Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 4918/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento del decreto del Ministero dell'Interno del 14/10/2022 - notificato in data 24/11/2022 - recante il rigetto della domanda di concessione della cittadinanza italiana K10/-OMISSIS-,

Giustizia amministrativa202301139

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Ministero dell'Interno di rigetto della domanda di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 14 ottobre 2022, notificato il 24 novembre 2022, con cui è stata respinta la domanda di concessione della cittadinanza italiana. Nell'ambito dell'udienza camerale istruttoria di smaltimento dell'arretrato, il Collegio ha verificato la persistenza dell'interesse alla decisione e la completezza dell'istruzione. Le parti hanno confermato l'interesse alla decisione e non hanno formulato ulteriori richieste istruttorie né richieste di integrazione del contraddittorio. Dal testo non risultano specifici motivi di illegittimità dedotti contro il decreto di rigetto.

La decisione

Il TAR ha disposto la trasmissione del fascicolo al Presidente del TAR per la calendarizzazione dell'udienza di merito nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato. Non è stata definita la domanda di annullamento del decreto ministeriale, né sono state esaminate questioni di merito o specifici motivi di ricorso. La decisione è stata adottata anche in considerazione degli impegni assunti con il PNRR e del divieto di rinvio, salvo eccezionali motivi, previsto dagli artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a. È stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

Norme richiamate

  • art. 72-bis c.p.a.

    divieto di rinvio, salvo “eccezionali motivi”

    La disposizione è richiamata quale limite ai rinvii nella trattazione delle cause nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 73, comma 1-bis, c.p.a.

    divieto di rinvio, salvo “eccezionali motivi”

    La disposizione è richiamata, unitamente all'art. 72-bis c.p.a., per giustificare la necessità di calendarizzare la causa senza differimenti incompatibili con gli impegni PNRR.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte, a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nell'ambito delle udienze di smaltimento dell'arretrato, il giudice può verificare preliminarmente la persistenza dell'interesse a ricorrere e la completezza dell'istruzione; ove l'interesse sia confermato e non siano necessarie ulteriori attività processuali, il fascicolo può essere trasmesso al Presidente del TAR per la calendarizzazione dell'udienza di merito.
  • Il differimento della trattazione di una causa inserita nelle udienze di smaltimento dell'arretrato deve rispettare il divieto di rinvio previsto dagli artt. 72-bis e 73, comma 1-bis, c.p.a., salvo la sussistenza di eccezionali motivi.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.