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Circolare

Circolare numero 248 del 11-12-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la nuova convenzione INPS-sindacati per la riscossione, tramite trattenuta sulla pensione, dei contributi sindacali dei pensionati. La convenzione, firmata il 27 luglio 1998, entra in vigore dal 1° gennaio 1999 e introduce criteri di maggiore trasparenza, soprattutto sui tempi di efficacia delle deleghe e delle revoche. Sono definiti soggetti ammessi, modalità di rilascio della delega, decorrenze, revoche, misura del contributo, rapporti finanziari, banca dati delle deleghe, durata biennale e regole transitorie per le deleghe presentate tra ottobre e dicembre 1998.

Nuova convenzione per la riscossione delle trattenute sindacali sulle pensioni

Nuova convenzione per la riscossione delle trattenute sindacali sulle pensioni

La circolare illustra il rinnovo della disciplina convenzionale tra INPS e organizzazioni sindacali dei pensionati per la riscossione dei contributi associativi tramite trattenuta sulla pensione. Il nuovo testo, sottoscritto il 27 luglio 1998, entra in vigore dal 1° gennaio 1999 e mira a rendere più trasparenti e più efficienti le procedure di acquisizione delle deleghe e delle revoche.

Ambito soggettivo di applicazione

La convenzione si applica ai titolari di pensione diretta, indiretta o di reversibilità dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e di ogni altro fondo obbligatorio di previdenza, sostitutivo o integrativo, gestito dall'INPS. Restano esclusi i titolari di pensione o assegno sociale, poiché l'art. 23-octies della legge 11 agosto 1972, n. 485 si riferisce alle pensioni derivanti da assicurazione obbligatoria.

Modalità di rilascio della delega

La delega deve essere resa sul modello predisposto dall'INPS, con indicazione della misura del contributo sindacale e delle autorizzazioni al trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 675/1996. Il modulo deve essere sottoscritto dal pensionato e controfirmato dal responsabile locale dell'organizzazione sindacale, con apposizione del timbro dell'organizzazione. I nominativi dei rappresentanti e degli incaricati abilitati alla firma e alla presentazione delle deleghe devono essere comunicati per iscritto alle SAP competenti dalle strutture locali o dagli uffici centrali del sindacato.

Decorrenza delle deleghe

Per le deleghe rilasciate da soggetti già titolari di pensione, l'efficacia decorre dal primo giorno del terzo mese successivo a quello di presentazione alla sede INPS che ha in carico la pensione. Se il terzo mese coincide con il periodo di chiusura degli archivi per il rinnovo degli ordinativi di pagamento, la decorrenza è differita al primo giorno del mese successivo alla riapertura degli archivi, così da evitare trattenute sulle mensilità pregresse.

Le deleghe presentate contestualmente alla domanda di pensione producono effetti dalla data di decorrenza della pensione stessa. La circolare precisa inoltre che tali deleghe, come quelle rilasciate da pensionati già in trattamento, si intendono tacitamente rinnovate di anno in anno, salvo revoca.

Revoca della delega

La revoca produce effetti dal primo giorno del terzo mese successivo a quello in cui perviene alla sede INPS che ha in carico la pensione. Se il pensionato comunica direttamente all'INPS la volontà di revocare la delega, la sede prende nota della revoca, ne informa il sindacato interessato entro 30 giorni e procede all'acquisizione della revoca decorso il termine di tre mesi.

Pluralità di deleghe e assenza di revoca implicita

Se il pensionato conferisce deleghe a favore di più organizzazioni sindacali, prevale ai fini della trattenuta la prima delega pervenuta agli uffici INPS. La delega successiva produce effetti solo se accompagnata dalla revoca di quella precedente. È escluso che il rilascio di una nuova delega valga come revoca implicita della precedente.

Misura del contributo sindacale

La trattenuta è calcolata sull'importo lordo delle singole rate di pensione, compresa la tredicesima, esclusi i trattamenti di famiglia comunque denominati. Le aliquote confermate sono:

  • 0,50% sugli importi compresi entro il trattamento minimo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti;
  • 0,40% sugli importi eccedenti il trattamento minimo e non eccedenti il doppio del trattamento minimo FPLD;
  • 0,35% sugli importi eccedenti il doppio del trattamento minimo FPLD.

Per le pensioni indirette o di reversibilità corrisposte con unico ordine di pagamento a più contitolari, la trattenuta è calcolata secondo le stesse modalità. La misura del contributo deve essere espressamente indicata nell'atto di delega e la trattenuta viene eseguita all'atto del pagamento delle singole rate.

Rapporti finanziari, spese e rimesse

Gli articoli 5, 6, 7, 8 e 9 della convenzione disciplinano i rapporti finanziari, le spese e le rimesse, con adempimenti centralizzati tra Direzione generale INPS e organismi nazionali delle organizzazioni stipulanti. L'INPS versa acconti mensili pari al 97% dell'importo delle trattenute disposte sulle pensioni in pagamento; fino alla piena elaborazione dei dati, e comunque non oltre aprile, gli acconti sono determinati provvisoriamente in misura pari a un tredicesimo degli acconti dell'anno precedente, maggiorati della variazione del monte pensioni per perequazione automatica.

