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Circolare

Circolare numero 249 del 11-12-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’unificazione della procedura di liquidazione delle pensioni per il 1999, con estensione del calcolo passante a numerose categorie prima gestite localmente. Definisce le nuove modalità di acquisizione dei dati di pagamento, anagrafici, reddituali e relativi alle diverse tipologie di pensione e prestazione, nonché le regole per gli arretrati, la numerazione delle pratiche e l’uso dei nuovi pannelli. Vengono inoltre fornite indicazioni specifiche per pensioni sociali, assegni sociali, assegni vitalizi, prestazioni facoltative, mutualità casalinghe, invalidità civili, lavoratori parasubordinati ed enti creditizi pubblici.

Liquidazione delle pensioni in competenza 1999 e aggiornamento della procedura di acquisizione dati

Liquidazione delle pensioni in competenza 1999

La circolare disciplina l’aggiornamento della procedura di liquidazione delle pensioni per la competenza 1999, in attesa del rilascio del "Taccuino" del progetto di reingegnerizzazione dell’area pensioni. L’obiettivo è unificare l’acquisizione dei dati e ampliare l’uso del calcolo passante a tutte le principali categorie di prestazione.

Ambito di applicazione e superamento del calcolo locale

Dal rilascio delle procedure per il 1999 tutte le pensioni risultano liquidabili con la procedura di liquidazione attivata da modulo base e operante con calcolo passante. Sono ricomprese anche le categorie PS, AS, VMP, IMP, VOBIS, IOBIS, INVCIV, VOAUT, IOAUT, SOAUT, VOBANC, IOBANC e SOBANC. Non sono più utilizzabili le vecchie procedure di calcolo locale per:

  • pensioni sociali e assegni sociali;
  • pensioni facoltative;
  • pensioni della Mutualità pensioni a favore delle casalinghe.

Acquisizione delle informazioni di pagamento

Dal 1999 devono essere memorizzate le modalità di pagamento richieste dal pensionato, così da disporre già il primo pagamento secondo la scelta effettuata. La circolare richiama quanto già anticipato con la circolare n. 141 del 27 giugno 1998 e prevede l’acquisizione:

  • del codice ABI e del codice CAB per gli sportelli bancari;
  • del frazionario per gli uffici postali.

Per l’accreditamento su conto corrente o libretto di deposito a risparmio sono previsti i moduli:

  • Mod. Accr.01 per le pensioni localizzate presso istituti bancari;
  • Mod. Accr.02 per le pensioni localizzate presso uffici postali.

I conti correnti devono essere intestati o cointestati al titolare della pensione. I moduli vanno riprodotti in loco e consegnati insieme alla domanda di pensione; la parte finale è riservata allo sportello bancario o postale, che deve indicare le coordinate esatte del conto o del libretto.

Per il primo rilascio della procedura i dati relativi alla modalità di pagamento sono trasmessi agli uffici pagatori solo in occasione del primo pagamento; le variazioni successive continuano a essere gestite dagli enti pagatori. In questa fase è consentita l’acquisizione soltanto di uffici pagatori della provincia di residenza.

Modifiche ai pannelli di acquisizione

Pannello MNLAN20

Il pannello MNLAN20 è stato modificato per gestire i dati dell’ufficio pagatore e della modalità di pagamento. I nuovi campi includono:

  • codice sede U.P., per ora non utilizzabile e compilato automaticamente dalla procedura;
  • codice ufficio pagatore;
  • descrizione dell’ufficio pagatore;
  • modalità di pagamento, con valori:
    • S = contanti allo sportello,
    • C = accredito su conto corrente bancario o postale,
    • A = assegno circolare,
    • L = accredito su libretto di deposito a risparmio nominativo bancario o postale;
  • Lire/Euro, con valori L o E;
  • codici ABI e CAB o frazionario;
  • numero di conto corrente;
  • CIN.

