Sentenza del 02/01/2017 n. 3 - Comm. Trib. II grado di Bolzano
Società non operative - Calcolo di operatività - Non si tiene conto delle immobilizzazioni in corso - Società con conto economico che comprende solo immobilizzazioni - Istanza di disapplicazione di diposizioni antielusive - Non necessita
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava l'applicazione dell'articolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e il calcolo dei ricavi presunti necessario a stabilire se la società fosse una società di comodo. L'Amministrazione aveva incluso nel test di operatività i costi sostenuti per l'acquisizione in leasing finanziario di un terreno edificabile, destinato alla costruzione di un complesso commerciale. L'opera non era stata completata per sopravvenute difficoltà finanziarie e, pertanto, le immobilizzazioni erano ancora in corso e non produttive di ricavi. Si discuteva inoltre se la società fosse obbligata a presentare un'istanza di disapplicazione delle disposizioni antielusive.
La decisione
È stato stabilito che, nel calcolo dell'operatività previsto dall'articolo 30, comma 1, della legge n. 724/1994, non devono essere considerate le immobilizzazioni in corso, poiché non sono ancora idonee a produrre ricavi. Le società il cui patrimonio è costituito esclusivamente da immobilizzazioni in corso, non ancora produttive di ricavi, non sono tenute a presentare un'istanza di disapplicazione della disciplina antielusiva. La pretesa fondata sull'inclusione di tali beni nel test di operatività deve quindi essere disattesa.
Norme richiamate
Articolo 30, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724
Nel calcolo di operatività previsto dall'articolo 30 comma 1° della legge 23.12.1994, n. 724
La norma disciplina il test di operatività delle società non operative, ma il relativo calcolo non comprende le immobilizzazioni in corso, in quanto non ancora produttive di ricavi.
Massime di principio
- Nel test previsto per individuare le società non operative, le immobilizzazioni in corso non devono essere trattate come beni già idonei a produrre ricavi, finché il progetto non è completato e il bene non è concretamente utilizzabile.
- Una società il cui patrimonio è costituito soltanto da immobilizzazioni in corso e che, per tale ragione, non consegue ricavi, non è automaticamente tenuta a presentare un'istanza di disapplicazione della disciplina antielusiva.
- La mancata ultimazione dell'investimento deve essere effettiva e documentabile; difficoltà finanziarie o altri motivi sopravvenuti possono spiegare l'assenza di ricavi, ma devono essere valutati in concreto.
- L'Amministrazione finanziaria non può applicare meccanicamente il test di operatività includendo beni non ancora produttivi: occorre considerare la loro concreta capacità di generare ricavi nel periodo d'imposta.
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