I conguagli tra acconti e trattenute effettivamente operate sono eseguiti contestualmente al pagamento del primo acconto determinato a regime. Gli acconti sono corrisposti mensilmente con valuta il giorno 7 del mese o il primo giorno bancabile successivo. Per le pensioni di nuova liquidazione, l'acconto è corrisposto quadrimestralmente e la misura è determinata riducendo del 3% l'importo delle trattenute calcolate fino al 31 dicembre dell'anno di liquidazione.

I conguagli tra importi degli acconti e trattenute effettivamente operate sono eseguiti entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento, senza interessi né altri oneri, salvo eventuale rideterminazione sulla base di rilevazioni contabili che coprano almeno il 97% del totale. Entro il secondo anno di validità della convenzione le parti si riservano di riconsiderare il termine del 30 giugno.

Le spese per il servizio di esazione sono determinate annualmente dal Consiglio di amministrazione dell'INPS sulla base dei costi effettivi e sono a carico dell'organizzazione sindacale, insieme a ogni altro onere, anche fiscale, con accettazione senza riserva di tali determinazioni. Le rimesse monetarie sono effettuate alla sede centrale dell'organizzazione sindacale secondo le modalità da essa indicate; l'INPS è sollevato da responsabilità per eventuali ritardi dovuti a difficoltà operative connesse alle priorità istituzionali, da comunicare tempestivamente al sindacato.

Responsabilità dell'INPS

L'articolo 10 stabilisce che l'INPS è estraneo ai rapporti tra i pensionati assoggettati alla trattenuta e l'organizzazione sindacale di iscrizione. Le organizzazioni stipulanti esonerano quindi l'Istituto da ogni responsabilità derivante da tali rapporti e si impegnano a ristorarlo per ogni eventuale effetto negativo connesso a controversie sulla validità o regolarità delle deleghe.

Banca dati delle deleghe sindacali

Dal 1° gennaio 1999 l'INPS costituisce una banca dati delle deleghe sindacali, consultabile da ciascuna organizzazione convenzionata per la parte di propria competenza e nel rispetto delle autorizzazioni e delle norme di sicurezza stabilite dall'Istituto e dall'Autorità garante per la privacy. La circolare annuncia una successiva comunicazione sulla data di operatività della banca dati e sui prodotti che non dovranno più essere trasmessi alle strutture territoriali sindacali perché sostituiti dai dati informatizzati.

Rapporti a livello locale e soluzione delle controversie

I rapporti con le strutture periferiche delle organizzazioni sindacali sono affidati al responsabile dei rapporti con l'utenza, al quale i rappresentanti delle OO.SS. devono rivolgersi per facilitare la soluzione delle questioni operative. Le problematiche non risolte a livello locale devono essere portate all'esame centrale della Direzione generale INPS e delle strutture nazionali delle organizzazioni sindacali.

Decorrenza della convenzione e disposizioni transitorie

La convenzione ha validità biennale dal 1° gennaio 1999 ed è tacitamente prorogata di biennio in biennio salvo disdetta da inviare con raccomandata con avviso di ricevimento entro il 30 giugno del secondo anno del biennio di validità.

In via transitoria, le deleghe presentate tra il 1° ottobre 1998 e il 31 dicembre 1998 sono acquisite con decorrenza e validità dal 1° gennaio 1999.

Protocolli operativi e flussi informativi

Il protocollo di attuazione precisa che le deleghe di pensionati già in trattamento devono essere presentate alla sede INPS che ha in carico la pensione, corredate da elenco in duplice copia, di cui una restituita con timbro e firma per ricevuta. Gli elenchi e le deleghe possono essere accompagnati da supporti idonei all'acquisizione automatizzata, secondo le specifiche tecniche fissate dall'INPS.

La Sede INPS trasmette alla struttura provinciale dell'organizzazione sindacale, entro la fine di ciascun mese, i nominativi di chi abbia presentato revoca direttamente alla sede nel mese precedente; entro aprile, luglio, ottobre e gennaio invia i dati anagrafici riferiti al trimestre precedente sulle deleghe attivate e non attivate, sulle deleghe concomitanti alla domanda di pensione e sulle revoche.

La Direzione generale dell'INPS consegna inoltre alle sedi centrali delle organizzazioni sindacali, entro il 28 febbraio 1999, l'elenco generale nominativo delle pensioni in essere al 1° gennaio, delle variazioni intervenute nell'anno precedente e delle pensioni eliminate per morte o altre cause. Tali prodotti sono aggiornati mensilmente dal 31 marzo 1999. Entro il 31 gennaio di ogni anno è trasmesso anche il tabulato economico annuale con l'ammontare delle trattenute disposte in sede di rinnovo annuale.

Per gli acconti relativi alle nuove liquidazioni, il protocollo stabilisce che siano corrisposti al più presto e comunque entro i mesi di maggio, settembre e gennaio, comprendendo le deleghe concomitanti alla domanda di pensione e le nuove deleghe, al netto delle revoche e delle eliminazioni intervenute nel quadrimestre precedente. Contestualmente viene consegnato il relativo tabulato economico suddiviso per sede INPS e per capitoli. Il rimborso spese per il servizio di esazione è trattenuto sugli acconti corrisposti con cadenza quadrimestrale e sul versamento dell'acconto mensile di fine anno.