La procedura applica controlli specifici:

  • per gli uffici postali sono ammesse solo le modalità S, C e L; per C è obbligatorio il numero di conto corrente, per L il numero di libretto;
  • per gli uffici bancari sono ammesse A, C, L e S; per C e L sono obbligatori numero di conto e CIN;
  • per gli uffici pagatori di sede è ammessa solo la modalità S;
  • per gli uffici pagatori esteri non sono ammesse modalità di pagamento.

Pannello MNLAN30

Sul pannello MNLAN30 il campo relativo alla revisione sanitaria deve essere espresso su 4 caratteri. Sono inoltre stati introdotti nuovi campi per gestire:

  • il codice requisito ridotto / invalido 80%;
  • il codice mobilità.

I codici ammessi per il requisito ridotto o l’invalidità all’80% sono:

  • 1 Operaio;
  • 2 Equiparato;
  • 3 Cassintegrato;
  • 4 Versamenti volontari;
  • 5 Precoci;
  • 6 Invalido all’80%.

I codici 1-5 sono ammessi solo per pensioni di anzianità a carico dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti; il codice 6 solo per pensioni di vecchiaia della stessa gestione.

Per la mobilità sono previsti i seguenti codici:

  • 1 Mobilità lunga;
  • 2 Mobilità ordinaria avviata ante 17 agosto 1995;
  • 3 Mobilità ordinaria avviata post 17 agosto 1995;
  • 4 Mobilità lunga ai sensi della legge n. 229/97.

Non è ammessa la contemporanea presenza dei valori nei campi requisito ridotto e mobilità. Entrambi i dati sono utilizzabili solo per pensioni di anzianità con decorrenza non anteriore ad aprile 1998.

Pannello MNLFA11

Il pannello MNLFA11 è stato modificato per l’acquisizione dei dati dei familiari. Per ciascun familiare è obbligatorio il codice fiscale; per figli inabili e coniugi può essere acquisita la data di revisione sanitaria. Quando lo stato civile del pensionato è pari a 2, cioè coniugato, è obbligatoria l’acquisizione dei dati completi del coniuge.

La procedura controlla la coerenza del codice fiscale con i dati anagrafici. In caso di codice fiscale anomalo consente la registrazione della pensione nell’archivio delle errate tramite il tasto F7; la Sede deve quindi verificare il codice fiscale con l’archivio del Ministero delle Finanze tramite la transazione COD-FISC e acquisire il codice corretto.

Dati del dante causa, pensione eliminata e dati reddituali

Il pannello MNLAN40 sostituisce la voce "Data ultima riscossione" con "Data cessazione diritto", per adeguarsi alle disposizioni del Ministero delle Finanze sulla certificazione fiscale del pensionato deceduto.

I pannelli reddituali sono stati ristrutturati per:

  • aumentare il numero di anni reddituali acquisibili;
  • acquisire il reddito da lavoro dipendente all’estero;
  • gestire le variazioni dello stato civile;
  • acquisire i dati necessari per pensioni sociali, assegni sociali e prestazioni agli invalidi civili.

Acquisizione dei redditi per integrazione al minimo e incumulabilità

Il pannello MNLRED0 consente fino a 10 registrazioni, invece delle 5 precedenti, e permette di acquisire il codice dello stato civile. Se lo stato civile cambia nel corso dell’anno, per lo stesso anno reddito devono essere effettuate due registrazioni con mese diverso.

Dal pannello MNLRED0 possono essere richiamati, se necessari:

  • MNLINA0 per rendita da infortunio e assegno di accompagnamento;
  • MNLRP10 per benefici di cui all’articolo 1 o 2 della legge n. 140/85 o n. 544/88;
  • MNLRLE0 per redditi da lavoro dipendente svolto all’estero;
  • MNLPRE0 per oneri da prepensionamento.

Redditi da lavoro dipendente all’estero

Il nuovo pannello MNLRLE0 serve a gestire l’incompatibilità tra pensione o quota di pensione e lavoro dipendente all’estero. Devono esservi indicati periodi e redditi di lavoro prestato all’estero.

