice dello Stato estero di residenza, solo se devono essere corrisposti arretrati a un beneficiario non più residente in Italia;
- codice del motivo di eliminazione della prestazione.
I codici di eliminazione indicati sono:
- 1, in caso di decesso del beneficiario;
- 4, in caso di revoca per cessata situazione di invalidità;
- 3, in caso di redditi superiori ai limiti previsti o in ogni altra situazione non codificata.
Deve inoltre essere indicata la data dell’evento:
- il giorno del decesso per il codice 1;
- la data dalla quale non sono più verificati i requisiti negli altri casi.
Quando l’eliminazione non dipende dal decesso, devono essere indicati il codice fiscale del tutore o del delegato, se esistenti.
Devono essere acquisiti distintamente gli importi complessivi relativi a:
- rate di pensione;
- conguagli di pensione;
- interessi legali;
- rivalutazione monetaria.
La separazione tra pensione, interessi e rivalutazione monetaria è richiesta per garantire la corretta imputazione contabile.
Pannello ICRAT3: dati del delegato o del tutore
Se nel pannello ICRAT2 è stato inserito il codice fiscale del delegato o del tutore, la procedura visualizza il pannello ICRAT3, precompilato con numero della prestazione e cognome e nome del titolare.
Devono essere acquisiti i dati completi del delegato o tutore:
- cognome e nome;
- data di nascita;
- sesso;
- comune e provincia di nascita;
- indirizzo, via e numero civico;
- comune, provincia e CAP di residenza;
- codice dello Stato estero di residenza.
Pannello ICRAT4 e gestione degli eredi
Se nel pannello ICRAT2 è stato inserito il codice di eliminazione 1, cioè decesso del beneficiario, la procedura visualizza il pannello ICRAT4 con il riepilogo degli eredi.
Per ogni erede devono essere acquisiti:
- codice fiscale;
- quota percentuale di eredità spettante, secondo le regole del codice civile in materia successoria;
- eventuale codice fiscale del tutore o del delegato a riscuotere.
La somma delle quote percentuali non deve superare 100, fermo restando che alcuni eredi possono anche non presentare domanda. Se il codice fiscale del delegato o tutore non coincide con quello di uno degli eredi, viene visualizzato il pannello ICRAT3 per acquisire i dati del delegato o tutore diverso dagli eredi.
Pannello ICRAT5: dati completi di ciascun erede
Per ciascun erede inserito nel pannello ICRAT4 viene visualizzato il pannello ICRAT5, in cui devono essere acquisiti i dati completi del beneficiario del pagamento:
- cognome e nome;
- data di nascita;
- sesso;
- comune e provincia di nascita;
- indirizzo, via e numero civico;
- comune, provincia e CAP di residenza;
- codice dello Stato estero di residenza.
La procedura ammette un massimo di dodici eredi.
Funzioni di variazione, consultazione, cancellazione e lista pratiche
La funzione di variazione opera in modo analogo all’acquisizione, ma è consentita soltanto per acquisizioni non ancora inviate all’INPS.
La funzione di consultazione consente di visualizzare sia le pratiche non ancora pagate sia quelle per le quali il pagamento è già stato disposto.
La cancellazione è possibile solo per pratiche per le quali non sia stato ancora disposto il pagamento.
La funzione "lista pratiche" consente di selezionare dagli archivi pratiche con caratteristiche e periodi predeterminati, come pratiche pagate, acquisite o variate in un determinato intervallo temporale.
Validazione dei dati e scambio con le Prefetture
Ricevuti i dati dalle Prefetture, la Sede INPS procede all’elaborazione per determinare le quote spettanti a ciascun erede e per predisporre gli ordinativi di pagamento e le comunicazioni da inviare al titolare o agli eredi.
Prima della predisposizione dei pagamenti, la Sede invia alla Prefettura un prospetto riepilogativo in duplice copia contenente i dati acquisiti ed elaborati per ciascuna posizione, così da consentire il controllo della correttezza dell’acquisizione.