Punti principali

Ambito soggettivo

Possono utilizzare il servizio i titolari di pensione diretta, indiretta o di reversibilità dell'assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e di ogni altro fondo obbligatorio di previdenza, sostitutivo o integrativo, gestito dall'INPS. La circolare precisa che la disciplina non si applica ai titolari di pensione o assegno sociale, poiché la norma riguarda solo pensioni derivanti da assicurazione obbligatoria.

Rilascio della delega e requisiti formali

La delega deve essere rilasciata sul testo predisposto dall'INPS, con indicazione della misura del contributo e delle autorizzazioni per il trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 675/1996. Deve essere sottoscritta dal pensionato e controfirmata dal responsabile locale del sindacato; i nominativi dei rappresentanti e incaricati abilitati alla firma e alla presentazione vanno comunicati per iscritto alle SAP competenti.

Decorrenza di deleghe e revoche

Per le deleghe presentate da soggetti già pensionati, l'efficacia decorre dal primo giorno del terzo mese successivo a quello di presentazione alla sede INPS che ha in carico la pensione. Se il terzo mese coincide con la chiusura degli archivi per il rinnovo degli ordinativi di pagamento, la decorrenza slitta al primo giorno del mese successivo alla riapertura degli archivi. Le deleghe presentate contestualmente alla domanda di pensione decorrono dalla data di decorrenza della pensione. Le revoche acquistano efficacia secondo la stessa logica temporale; se il pensionato comunica direttamente la revoca all'INPS, la sede ne dà notizia al sindacato entro il mese successivo e acquisisce la revoca entro tre mesi.

Pluralità di deleghe e revoca implicita

Se il pensionato rilascia deleghe a più organizzazioni sindacali, prevale la prima delega pervenuta agli uffici INPS, salvo che la delega successiva sia accompagnata dalla revoca della precedente. La circolare esclude espressamente che la nuova delega valga come revoca implicita della precedente.

Misura del contributo sindacale

La trattenuta è calcolata sull'importo lordo delle singole rate di pensione, tredicesima compresa, esclusi i trattamenti di famiglia comunque denominati. Le aliquote indicate sono: 0,50% fino al trattamento minimo FPLD; 0,40% sulla parte eccedente il minimo e fino al doppio del minimo; 0,35% sulla parte eccedente il doppio del minimo.

Adempimenti informativi delle SAP verso i sindacati

Le SAP devono trasmettere, entro la fine di aprile, luglio, ottobre e gennaio, gli elenchi delle deleghe attivate e non attivate relative al trimestre precedente, indicando per le non attivate il motivo del mancato avvio, l'elenco delle deleghe concomitanti alla domanda di pensione e l'elenco delle revoche presentate. Le deleghe devono essere accompagnate da un elenco in duplice copia, di cui una restituita dalla sede INPS con timbro e firma per ricevuta, a fini probatori.

Rapporti finanziari, spese e responsabilità

La convenzione disciplina a livello centrale i rapporti finanziari, le spese e le rimesse. L'INPS versa acconti mensili pari al 97% dell'importo delle trattenute disposte, con regole provvisorie fino all'elaborazione dei dati e con conguaglio contestuale al primo acconto determinato a regime. Le spese del servizio sono determinate annualmente dal Consiglio di amministrazione dell'INPS in base ai costi effettivi e restano a carico dell'organizzazione sindacale, insieme a ogni altro eventuale onere, anche fiscale. Le organizzazioni esonerano l'INPS da responsabilità nei rapporti tra pensionato e sindacato e si impegnano a rifondere eventuali effetti negativi derivanti da controversie sulla validità della delega.

Banca dati delle deleghe

Dal 1° gennaio 1999 l'INPS costituisce una banca dati delle deleghe sindacali consultabile via internet, per la parte di competenza, dalle organizzazioni convenzionate. La circolare rinvia a successive comunicazioni sia la data di entrata in funzione sia l'individuazione dei prodotti che non dovranno più essere trasmessi alle strutture territoriali sindacali perché sostituiti dai dati presenti nella banca dati.

Durata della convenzione e disciplina transitoria

La convenzione ha validità biennale dal 1° gennaio 1999 e si intende tacitamente prorogata di biennio in biennio salvo disdetta con raccomandata da spedire entro il 30 giugno del secondo anno del biennio. In via transitoria, le deleghe presentate tra il 1° ottobre 1998 e il 31 dicembre 1998 sono acquisite con decorrenza e validità dal 1° gennaio 1999.

Organizzazione dei rapporti locali e livelli di soluzione delle controversie

I rapporti locali con le strutture periferiche dei sindacati sono affidati al responsabile dei rapporti con l'utenza, cui i rappresentanti delle organizzazioni devono fare riferimento. Le questioni non risolte a livello locale sono rinviate al livello centrale per l'esame congiunto tra Direzione generale INPS e strutture nazionali delle organizzazioni sindacali.

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