La procedura determina la quota effettivamente incumulabile tenendo conto sia della trattenuta teorica sia del reddito percepito; tale quota viene sottratta dall’importo mensile da porre in pagamento e memorizzata nel campo GP5/6HG02 con codice GP5/6HG01 pari a 87. L’imponibile fiscale è calcolato al netto della trattenuta. Il pagamento viene disposto presso l’ufficio pagatore scelto dall’interessato, senza ulteriori adempimenti della Sede. La gestione sarà possibile anche in ricostituzione per la competenza 1999.

Redditi per maggiorazione o aumento sociale e per prestazioni sociali

Per la maggiorazione sociale e l’aumento sociale sono previsti pannelli diversi:

  • MNLRP10 per pensioni diverse dalle pensioni sociali, quando spetta la maggiorazione sociale ai sensi dell’articolo 1 della legge n. 140/85 o n. 544/88;
  • MNLRP20 per pensioni sociali, quando spetta l’aumento sociale ai sensi dell’articolo 2 delle stesse leggi.

Per pensioni sociali, assegni sociali e prestazioni INVCIV è stato introdotto il pannello MNLRPS0, sul quale devono essere acquisiti i redditi personali e quelli del coniuge, oltre alle variazioni di stato civile.

Il pannello MNLTRF0 per i trattamenti di famiglia non è stato modificato.

Rendita per infortunio e assegno di accompagnamento

Il pannello MNLINA0, richiamato dal MNLRED0 quando necessario, consente l’acquisizione della rendita da infortunio e dei dati per l’assegno di accompagnamento. La circolare segnala che risultano talvolta liquidate pensioni senza informazioni sulla rendita da infortunio, pur essendo la rendita memorizzata negli archivi INAIL e nel Casellario dei pensionati.

Per evitare indebiti, le Sedi devono effettuare le verifiche con particolare attenzione, in applicazione dell’articolo 1, comma 43, della legge n. 335/95. Per l’eventuale azione di surroga si richiamano inoltre le istruzioni della circolare n. 10 del 16 gennaio 1988, in attuazione dell’articolo 14 della legge n. 222/84.

Gestione degli arretrati

Dalla competenza 1999, per le nuove liquidazioni, sono ammessi solo i codici arretrati 1 e 8.

Con il codice 1:

  • tutte le somme dalla decorrenza di calcolo al mese in corso sono tassate e poste in pagamento;
  • il codice va usato quando non esistono ostacoli al pagamento degli arretrati né per trattenute da lavoro dipendente né per recuperi;
  • gli arretrati vengono memorizzati anche nella procedura ARTE come già validati e pagati.

Con il codice 8:

  • le somme dalla decorrenza di calcolo al mese in corso non sono tassate;
  • le somme sono memorizzate in ARTE per la successiva gestione;
  • il codice va usato quando esistono elementi ostativi al pagamento, sia per trattenute sia per recuperi.

In questo caso le somme devono essere gestite con la procedura ARTE, e il pagamento sarà disposto alla prima estrazione successiva alla definizione e validazione. La procedura tassa solo la quota posta in pagamento al momento dell’estrazione e memorizza i dati fiscali nei campi GP3CM01, GP3CM02 e GP3CM03.

Non è più previsto il codice arretrati 3, né i campi per l’acquisizione delle trattenute sugli arretrati; eventuali trattenute devono essere gestite tramite codice 8 e procedura ARTE.

Liquidazione delle pensioni sociali, assegni sociali e assegni vitalizi

Pensioni sociali (PS)

La procedura visualizza il pannello MNLAN11 con numero di domanda e numero di certificato, poi MNLAN10 con i dati della domanda e i dati del delegato o tutore acquisiti con il PGM 4922, quindi MNLAN20 precompilato con i dati EAD75 e le informazioni di pagamento.