La Sede INPS dispone il pagamento solo dopo la restituzione della copia dell’elaborato firmata per convalida. La circolare raccomanda che a livello locale siano presi accordi operativi tra Sedi e Prefetture per velocizzare lo scambio degli elaborati e non ritardare i pagamenti.
Comunicazioni e consultazione dei pagamenti eseguiti
Al momento del pagamento la Sede INPS invia una comunicazione:
- al titolare, se vivente;
- a ciascun beneficiario, se il titolare è deceduto.
Le informazioni relative ai pagamenti eseguiti sono consultabili dalle Prefetture mediante la procedura AGENDA1.
Allegati tecnici
La circolare richiama diversi allegati operativi, tra cui:
- il manuale utente per i pagamenti una tantum;
- schede di sintesi per la procedura;
- l’elenco delle sedi INPS associate ai codici di Prefettura;
- la codifica degli Stati esteri;
- i pannelli applicativi ICRAT1, ICRAT2, ICRAT3, ICRAT4 e ICRAT5.
Tali allegati supportano l’operatività delle Prefetture e delle Sedi nella gestione dei pagamenti e delle liquidazioni.
Punti principali
Rilascio progressivo delle procedure
Sono in corso di rilascio le procedure per la definizione dei pagamenti una tantum e delle prime liquidazioni per invalidi civili. Nel mese di novembre sono state rilasciate al Ministero dell’Interno le procedure per il pagamento delle rate maturate e non riscosse sia agli eredi di beneficiari deceduti sia agli stessi beneficiari in caso di revoca della prestazione per periodi limitati. Entro dicembre è previsto il rilascio, per il Ministero dell’Interno e quindi per le Prefetture, della procedura per la liquidazione delle nuove prestazioni.
Procedura di liquidazione dei ratei
La procedura prevede l’acquisizione dei dati da parte delle Prefetture e il trasferimento telematico alle Sedi INPS, tramite modalità 3270 on line e interconnessione tra Sistema Elettorale del Ministero dell’Interno e Sistema Centrale INPS. I dati confluiscono automaticamente negli archivi AS400 delle Sedi per la disposizione del pagamento e l’emissione delle comunicazioni. È previsto un manuale utente e schede di sintesi per la formazione degli operatori.
Procedura di liquidazione delle prestazioni
La procedura in corso di rilascio consente alle Prefetture di acquisire i dati e trasmetterli telematicamente alle Sedi INPS, che provvedono al calcolo della prestazione, alla stampa della documentazione e alla gestione dei pagamenti.
Consultazione delle banche dati INPS
Grazie all’interconnessione con il Sistema Centrale INPS, le Prefetture possono accedere tramite profilo INFOINPS a diverse banche dati di interesse istituzionale: Casellario centrale dei pensionati (transazioni CASPEN e CASRED), Archivio delle pensioni (GAPE), Archivio dei pagamenti (AGENDA1), Archivio delle strutture operative dell’Istituto (AG-SEDI) e Anagrafe tributaria (COD-FISC).
Funzionalità operative della procedura ICRATE
La procedura si richiama in ambiente IMSPN con il codice ICRATE e offre le funzioni di acquisizione, variazione, consultazione, cancellazione e lista pratiche. L’acquisizione prevede i dati del titolare, della prestazione, della Prefettura e, a seconda dei casi, del delegato/tutore o degli eredi. La variazione è ammessa solo per pratiche non ancora inviate all’INPS; la consultazione riguarda pratiche pagate e non pagate; la cancellazione è possibile solo prima del pagamento; la lista pratiche consente ricerche per caratteristiche e periodi predefiniti.
Validazione, pagamenti e comunicazioni
Le Sedi INPS elaborano i dati ricevuti per determinare le quote spettanti agli eredi e predisporre ordinativi di pagamento e comunicazioni. Prima del pagamento, la Sede invia alla Prefettura un prospetto riepilogativo in duplice copia per il controllo dei dati; il pagamento viene predisposto dopo la restituzione della copia convalidata. Le comunicazioni sono inviate al titolare vivente o, in caso di decesso, a ciascun beneficiario. Le informazioni sui pagamenti eseguiti sono consultabili dalle Prefetture tramite AGENDA1.
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