Se la pensione sociale è liquidata come rateo, sul MNLAN20 devono essere acquisiti codice di eliminazione, decorrenza di eliminazione e data evento.

Per le PS è previsto il pannello MNLPS20, con acquisizione di:

  • codice di invalidità, solo per pensioni sociali provenienti da prestazioni prefettizie a favore di invalidi civili totali o parziali o sordomuti, non decorrenza successiva al 1 febbraio 1996;
  • decorrenza originaria;
  • decorrenza interessi;
  • codice arretrati 1 o 8;
  • codice natura 6 se il titolare ha altre pensioni;
  • causa carico 1 per nuova liquidazione o 9 per ripristino;
  • decorrenza ripristino, solo se causa carico = 9;
  • decorrenza arretrati;
  • Verify, precompilato a NO e modificabile a SI per calcolo di prova.

Dopo MNLPS20 viene proposto MNLRPS0 per i redditi del titolare e/o del coniuge; se necessario MNLRP20 per l’aumento sociale; se stato civile = 2 è obbligatorio MNLFA11 per il coniuge; se il titolare ha altre pensioni è visualizzato MNLBIT0.

Assegni sociali (AS)

La procedura segue uno schema analogo: MNLAN11, MNLAN10 e MNLAN20, con eventuale acquisizione dei dati di rateo. Anche per gli AS è previsto MNLPS20 con dati specifici:

  • codice di invalidità per prestazioni provenienti da Prefetture a favore di invalidi civili o sordomuti, con decorrenza non anteriore al 1 febbraio 1996;
  • indicazione di ricovero a carico di strutture pubbliche con codice 1, in attesa del decreto previsto dall’articolo 3, comma 7, della legge n. 335/95, con riduzione del 50%;
  • periodo del ricovero, fino a 5 variazioni, con decorrenze ordinate cronologicamente;
  • decorrenza originaria;
  • decorrenza interessi;
  • codice arretrati 1 o 8;
  • codice natura 6 se il titolare ha altre pensioni;
  • causa carico 1 o 9;
  • decorrenza ripristino solo per causa carico 9;
  • decorrenza arretrati;
  • Verify.

Dopo MNLPS20 la procedura propone MNLRPS0, eventualmente MNLRP20, MNLFA11 in caso di stato civile 2 e MNLBIT0 se il titolare percepisce altre pensioni.

Assegni vitalizi (PSO)

Per gli assegni vitalizi la procedura propone MNLAN11, MNLAN10 e MNLAN20, quest’ultimo con i dati di pagamento. Se trattasi di rateo, devono essere acquisiti i dati di eliminazione.

Nel pannello MNLPS20 devono essere indicati:

  • codice ente: 1 ENPAS, 2 INADEL, 3 Istituto Postelegrafonici;
  • decorrenza originaria;
  • decorrenza interessi;
  • codice arretrati 1 o 8;
  • codice natura 6 in caso di altre pensioni;
  • causa carico 1 o 9;
  • decorrenza ripristino solo se causa carico = 9;
  • decorrenza arretrati;
  • Verify.

Successivamente la procedura propone MNLAN30 per le detrazioni fiscali; se stato civile = 2 è obbligatorio MNLFA11; se il titolare ha altre pensioni viene proposto MNLBIT0.

Pensioni facoltative e mutualità casalinghe

Pensioni facoltative VOBIS e IOBIS

Per le pensioni facoltative la procedura segue il percorso MNLAN11, MNLAN10, MNLAN20 e, se necessario, acquisizione del rateo. Sul pannello MNLPS20 devono essere acquisiti:

  • decorrenza originaria;
  • decorrenza interessi;
  • codice arretrati 1 o 8;
  • codice natura 6 se il titolare ha altre pensioni;
  • causa carico 1 o 9;
  • decorrenza ripristino solo se causa carico = 9;
  • decorrenza arretrati;
  • importo mensile spettante alla decorrenza;
  • Verify.

Per queste categorie, dopo l’acquisizione dei dati, viene proposto MNLFA11 in caso di stato civile 2 e MNLBIT0 se esistono altre pensioni.

Mutualità per le casalinghe VMP e IMP

La procedura è analoga a quella delle pensioni facoltative. Anche qui il pannello MNLPS20 richiede:

  • decorrenza originaria;
  • decorrenza interessi;
  • codice arretrati 1 o 8;
  • codice natura 6 se il titolare ha altre pensioni;
  • causa carico 1 o 9;
  • decorrenza ripristino;
  • decorrenza arretrati;
  • importo mensile;
  • Verify.

Seguono, se del caso, MNLFA11 e MNLBIT0.

Prestazioni INVCIV, competenza del Ministero e controlli delle Sedi

Per le prestazioni a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordomuti la funzione di concessione resta al Ministero dell’Interno, mentre l’acquisizione dei dati delle nuove prestazioni è effettuata dalle Prefetture. I dati vengono memorizzati negli archivi della procedura di liquidazione con calcolo passante.

Le prestazioni vengono inserite nell’archivio delle errate per consentire alle Sedi di:

  • verificare l’allineamento dei dati anagrafici del titolare e del coniuge con quelli già presenti nel Casellario centrale dei pensionati;
  • verificare l’unicità dell’ufficio pagatore;
  • verificare l’unicità dell’eventuale delegato o tutore rispetto alle altre prestazioni già liquidate al soggetto.

Le prestazioni INVCIV devono essere acquisite con il codice isola 06, precompilato dalla procedura e non utilizzabile per altre tipologie. Le Sedi devono completare i dati delle Prefetture con le informazioni sulle altre pensioni e sul coniuge, se presenti in altre prestazioni. La procedura può essere usata anche per ripristinare prestazioni erroneamente eliminate, mentre gli eventuali accertamenti per il diritto restano di competenza delle Prefetture.

Per la liquidazione INVCIV la procedura propone MNLAN11, MNLAN10, MNLAN20 e, se il caso è di rateo, i dati di eliminazione. È inoltre previsto il pannello MNLINV0, con acquisizione di:

  • categoria: 4 ciechi, 5 sordomuti, 6 invalidi civili;
  • decorrenza nell’ambito della fascia;
  • codice fascia, con intervalli ammessi diversi per categoria;
  • codice ricovero 0, 1 o 2;
  • periodo di ricovero fino a 5 registrazioni;
  • codice associazione di categoria W, V o Z;
  • codice posizione lavorativa, sempre presente, con numerosi valori previsti;
  • codice natura 6 se il titolare ha altre pensioni;
  • causa carico 1 o 9;
  • decorrenza interessi;
  • data revisione sanitaria;
  • decorrenza ripristino, solo con causa carico 9;
  • decorrenza arretrati;
  • Verify.

Lavoratori parasubordinati e dipendenti di enti creditizi pubblici

Per i lavoratori parasubordinati che versano il contributo di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/95 sono previste le nuove categorie VO/AUT, IO/AUT e SO/AUT, corrispondenti alle categorie numeriche 070, 071 e 072. La circolare precisa che i pannelli saranno resi disponibili con successiva comunicazione; nel frattempo sarà possibile liquidare solo pensioni supplementari a soggetti già titolari di altre pensioni, se in possesso dei requisiti indicati nella circolare n. 112 del 25 maggio 1996.

Per i dipendenti degli enti creditizi pubblici di cui al decreto legislativo n. 357/90 sono previste analoghe nuove categorie VOBANC, IOBANC e SOBANC, con pannelli da rendere disponibili successivamente. In entrambi i casi devono essere memorizzate le serie numeriche per l’attribuzione dei numeri di certificato secondo le istruzioni del punto 17.

Pensioni già acquisite con i precedenti pannelli

Le pensioni per le quali risultino già acquisiti dati con i precedenti pannelli e memorizzate negli archivi di Sede sono considerate dalla procedura come "errate". Le Sedi devono quindi integrare tali posizioni con i nuovi dati richiesti dalla procedura aggiornata.

Numerazione delle nuove categorie

La numerazione delle pensioni PS, AS, VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, VOAUT, IOAUT, SOAUT, VOBANC, IOBANC, SOBANC e INVCIV è automatica.

Gli assegni vitalizi PSO richiedono numerazione manuale secondo le serie indicate nella circolare n. 1064 EAD/35 del 18 febbraio 1986:

  • 9.100.000 - 9.199.999 per ENPAS diretti;
  • 9.300.000 - 9.399.999 per ENPAS ai superstiti;
  • 9.400.000 - 9.499.999 per INADEL diretti;
  • 9.600.000 - 9.699.999 per INADEL ai superstiti;
  • 9.700.000 - 9.799.999 per Istituto Postelegrafonici diretti;
  • 9.900.000 - 9.999.999 per Istituto Postelegrafonici ai superstiti.

Per PS e AS non è richiesto alcun intervento: la procedura continua con l’ultimo numero di certificato già assegnato.

Per le altre categorie sono definite serie numeriche specifiche, con blocchi riservati ai trasferimenti tra sedi. In particolare:

  • VOBIS: 9.010.001 - 9.599.999, con 9.000.000 - 9.010.000 riservati ai trasferimenti;
  • IOBIS: 9.610.001 - 9.999.999, con 9.600.000 - 9.610.000 riservati ai trasferimenti;
  • VMP: 8.010.001 - 8.599.999, con 8.000.000 - 8.010.000 riservati ai trasferimenti;
  • IMP: 8.610.001 - 8.999.999, con 8.600.000 - 8.610.000 riservati ai trasferimenti;
  • VOAUT: 1.010.001 - 1.399.999, con 1.000.000 - 1.010.000 riservati ai trasferimenti;
  • IOAUT: 1.410.001 - 1.699.999, con 1.400.000 - 1.410.000 riservati ai trasferimenti;
  • SOAUT: 1.710.001 - 1.999.999, con 1.700.000 - 1.710.000 riservati ai trasferimenti;
  • INVCIV: 7.010.001 - 7.999.999, con 7.000.000 - 7.010.000 riservati ai trasferimenti.

Le Sedi devono verificare l’ultimo numero utilizzato e, tramite il PGM 157 e l’operatore identificativo 03, inserire il primo numero utile delle serie previste. La numerazione è su base provinciale e, se nella stessa provincia sono presenti più strutture AS/400, la Sede provinciale deve ripartire i numeri tra le diverse strutture.

Programmi, mappe e allegati

La circolare indica i programmi, le mappe e il printer file disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale AS/400 dell’area prestazioni, con le relative versioni e date di rilascio. Sono inoltre allegati i modelli di accreditamento in conto corrente bancario o postale, che disciplinano la richiesta del pensionato e la certificazione da parte dell’istituto di credito o delle Poste Italiane.

Punti principali

Unificazione della procedura di liquidazione per il 1999

Dal rilascio delle procedure per la competenza 1999 tutte le pensioni, comprese le categorie PS, AS, VMP, IMP, VOBIS, IOBIS, sono liquidabili con la procedura attivata da modulo base e operante con calcolo passante. Sono dismesse le procedure di calcolo locale per pensioni sociali, assegni sociali, pensioni facoltative e prestazioni della Mutualità pensioni a favore delle casalinghe. Sono inoltre integrate nella nuova procedura le categorie INVCIV, VOAUT, IOAUT, SOAUT, VOBANC, IOBANC e SOBANC.

Acquisizione e gestione dei dati di pagamento

Dal 1999 devono essere memorizzate le modalità di pagamento richieste dal pensionato, così da consentire il primo pagamento secondo la scelta indicata. Devono essere acquisiti ABI, CAB o frazionario postale e le coordinate del conto o libretto tramite i moduli Accr.01 e Accr.02. I conti correnti devono essere intestati o cointestati al titolare della pensione. Per il primo rilascio è ammessa l’acquisizione di uffici pagatori solo della provincia di residenza; le variazioni successive restano gestite dagli enti pagatori.

Modifiche ai pannelli anagrafici e generali

Il pannello MNLAN20 è stato modificato con l’introduzione di nuovi campi per ufficio pagatore, modalità di pagamento, scelta Lire/Euro, numero conto e CIN, con regole diverse per uffici postali, bancari, sede ed esteri. Il pannello MNLAN30 prevede la revisione sanitaria su 4 caratteri e nuovi campi per requisiti ridotti, invalidità all’80% e mobilità, con limitazioni di utilizzo per le sole pensioni di anzianità con decorrenza non inferiore ad ապրile 1998. Il pannello MNLFA11 richiede il codice fiscale di ogni familiare e, per coniuge o figli inabili, anche la data di revisione sanitaria.

Dati reddituali e nuove acquisizioni correlate

I pannelli reddituali sono stati ristrutturati per consentire un maggior numero di anni di reddito, l’acquisizione di redditi da lavoro dipendente all’estero, le variazioni di stato civile e i dati necessari per pensioni sociali, assegni sociali e invalidità civili. Il pannello MNLRED0 consente fino a 10 registrazioni e l’indicazione dello stato civile; da esso si possono richiedere pannelli specifici come MNLINA0, MNLRP10, MNLRLE0 e MNLPRE0. Il nuovo pannello MNLRLE0 gestisce i redditi da lavoro all’estero e determina automaticamente la quota incumulabile da detrarre dal pagamento.

Gestione delle prestazioni sociali e delle invalidità civili

Per pensioni sociali, assegni sociali e prestazioni INVCIV sono previsti pannelli dedicati (MNLPS20, MNLRPS0, MNLINV0) con acquisizioni su decorrenze, arretrati, natura della pensione, ripristino, redditi del titolare e del coniuge, ricoveri, fasce e categorie. Per le prestazioni INVCIV la competenza di concessione resta al Ministero dell’Interno e i dati sono acquisiti dalle Prefetture; le Sedi INPS completano i dati e verificano coerenza anagrafica, unicità dell’ufficio pagatore e dell’eventuale delegato o tutore.

Arretrati, tassazione e uso della procedura ARTE

Per le nuove liquidazioni sono ammessi solo i codici arretrati 1 e 8. Il codice 1 indica il pagamento immediato e tassato di tutte le somme maturate; il codice 8 indica l’accantonamento non tassato per successiva gestione con la procedura ARTE. Non è più previsto il codice 3 né l’acquisizione di trattenute su arretrati, che devono essere gestite tramite ARTE. La procedura aggiorna i campi fiscali GP3CM01, GP3CM02 e GP3CM03.

Numerazione delle pratiche e serie riservate

La numerazione delle pensioni PS, AS, VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, VOAUT, IOAUT, SOAUT, VOBANC, IOBANC, SOBANC e INVCIV è automatica. Gli assegni vitalizi PSO richiedono numerazione manuale secondo le serie indicate per ENPAS, INADEL e Istituto Postelegrafonici. Per VOBIS, IOBIS, VMP, IMP, VOAUT, IOAUT, SOAUT e INVCIV sono definite serie numeriche dedicate, con blocchi riservati ai trasferimenti tra sedi; le sedi devono avviare il programma 157 per impostare i numeri da utilizzare.

Aggiornamento software e allegati

La circolare elenca i programmi, mappe e file stampanti disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale AS/400 dell’area prestazioni, con le relative versioni e date di rilascio. Sono inoltre allegati i modelli Accr.01 e Accr.02 per la richiesta di accreditamento della pensione su conto corrente bancario o postale o su libretto di risparmio nominativo.

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